Galatone: la Lega c’è!

galatone la lega c_è!

Galatone la Lega c’è!

Giovedì 10 gennaio 2019 si è tenuto il corso di primo soccorso pediatrico nella città di Galatone, organizzato dalla segreteria cittadina Lega – Salvini Premier in collaborazione con l’associazione Misericordia sez. Racale.

Abbiamo avviato la nostra attività sul territorio offrendo un servizio di utilità sociale e rilasciando ben 146 attestati di partecipazione.

Il corso, completamente gratuito, si è tenuto a palazzo Marchesale ed a partecipare sono stati genitori, nonni, neo-mamme, donne in dolce attesa, ristoratori, oss, infermieri e tante altre persone, all’interno di una cornice di entusiasmo e voglia di essere informati su un tema così importante.

Unica nota spiacevole della serata è stato l’intervento della Polizia Municipale che in pochi minuti ha sanzionato tanti dei partecipanti per aver posteggiato l’auto in divieto di fermata: o tutti i partecipanti hanno ignorato la segnaletica – cosa che ovviamente si esclude – oppure l’amministrazione ha pensato bene di batter cassa, sfruttando il successo dell’iniziativa, sanzionando auto poste ove la segnaletica è ambigua (nello spazio antistante al palazzo, ad esempio, sono presenti strisce bicolore bianche e blu) e non manutenzionata. A fronte di tutto ciò, avremmo apprezzato se l’amministrazione avesse predisposto personale capace di dare indicazioni precise circa l’interpretazione della non-segnaletica presente che ha finito con il danneggiare anche auto di persone disabili: nonostante l’esposizione del regolare tagliandino, si sono vista rifilata la multa avendo parcheggiato in prossimità del palazzo, ove i posti per i disabili erano già occupati.

Ben consapevoli che le regole vanno rispettate, ed essendo noi i primi a sostenere questo principio, “ci auguriamo che il Sindaco, anche assessore alla cultura, sperimenti, per le prossime volte, maggiori forme di collaborazione che non legittimino ovviamente infrazioni ma che le evitino grazie ad interventi di supporto laddove l’ambiguità, in questo caso della segnaletica, può danneggiare i cittadini.

“Speriamo, inoltre, che i proventi delle multe fatte, in occasione dell’evento organizzato dalla Lega, vengano utilizzati per restituire ai Galatonesi una segnaletica verticale ben visibile e quella orizzontale degna di tale nome, chiara e interpretabile da tutti nello stesso modo”: commenta così l’accaduto Elisa Rizzello, Segretario Provinciale Lega-Salvini Premier.

Si coglie l’occasione per esortare la cittadinanza alla partecipazione, al coraggio di ribadire le proprie idee, necessità e volontà, all’informazione, al confronto a viso aperto, al superamento della sudditanza politica, a rendersi partecipe della vita politica e sociale del nostro paese: la Lega a Galatone c’è!

Segreteria Cittadina Lega – Salvini Premier

IL MISTERO DEL SITO CAVE MARRA

IL MISTERO DEL SITO CAVE MARRA

IL MISTERO DEL SITO CAVE MARRA

PERCHÉ I CITTADINI SAPPIANO

Nel 2007 Cave Marra Ecologia s.r.l. presenta progetto per un impianto di messa in riserva e deposito preliminare di rifiuti in contrada Murrone.

Nel Consiglio Comunale del 9 novembre 2007 esponenti dell’opposizione si dichiarano contrari alla localizzazione dell’impianto adducendo che la stessa Provincia ha indicato come località più idonea per un simile impianto l’area industriale. Si evidenziano i problemi di traffico e di sicurezza, di inquinamento e di salute.

La maggioranza esprime parere favorevole e nessuno si oppone. Iniziative quali il coinvolgimento della popolazione e il ricorso al TAR, dichiarate in Consiglio, svaniscono nel nulla.

Va sottolineato che già nel 2007 insiste sull’area di progetto un vasto scavo non autorizzato, ma tale violazione urbanistica sfugge a maggioranza e opposizione.

2007– sequestro del sito da parte del NOE per gestione illecita dei rifiuti . Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono.

2007/2009 – il fosso abusivo copre ormai circa 6 mila m2 ed è profondo circa 8 metri. Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono.

