Tra giochetti e bugie il Sindaco che Galatone non merita

Tra giochetti e bugie il Sindaco che Galatone non merita

Tra giochetti e bugie il Sindaco che Galatone non merita

Continua il gioco a “buoni e cattivi” del Sindaco Filoni. Un gioco che ha stancato anche i più attenti della politica locale.

Il continuo ergersi a finto paladino della giustizia, giudice supremo che punta sempre il dito, i modi arroganti e presuntuosi, la mancanza di rispetto assoluta nel rivolgersi agli altri, non sono certo doti ascrivibili a un Sindaco, e nemmeno accettabili da alcun cittadino.

È di questo che dovrebbe vergognarsi il Filoni piuttosto che inventare “vergogna” altrui da propinare agli occhi dei cittadini, come fa ogni giorno in ogni occasione, falsando volontariamente e sadicamente tutto, e tutto è pretesto per gettare fango sulle persone, sulle loro azioni e perfino sui loro pensieri.

Sarebbe ora, dopo 18 mesi, di cominciare a pensare a ciò che non si è fatto, a ciò che è stato fatto male, alle promesse non mantenute, all’incapacità dimostrata. Galatone è un paese buio, non solo perché manca la luce artificiale, ma perché manca di guida, di iniziative, di progettualità, di un’idea di futuro.

Sarebbe il caso di finirla con lo scarica barile, perché se uno si professa Sindaco di una città, dovrebbe avere la capacità, l’intelligenza e la serietà di dimostrarlo, senza far sempre il Pilato di turno, scaricando le responsabilità all’amministrazione precedente o prendendosene i meriti a seconda delle circostanze.

Cosa è andato a fare? Una vacanza? O l’obiettivo era solo acquisire un “potere”, assolutamente fittizio, e prendersi la soddisfazione di mandar via chi, secondo noi più capace di lei, era suo rivale politico? O personale forse? Sarebbe ancor peggio. Ma nonostante tutto la sete di protagonismo non è ancora appagata:dalle parole e dai gesti trasuda odio immotivato e maldicenza, ogni occasione è un comizio, costante il monitoraggio di tutti sui social pensando ingenuamente di tenere tutti sotto scacco.

Che dire poi dei Consigli Comunali? Anche in questa occasione il Sindaco non disdegna di mentire visto che solo 2 delibere all’odg erano ascrivibili alla passata amministrazione e tutte le altre alla loro per spese probabilmente non preventivate e di cui quindi mancava la copertura finanziaria. Inoltre si permettono di fare la morale agli altri quando basta leggere le delibere per notare l’entità esigua degli impegni ascrivibili alla passata amministrazione in confronto di importi notevolmente superiori riguardanti l’attuale amministrazione.

In generale, nei consigli accade che ad ogni intervento contrario alla volontà della “squadra” di governo, partono con la campagna elettorale, i dischi rotti, l’inquisizione, e di tutto si grida meno che dell’argomento da discutere. Per non parlare della pagellina a fine consiglio, con giudizio di ogni scelta dell’opposizione seppur motivata. Alla faccia della democrazia e della libertà di pensiero.

Convocazioni spesso e volentieri pervenute nel fine settimana, in modo che ad anticipo legale si renda difficoltoso l’approfondimento da parte dell’opposizione; del resto la richiesta del 2017 di una piccola stanza dove poter consultare i documenti non ha mai ricevuto risposta, come altre.

E quindi l’opposizione si comporta come la maggioranza merita.

La dimensione umana è inesistente, la volontà di confrontarsi ancor meno, l’attenzione alle esigenze altrui non contemplata.

La differenza è evidente visionando a caso un consiglio di questa amministrazione e uno precedente.

E poi consigli per discutere di cosa? Della precedente amministrazione…. perché ad oggi nessuna proposta significativa per il bene della città è stata portata in consiglio, a meno che non pensino ancora che la geniale navetta, la viabilità peggiorata, l’ecocentro a singhiozzi e affini, siano stati positivi per la città.

Infine ringraziamo ed accettiamo il dolce carbone della Befana perché si sa, è per finta e fa parte del gioco, ma suggeriamo al Sindaco di stare attendo che giocando, scherzando e sporgendosi troppo in là si può finire a camminare sui carboni ardenti!

