Allegoria e simbologia nel mosaico pavimentale della Cattedrale di Otranto

Nardò (Le) – 6 aprile 2018 – Aula Magna Seminario Diocesano – L’AICC di Nardò ha organizzato la conferenza “Allegoria e simbologia nel mosaico pavimentale della Cattedrale di Otranto” tenuta dalla prof.ssa Mariapia Carlucci – Nel video gli interventi di Alfredo Sanasi (Presidente AICC Nardò) e Mariapia Carlucci – Video di Mauro Longo

LA COMUNE MEMORIA

Lecce – 1 novembre 2012 – “Il Portavoce”, rubrica a cura di Enrico Longo in onda su MyboxTV, presenta “La comune memoria” – Ospiti: Teresa Zaniewska, Marta Cywinska e Wojtek Pankiewicz – Regia di Michele Mariano

Il 1° novembre del 2012 tenni a Lecce una puntata de “Il Portavoce”. Illustri ospiti della puntata furono due intellettuali polacche, Teresa Zaniewska, preside di facoltà presso l’Università di Varsavia e Marta Cywinska, docente di lettere nello stesso ateneo e poetessa, insieme al prof. Wojtek Pankiewicz nella veste di Vice presidente della comunità polacca presente in Italia. Ispiratore della puntata fu il compianto Stefano Esposito, profondo e appassionato ricercatore sulle vicende del Secondo Corpo d’Armata polacco, comandato dal generale Anders. Tutti i protagonisti della puntata avrebbero partecipato il giorno dopo all’annuale celebrazione degli eroici soldati polacchi presso il cimitero di Casamassima.
Per l’importanza degli argomenti trattati e per un rispettoso omaggio alla memoria dell’amico scomparso “La Postilla” ritiene utile ripubblicare l’intero documento.

        Enrico Longo
(Direttore de “La Postilla”)

Stefano Esposito, studioso e uomo di pace

Stefano Esposito, studioso e storico del II Corpo d'Armata polacco in Italia

Stefano Esposito, studioso e storico del II Corpo d’Armata Polacco in Italia

Si è spento qualche giorno fa Stefano Esposito, un salentino di Matino, grande conoscitore e ricercatore appassionato della gloriosa storia del II corpo d’armata comandato dal leggendario generale Wadislaw Anders, presente negli anni del secondo conflitto mondiale in tanti comuni del Salento.

Non gli ho mai chiesto come fosse nata in lui la passione perché non ne ho mai avuto il tempo. Ogni nostro incontro, infatti, dopo i brevi convenevoli era subito pienamente assorbito dalle narrazioni sull’unico argomento che occupava la sua mente. Una conoscenza approfondita e puntuale di ogni evento e personaggio, dei passaggi dei militari nelle varie zone d’Italia, la descrizione dei cimiteri italiani di Montecassino, Bologna, Loreto, Casamassima dove riposano tante vittime del glorioso II corpo d’armata, e poi, in particolare, la mai conchiusa ricerca sulla sua presenza nel territorio salentino. Una presenza che molti hanno lasciato a uno sbiadito ricordo, ma che Stefano voleva che fosse trasmessa alle nuove generazioni perché non si interrompesse la linea della storia e si conservasse la gratitudine nei confronti di un popolo amico.

Dunque, lunghe narrazioni e l’invito a prendere visione di una miriade di fotografie dell’epoca che testimoniavano la presenza dei militari polacchi, la figura del generale Anders e di alti ufficiali, le scuole di formazione volute dal generale per i suoi soldati che a causa degli impegni militari non avevano potuto frequentare regolari corsi di studio. Scuole nate con la collaborazione con il nostro ministero dell’istruzione, che furono organizzate ad Alessano, a Matino, a Gallipoli, a Lecce, nella nostra Galatone, nell’edificio di via XX Settembre. Molte fotografie riportavano luoghi e palazzi non identificati, per i quali andava cercando persone che potessero squarciare gli ultimi veli dei dubbi e delle incertezze in tutti i centri della provincia. Queste foto me le mostrava con orgoglio e con ossessione in ogni incontro. In una occasione trascorremmo una intera mezza giornata nella sua casa di Matino, dov’era il grosso del materiale fotografico, gelosamente conservato. Una notevole conoscenza storica, una passione incredibile e un importantissimo patrimonio documentale su un periodo di notevole importanza della nostra storia nazionale.