2010 – viene rilasciata alla ditta Cave Marra l’Autorizzazione Unica Provinciale, ma i relativi elaborati progettuali (che dovrebbero certificare il fedele e completo stato dei luoghi) non riportano né citano il fosso, il quale insiste nel perimetro autorizzativo catastalmente individuato. Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono.

2011a giugno l’Ufficio Minerario Regionale, informato del fosso abusivo da comuni cittadini, impone a Cave Marra il ripristino dello stato dei luoghi entro 180 giorni e l’accensione, a carico della Ditta, di una polizza di 280.000 € da utilizzare da parte del Comune nel caso di mancato adempimento. Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono. Nessuno, in 4 anni, esige l’applicazione dell’ordinanza dell’Ufficio Minerario. Perché?

2012 – altro sequestro da parte del NOE per stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi su area non autorizzata. Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono.

2013 – il Circolo Primo Maggio, poi Galatone Bene Comune, chiede l’applicazione dell’ordinanza dell’Ufficio Minerario Regionale. Nessuno, tra Sindaco, assessori e consiglieri, sostiene la richiesta.

2015 – dopo 4 anni, su insistenza dell’ associazione Galatone Bene Comune, l’Ufficio Minerario Regionale emana nuova diffida costringendo la ditta Cave Marra ad avviare il ripristino dello stato dei luoghi e attribuisce il controllo dei lavori in primis al Comune di Galatone e alla Polizia Municipale.

2014 – Cave Marra s.r.l. presenta progetto che, con autorizzazione concessa, introduce nuovi codici di rifiuti e una stazione di trattamento FORSU (umido). L’associazione Galatone Bene Comune sottolinea tutte le criticità del progetto. Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono.

2017 – con Delibera di Giunta n. 67 del 21.03.2017 viene stabilito il monitoraggio ambientale sul sito Cave Marra. Monitoraggio mai effettuato. Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono.

2018 – nuovo sequestro: il NOE riscontra che nel fosso da colmare vengono riversate illecitamente macerie edilizie. Comune e Polizia Municipale evidentemente non controllano. Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono.

Vale sottolineare che tutti i sequestri per gestione illecita dei rifiuti riguardano la cava abusiva, e questa ricadeva e ricade tuttora in gran parte nel sito aziendale come individuato in sede di Autorizzazione Unica del 2010. Il perimetro dell’area asservita, in assenza di nuovo Atto non può ritenersi modificato a seguito delle sopravvenute variazioni catastali. Contrariamente a quanto affermato dalla Provincia, la cava abusiva insisteva ed insiste tuttora sull’impianto.

2018 – 11 dicembre: nell’incontro pubblico per la presentazione della nuova gestione della raccolta dei rifiuti, l’architetto Imperiale, responsabile dell’ufficio ARO 6 e RUP del nuovo contratto ARO 6, dichiara che la FORSU e l’indifferenziata dei 9 comuni dell’ARO 6 saranno trasferiti presso il sito di Cave Marra sulla Galatone-Galatina, con un aggravio in termini di traffico, emissioni odorigene e salute. Sindaco, assessori e consiglieri non possono più ignorare, ma tacciono.

Nelle tre amministrazioni che si sono succedute dal 2007 ad oggi risultano sempre presenti, a vario titolo, 4 figure:

Nisi Livio, Tundo Giovanni, Bove Roberto e Filoni Flavio.

Nessuno di loro ha mai sollevato obiezioni o avuto ripensamenti circa il sito Cave Marra.
Ben vengano ravvedimenti e interventi a tutela della legalità, della difesa del territorio e della salute dei cittadini.

Ma le responsabilità di quanto accaduto restano.

 

      Sebastiano Zenobini

CHI DIFENDE LA SALUTE DEI CITTADINI?

CHI DIFENDE LA SALUTE DEI CITTADINI

CHI DIFENDE LA SALUTE DEI CITTADINI?