I Consiglieri di Opposizione

COOPERATIVE DI COMUNITA’ – FINANZIATI I PRIMI TRE PROGETTI

COOPERATIVE DI COMUNITA' - FINANZIATI I PRIMI TRE PROGETTI

COOPERATIVE DI COMUNITA’ – FINANZIATI I PRIMI TRE PROGETTI

Galatone – dicembre 2018

Insieme agli auguri di Auguri di Buone Feste, per le Cooperative di Comunità di Puglia quest’anno arrivano anche Buone Notizie.

L’Assessorato al Welfare della Regione Puglia, infatti, ad appena un mese dall’avvio degli Avvisi pubblici per finanziare progetti di rafforzamento e sviluppo degli investimenti di Cooperative di Comunità ha già proceduto alla istruttoria dei progetti pervenuti e alla ammissione a finanziamento dei progetti valutati positivamente.

Tra questi, il progetto di investimento della Cooperativa di Comunità di Galatone ottiene 195.000,00 euro di contributo regionale per l’avvio delle azioni a supporto dell’economia sociale nel territorio di Galatone.

“Ad appena otto mesi dalla sua costituzione, eLabora Cooperativa di Comunità di Galatone, ottiene un risultato straordinario – commenta Giancarlo Tuma il Presidente del CDA della Cooperativa – frutto di unattento ed elaborato lavoro di tutto lo staff di progettazione. Siamo costantemente impegnati per ottimizzare ogni singola risorsa del nostro territorio, e i progetti in cantiere sono tanti.

“GeneraWelfare: eLabora-zione di un modello di welfare generativo”, questo il titolo del progetto candidato per questo bando, e punta a soddisfare le esigenze della comunità su tre linee di intervento:

– sperimentazione di modelli di accoglienza sociale, turistica e abitativa e di inserimento sociale innovativi e diffusi nelle comunità;
– sperimentazione di modelli di offerta di servizi sociosanitari territoriali integrati per i gruppi sociali in condizioni di maggiore fragilità socioeconomica;
– contrasto alle solitudini involontarie, specie nella popolazione anziana e nei nuclei monopersonali, attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento partecipato.

Ragionando sui modelli di beni comuni da valorizzare, il nostro intervento si è focalizzato sulla consapevolezza dell’importanza della salute come bene collettivo, inquadrando nella ‘healthy Community’ l’obiettivo da raggiungere. Adottare buone pratiche di educazione intergenerazionale, orientando la comunità locale verso
un ecosistema europeo che considera la Silver Economy una risorsa sociale ed economica per tutti, basata sulla reciprocità e la tutela delle persone senior.

Partendo da quest’ottica eLabora Cooperativa di Comunità di Galatone intende contribuire a mettere in atto una strategia integrata, finalizzata a costruire un’idea di comunità come “promotrice della salute”, attraverso un approccio multilivello che comprenda iniziative di vario genere, sociali prima ancora che sanitarie, e
questo oggi sarà possibile farlo più agevolmente grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Puglia e con la preziosa collaborazione dei partner che hanno aderito al nostro progetto.

Siamo solo all’inizio del nostro grande progetto. Continuiamo così, siamo sulla buona strada. Adesso dobbiamo aumentare gli sforzi e cogliere le tante opportunità che ci vengono offerte. La soddisfazione più grande è quella di vedere realizzato un sogno comune. Da soli non c’è storia… e Galatone ne è la dimostrazione concreta.”

Nelle prossime settimane sarà organizzato un incontro pubblico per la presentazione del progetto nei suoi dettagli.

eLabora Cooperativa di Comunità di Galatone

 

In allegato il Comunicato Stampa in PDF:

comunicato_stampa_23122018

PIAZZA GIOVANNI DE GIORGI TRA NECESSITA’ E ASPETTATIVE DI UN QUARTIERE GALATONESE

PREMESSA
L’apertura della discussione, recentemente avviata dall’Amministrazione Comunale con il primo incontro del 22 ottobre u.s. riguardo i progetti previsti dal bando di Rigenerazione Urbana, ha fatto sentire in dovere il Comitato di Quartiere Fulcignano di volersi pronunciare innanzitutto a partire dalla possibilità di riqualificazione di Piazza Giovanni DE GIORGI che grazie anche all’area mercatale ivi insistente, rappresenta il principale punto di riferimento sociale ed economico nella zona.

L’intervento nell’area “San Luca – Fulcignano – Serre – Vorelle” si dovrebbe prefiggere, dal punto di vista urbanistico, di rifunzionalizzare gli spazi urbani per consentire alla cittadinanza di riappropriarsi dei suoi luoghi, del suo territorio, di vivere la sua città, e, contestualmente, dal punto di vista economico, dovrebbe porsi come obiettivo di poter offrire, a tutti gli operatori del settore commerciale l’opportunità di sviluppare un’economia che sia diversificata ed in grado di produrre un indotto economico al servizio della comunità e per lo sviluppo della zona.