Il Portavoce incontra a Lecce Teresa Zaniewska Marta Cywinska e Wojtek Pankiewicz

“Il Portavoce” incontra a Lecce Teresa Zaniewska, Marta Cywinska e Wojtek Pankiewicz

L’incontro con Stefano Esposito rappresentò per me e per la webtv per la quale allora operavo un momento di svolta. Sulla questione della presenza polacca organizzai alcune puntate della mia rubrica “Il Portavoce”. Nella prima occasione, a Lecce furono ospiti Teresa Zaniewska e Marta Cywinska, rispettivamente una docente dell’Università di Varsavia e una poetessa  polacca, venute per l’annuale celebrazione nel cimitero di Casamassima e il prof. Wojtek Pankiewicz nella veste di Vice presidente della comunità polacca presente in Italia. Fu una puntata fortunatissima della rubrica e una indimenticabile esperienza che mise in luce il profondo e significativo legame che da sempre unisce il popolo italiano e quello polacco. Successivamente Stefano Esposito mi chiese di incontrare un importante giornalista polacco con tanto di fotografo al seguito venuti per le sue ricerche e infine mi propose la recensione a un libro di poesie di una poetessa italiana di Casamassima, anch’essa studiosa della presenza dell’esercito polacco in Italia.

Fu anche per me, dunque, un intenso periodo di interesse e di studio e di attività sulla webtv.

La notizia della scomparsa di Stefano pertanto rattrista e addolora. Viene a mancare un amico, una persona perbene, un uomo profondamente legato alla sua terra e aperto al mondo. Che odiava la guerra e non concepiva steccati tra le nazioni e che attraverso la ricerca andava creando dei ponti di rispetto e di solidarietà tra due popoli civili e amici da sempre: il popolo italiano e quello polacco.

Un uomo che andrebbe conosciuto meglio e ricordato.

Enrico Longo

GIOVANNA E DIGEY Storia di un’amicizia

Dedicato a chi ritrova se stesso negli occhi di un amico fedele.

Due abbandoni, il ricovero in un canile, l’incontro con la nuova padroncina, il lento e non facile recupero e il ritorno a una vita normale. Questa, in breve, la storia a lieto fine dei due protagonisti di questo video girato nelle splendide marine di Nardò, tra Santa Caterina, Torre dell’Alto, Torre Uluzzo, Sant’Isidoro, Torre Squillace e Palude del Capitano.

Strarring: Giovanna Stifani e Digey

Written, directed and edited by Mauro Longo

Soundtrack by: Mauro Maglio (“Questo strano girotondo”, from the album “Navigare”) – http://www.mauromaglio.it/

Dolmen Chianca di Santo Stefano

Carpignano Salentino (Le) – febbraio 2017 – Alla scoperta di questo megalite molto simile ai Dolmen d’oltremanica – Video di Mauro Longo

Dolmen Chianca di Santo Stefano

Non ci sono documenti che chiariscano le circostanze del rinvenimento di questo megalite. Si narra che in passato sia stato abbattuto e in seguito fatto ricollocare nel sito attuale dalla gente del luogo. Trilite, diverso dagli altri dolmen del Salento, si accomuna più facilmente ai megaliti d’oltremanica. La lastra di copertura, spessa circa 20 centimetri, con due fori passanti al centro, poggia su due alti ortostati di spessori differenti.

altezza m 1,90
larghezza m 1,80
profondità m 0,75

Fasti e linguaggi sacri. Il barocco leccese tra riforma e controriforma

Video

Galatone (Le) – 6 aprile 2014 – Santuario del SS. Crocifisso – Presentazione del volume “Fasti e linguaggi sacri. Il barocco leccese tra riforma e controriforma” il lavoro fresco di stampa, per le Edizioni Grifo, dello storico galatonese Francesco Danieli che offre un’interpretazione tutta originale in chiave teologica ed iconologica del Barocco. L’autore si sofferma ,in particolare, su quello leccese le cui decorazioni e orpelli celano vere e proprie catechesi di insegnamenti provenienti dal Concilio di Trento – Nel video le interviste all’arch. Giuseppe Resta (esperto di Semiotica), al prof. Mario Spedicato (docente di Storia moderna presso l’Università di Lecce nonché curatore della prefazione del libro), a S.E. Mons. Fernando Filograna (Vescovo della Diocesi di Nardò- Gallipoli) e all’autore. – Video di Mauro Longo