Pare opportuno sottolineare che la riqualificazione prevista dal bando di Rigenerazione Urbana, nella nuova configurazione dovrebbe rinnovare radicalmente la funzione abitativa ma dovrebbe associare anche la funzione turistico – ricettiva, venendo a rappresentare per Galatone un vero polo di attrazione ed un nuovo punto di incontro e sviluppo.

IL LUOGO DI INTERVENTO

Piazza Giovanni De Giorgi è compresa tra via San Luca e via Fulcignano e si tratta di un crocevia di collegamento tra assi viari primari e secondari, mentre l’edificato intorno, impostato su una configurazione a triangolo, è caratterizzato da abitazioni sviluppate su uno o due livelli, tipiche del costruito locale ma comunque di moderna realizzazione; il tutto si sviluppa a ridosso di un’ampia zona soggetta a vincolo storico e paesaggistico.

La vicinanza a pochi isolati di ogni tipo di istituto d’istruzione, la particolare impronta sportiva che assume per le numerose strutture presenti in zona, ed il noto riferimento storico del Castello di Fulcignano pongono l’accento sull’importanza di questa zona quale snodo di scambio e quindi di commercio naturale.

La commercializzazione di beni e servizi su aree pubbliche, benché ricca di fattori competitivi, per la sua particolare proposta presenta alcune problematiche connesse alla sede di svolgimento del mercato ed ai servizi di supporto connessi.

In generale infatti la sede naturale di collocazione del mercato è costituita dal centro della città, da sempre fulcro della vita sociale e luogo privilegiato di incontro e scambio di beni e servizi.

In termini di animazione e valorizzazione di aree commerciali primarie, gli indubbi vantaggi derivanti dall’ubicazione centrale del mercato, oggi sembrano sempre più scontrarsi con le esigenze di vivibilità e di fruibilità dei cittadini-consumatori, soprattutto per quanto riguarda l’accessibilità, tant’è che da diversi anni anche a Galatone il mercato settimanale è stato spostato in Piazza Padre Pio, nota appunto come Villa Mercato.

Gli aspetti urbanistici e territoriali in effetti condizionano sensibilmente il pieno sviluppo della funzione del mercato collocato in aree urbane centrali perché sfrutta normalmente gli spazi destinati ad altre funzioni (piazze e strade), però di contro negli strumenti urbanistici vigenti, solitamente alle sue esigenze non viene data adeguata risposta sotto il profilo dei requisiti ambientali, organizzativi e funzionali che esso comporta.

Cattura

Nonostante le buone potenzialità che si evincono anche dall’ALLEGATO A – Scheda 2 al “PIANO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL COMMERCIO SULLE AREE PUBBLICHE”, anche in Piazza De Giorgi l’area mercatale , si configura più come snodo viario che come mercato quotidiano, con l’inevitabile conseguenza di rendere difficoltosa la delimitazione della zona mercato in quanto tale, tant’è che anche per ovviare a questo aspetto nel marzo scorso era stato studiato e proposto da parte del Comitato di Quartiere Fulcignano un piano di viabilità e regolamentazione del traffico che però non è mai stato attuato nonostante sia stato deliberato con un’apposita Ordinanza Dirigenziale.

Il Comitato di Quartiere non intende modificare l’assetto originario dei luoghi, al contrario lo vorrebbe potenziare, migliorare e per quanto possibile ammodernare anzitutto attraverso il loro adeguamento alle norme igienico-sanitarie e di sicurezza rendendola idoneo  al corretto espletamento dell’attività commerciale.

SPUNTI REALIZZATIVI

L’intervento, complessivamente circoscritto, dovrebbe avere come obiettivo prioritario la riqualificazione dell’intera Piazza e dell’area mercatale allo scopo di potenziare ed incentivare il mercato rionale che rappresenta un importante momento di aggregazione e vita comunitaria e dovrebbe prevedere la realizzazione di alcune opere come per esempio:

  • Definizione di postazioni di vendita di generi alimentari ed extra – alimentari dotate di allaccio al sistema elettrico, idrico e fognario. Le postazioni dovrebbero occupare i lati del marciapiede della Piazzetta e dovrebbe esservi reso possibile anche l’accesso carrabile. Tutte le forniture connesse alle singole postazioni potrebbero essere collegate ad un contatore per la singola quantificazione dei consumi. Per l’allontanamento delle acque meteoriche potrebbero essere opportunamente posizionate delle caditoie che verrebbero collegate alla condotta fognaria attualmente oggetto di prossimo rifacimento.
  • Sistemazione della pavimentazione esistente provvedendo al rinnovo del manto stradale post-intervento e al completo rifacimento dei marciapiedi su entrambi i lati della strada e sull’attuale pavimentazione del marciapiede dell’area mercatale che dovrebbe essere non soltanto abbellito ma soprattutto attrezzato al fine di garantirne una buona rispondenza nella gestione igienica, con pendenze che garantiscano il deflusso delle acque e dei pozzetti di raccolta, collegati al sistema di smaltimento superficiale.
  • Si dovrebbe, inoltre, assicurare la presenza di una presa di acqua pubblica per consentire sia l’approvvigionamento per usi civili che per il lavaggio della strada.
  • Installazione del sistema di videosorveglianza comunale ed inserimento nella rete di controllo dei luoghi a distanza.
  • Organizzazione di una zona di vendita “dedicata” ai produttori locali che avrebbero modo di esporre e vendere i propri prodotti di stagione. Anche questa zona potrebbe essere adeguatamente dotata di sistemi di allaccio alla rete elettrica, idrica e fognaria e potrebbe essere delimitata dalla presenza di un gazebo in ferro verniciato a fuoco o altra copertura permanente ad impatto visivo e ambientale contenuto. Fuori dall’orario di mercato, verrebbe utilizzata come punto di attesa per la fermata dei numerosi autobus che in quella piazza fanno capolinea a tutte le ore per il comodo spazio di manovra a disposizione, oppure per i ragazzi che all’uscita dei vicini istituti d’istruzione primaria e secondaria la utilizzano come punto d’incontro.
  • Adeguamento dell’assetto viario esistente mediante l’inserimento di nuove piantumazioni, l’installazione di opportuno arredo urbano e l’individuazione di alcune direttrici di collegamento che consentano attraverso la sistemazione degli attraversamenti pedonali specificatamente segnalati, di giungere senza difficoltà all’area del mercato anche dal centro del paese.
  • Realizzazione di un punto informazioni che possa essere voce Istituzionale, oppure della PROLOCO e fare le veci sul posto, dell’”infopoint turistico”, che sarebbe comodamente più accessibile perché esterno alla ZTL del centro storico, vicino al sito dell’area di Fulcignano in modo da esserne punto di riferimento per la sua promozione e semplicemente gestibile anche in partnership con associazioni di volontariato.
  • Realizzazione di un degno e adeguato spazio per la memoria della vita e dell’esperienza del Carabiniere M.O.V.M. Giovanni DE GIORGI a cui la piazza è dedicata, quale massimo esempio di uomo, cittadino e militare socialmente attivo fino all’estremo sacrificio, affinché possa essere stimolo comunitario alla partecipazione e alla legalità.

PROPOSITI E CONSIDERAZIONI

La collocazione strategica di Piazza De Giorgi, all’incrocio delle vie lungo la direttrice  Seclì – Aradeo – Neviano verso Gallipoli e Litorale Neretino, la rendono senza alcun dubbio punto strategico di riferimento veicolare e commerciale.

E’ in questo senso che deve essere interpretato il progetto di valorizzazione generale del mercato esistente e che punta alla sua riqualificazione, adeguamento e potenziamento, senza entrare in concorrenza con le attività commerciali di vendita al dettaglio presenti, rispetto alle quali ne assume un aspetto più specialistico che ne consente, in taluni casi, il distinguo e la preferenza.

A livello funzionale si dovrà garantire l’accesso del mercato, ad ogni tipo di utenza, soprattutto alle persone con difficoltà motoria ponendo particolare attenzione all’eliminazione di ogni tipo di barriera architettonica e prevedendo già in fase progettuale la segnalazione dei camminamenti su strada mediante accentuazione cromatica delle strisce pedonali.

Sotto l’aspetto economico si potrebbero adottare inizialmente delle politiche di incentivazione nei confronti di quegli operatori che dovessero decidere di investire e stabilirsi qui, esentando dal pagamento dei diritti di suolo pubblico e favorendo maggiormente le peculiarità delle produzioni locali.

In seguito la gestione dell’area mercatale dovrebbe seguire il Regolamento Comunale con valutazione preventiva dei costi a regime per il mantenimento in efficienza dell’intera area relativamente alla pulizia, allo smaltimento differenziato dei rifiuti e alla manutenzione ordinaria degli impianti elettrici, idrici e fognari.

COMITATO DI QUARTIERE FULCIGNANO

comitato.fulcignano@gmail.com

 

Galatone, 18/12/2018

 

Il Presidente

Enrico SPAGNA

 

In allegato in PDF – l’articolo, l’Ordinanza N. 32 DEL 21/03/2018 “Istituzione Sensi Unici RIONE SAN LUCA” e la “Planimetria posteggi piazza De Giorgi”:

PIAZZA GIOVANNI DE GIORGI TRA NECESSITA_ E ASPETTATIVE DI UN QUARTIERE GALATONESE

OrdD_2018_32_v2 ORDINANZA 1

planimetria posteggi piazza de giorgi

 

Incontro informativo sul nuovo servizio di Raccolta Differenziata porta a porta

Galatone (Le) – 11 dicembre 2018 – Palazzo Marchesale – Incontro informativo sul nuovo servizio di Raccolta Differenziata porta a porta – Interventi di Flavio Filoni (Sindaco di Galatone) e di Fernando De Santis (Referente Aziendale Bianco Igiene Ambientale S.r.l.) – Video di Mauro Longo

Giuseppe Martinicca è il nuovo “Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze”

Galatone (Le) – 28 novembre 2018 – Sala Consiliare del Comune – Insediamento del nuovo “Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze”  che resterà in carica per il biennio 2018/’20 – I 16 ragazzi e ragazze eletti come nuovi consiglieri comunali hanno proceduto come da regolamento ad eleggere tramite scrutinio segreto il nuovo Sindaco: Giuseppe Martinicca (Scuola Secondaria di Primo Grado “Principe di Napoli” del Polo 2), il quale ha individuato come Vicesindaco Elisa Santese (Scuola Secondaria di Primo Grado “A. De Ferrariis” del Polo 1) – Interventi di Chiara Vainiglia ( Presidente del Consiglio Comunale), Adele Polo (Dirigente Scolastica Polo 1 e Polo 2), Daniela Colazzo (Assessore alla Pubblica Istruzione) e Flavio Filoni (Sindaco di Galatone) – Video di Mauro Longo

 Il “Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze” è così composto:

Perrino Pietro, Santese Elisa, Filoni Alberto, Stifanelli Martina, Negro Alberto, Antico Enrico, Cuppone Ludovica, Maggiore Paolo, Montefusco Ludovica, Epifani Giulio, Potenza Elena, De Mitri Mattia, Indraccolo Marco, De Martinis Clarissa, Perrone Emma e Longo Sara

La campagna elettorale è finita. Sindaco, non serve nascondere la verità!

La campagna elettorale è finita. Sindaco, non serve nascondere la verità!

La campagna elettorale è finita. Sindaco, non serve nascondere la verità!

A quanto pare ultimamente il nostro Sindaco ha trascorso notti insonni, magari turbate da rimorsi e da rimpianti, se contrariamente al suo stile ha deciso di rispondere solo dopo qualche giorno per assumersi a pieno tutte le responsabilità dell’errata comunicazione sull’amletica assegnazione del finanziamento da parte della Regione sulla bonifica della ex discarica di contrada Vorelle.

Evidentemente il Sindaco cerca di minimizzare, un po’ goffamente per la verità, deviando l’attenzione dell’opinione pubblica verso altre problematiche, che per quanto ci riguarda sono altrettanto fallimentari

Il Sindaco non ha compreso o non vuole comprendere che non si tratta solo di un problema di errata comunicazione, ma di negligente insensibilità della sua Amministrazione, che durante la campagna elettorale nel  programma promette solennemente la risoluzione dell’annoso problema ambientale, ma poi di fronte a un bando regionale, pubblicato già nell’agosto 2017, il mezzo che le avrebbe permesso di bonificare l’ex discarica, affronta la questione con un inspiegabile ritardo di 15 mesi, avvalendosi tra l’altro di una serie di proroghe del bando stesso.

Forse eravate ancora impegnati nei festeggiamenti!?

Il sindaco dovrebbe spiegare inoltre perché l’Amministrazione abbia incaricato solo qualche giorno prima dello scadere dei termini del bando un tecnico  per la realizzazione di un progetto che dopo soli tre giorni viene approvato dalla Giunta comunale e presentato alla Regione.

La vicenda conferma, purtroppo, l’incompetenza e la negligenza degli esperti  amici ambientalisti, che si evidenzia chiaramente nel non aver saputo interpretare il bando che prevedeva sì l’intervento per ribonificare la ex discarica, ma assolutamente non quanto previsto dal vostro frettoloso progetto, motivo per il quale è stato escluso e non finanziato, malgrado i fondi disponibili e il limitato numero di Comuni partecipanti al bando.

Lei è padrone di non accettare né lezioni né consigli da nessuno, ma da primo cittadino avrebbe il dovere di assumersi sino in fondo le sue responsabilità insieme con i suoi assessori e consiglieri delegati.

In qualità di Sindaco sarebbe opportuno da parte sua evitare di continuare nostalgiche polemiche sui buchi di bilancio, del resto la Corte dei conti si è già espressa, e oggi bisogna amministrare consapevoli che i problemi finanziari in questi anni hanno attraversato e attraversano tutte le amministrazioni comunali, così come ritengo patetico ricordare la centrale biogas mai avviata o la discarica di inerti contenenti amianto ereditata dalla passata Amministrazione, senza tenere poi in considerazione le decine di micro discariche di inerti e di amianto disseminate su tutto il nostro territorio comunale, durante la vostra Amministrazione, o sulle nostre abitazioni.

Dobbiamo ammettere che godete di una favorevole congiuntura per quanto concerne i bandi: con la programmazione 2014/2020 la Regione ne ha pubblicati davvero tanti . E purtroppo anche su questo versante dobbiamo registrare il fallimento della sua Amministrazione, malgrado la disponibilità di un parco progetti già disponibile, dalle scuole al centro storico, compreso l’avvio della rigenerazione urbana.

Basta ricordarne uno per tutti: l’esclusione del progetto delle piste ciclabili ancora una volta per il ritardo nella presentazione.

La passata Amministrazione, invece, ha gestito solo le briciole della programmazione Regionale 2007/2013, eppure nonostante ciò è riuscita a realizzare numerosi interventi che sono sotto gli occhi di tutti i galatonesi, solo per citarne alcuni: il completamento del Palazzo Marchesale, la manutenzione straordinaria di numerose strade rurali, del Parco Santa Rita, del Teatro Comunale, la ristrutturazione delle  Scuole di Largo Itria, di San Luca e di Via XX settembre, del Frantoio ipogeo e di Largo Goldoni.

Pertanto non continui, lei, a dire le bugie, basta citare  il finaziamento ottenuto dalla precedente Amministrazione di 5 milioni di euro per la mitigazione del rischio idrogeologico, a fronte di un progetto generale di 19 milioni , per superare abbondantemente i finanziamenti ottenuti dalla vostra Amministrazione. Progetto che purtroppo da parte vostra non è stato ancora avviato, e magari speriamo di non doverci aspettare qualche sorpresa…

Siete come una nave che nonostante le favorevoli condizioni atmosferiche non riesce a prendere il largo perché il suo equipaggio non è in grado di navigare.

C’è veramente bisogno di una rinascita sociale, ma questa deve necessariamente passare attraverso una serie di esempi comportamentali che devono partire dall’alto, ma evidentemente questo Paese sarà costretto a vivere, per il perdurare dei vostri atteggiamenti manichei, una perenne campagna elettorale che avrà come unico risultato il ritorno al passato  facendo svanire quanto realizzato negli anni precedenti.

La coesione sociale che sembrava l’obiettivo della sua Amministrazione sembra infatti aver esaurito la sua spinta propulsiva, vedi le consulte che poco si consultano, salvo accontentare chi non è stato eletto con le presidenze o la cooperativa di comunità, il cui numero di iscritti continua ad essere insufficiente e priva di un concreto ed efficace progetto economico e sociale per la Città, o l’azione sociale basata solo su una prosecuzione, priva di anima e di linfa vitale, di iniziative ideate dalla precedente Amministrazione, prestando poca attenzione perfino al Centro Sociale Anziani, nato prima ancora per volontà amministrativa.

Non ci resta che sperare in una presa di coscienza dei danni che state generando, soprattutto per le mancate opportunità che non siete stati ad oggi in grado di cogliere.

Se ritenete di continuare a sbandierare “accordi affaristici e speculativi” da parte di chi è all’opposizione non possiamo che prenderne atto e agire come meglio riterremo. A voi auguriamo di andare avanti col sorriso!

 

I Consiglieri di opposizione