Nel silenzio più assoluto rischia di essere perpetrato l’ennesimo misfatto a danno della collettività.
La nuova gestione dei rifiuti, che dovrebbe essere avviata tra poco, comporterà il trasferimento della FORSU e dell’indifferenziata prodotte in tutto quanto l’ARO 6, vale a dire nei comuni di Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Nardò, Neviano, Sannicola, Seclì e Alezio, nel sito Cave Marra sulla Galatone-Galatina (i cui termini autorizzativi scadranno in data 08.03.2020).
Questo è quanto ha dichiarato l’architetto Imperiale, responsabile dell’ufficio ARO 6 e RUP del nuovo contratto appalto raccolta RSU dell’ARO 6, nellincontro tenutosi l’11 dicembre presso il Palazzo Marchesale di Galatone.
L’ Amministrazione, presente all’incontro con il sindaco Filoni e con l’assessore Bove, si è comunque riservata di valutare quanto dichiarato dal RUP, vista la moratoria che l’Amministrazione ha deliberato.
Inoltre, nell’intervista rilasciata a La Postilla il sindaco ha sottolineato che compito fondamentale dell’Amministrazione sarà quello di vigilare sulla nuova gestione.
Ci sono invece, secondo noi, degli aspetti molto preoccupanti che dovrebbero essere affrontati da subito.
Abbiamo segnalato, a partire dal 2014, all’Amministrazione Nisi e a tutti i consiglieri comunali, e a quelli che sedevano anche in Provincia, le nostre perplessità circa l’impianto in questione; ma come al solito nessuno si è preoccupato quantomeno di procedere ad un riscontro rispetto a quanto da noi dichiarato.
Ma oggi, alla luce di quanto affermato in quell’incontro pubblico dell’11 dicembre, occorre fare chiarezza.
Per questo abbiamo ritenuto doveroso scrivere una lettera indirizzata all’Amministrazione, a tutti i consiglieri e ai cittadini perché vi è la necessità di fare luce su 11 anni di silenzio e perché è in gioco la salute di tutti noi. Se quanto affermato dall’allora consigliere Filoni Flavio nel Consiglio Comunale del 9 novembre 2009, era valido a quel tempo, lo è a maggior ragione oggi a fronte di una situazione ancora più grave.
Il silenzio non è più ammissibile!

Galatone Bene Comune

In allegato la lettera aperta in PDF:

LETTERA APERTA

Tra giochetti e bugie il Sindaco che Galatone non merita

Tra giochetti e bugie il Sindaco che Galatone non merita

Tra giochetti e bugie il Sindaco che Galatone non merita

Continua il gioco a “buoni e cattivi” del Sindaco Filoni. Un gioco che ha stancato anche i più attenti della politica locale.

Il continuo ergersi a finto paladino della giustizia, giudice supremo che punta sempre il dito, i modi arroganti e presuntuosi, la mancanza di rispetto assoluta nel rivolgersi agli altri, non sono certo doti ascrivibili a un Sindaco, e nemmeno accettabili da alcun cittadino.

È di questo che dovrebbe vergognarsi il Filoni piuttosto che inventare “vergogna” altrui da propinare agli occhi dei cittadini, come fa ogni giorno in ogni occasione, falsando volontariamente e sadicamente tutto, e tutto è pretesto per gettare fango sulle persone, sulle loro azioni e perfino sui loro pensieri.

Sarebbe ora, dopo 18 mesi, di cominciare a pensare a ciò che non si è fatto, a ciò che è stato fatto male, alle promesse non mantenute, all’incapacità dimostrata. Galatone è un paese buio, non solo perché manca la luce artificiale, ma perché manca di guida, di iniziative, di progettualità, di un’idea di futuro.

Sarebbe il caso di finirla con lo scarica barile, perché se uno si professa Sindaco di una città, dovrebbe avere la capacità, l’intelligenza e la serietà di dimostrarlo, senza far sempre il Pilato di turno, scaricando le responsabilità all’amministrazione precedente o prendendosene i meriti a seconda delle circostanze.

Cosa è andato a fare? Una vacanza? O l’obiettivo era solo acquisire un “potere”, assolutamente fittizio, e prendersi la soddisfazione di mandar via chi, secondo noi più capace di lei, era suo rivale politico? O personale forse? Sarebbe ancor peggio. Ma nonostante tutto la sete di protagonismo non è ancora appagata:dalle parole e dai gesti trasuda odio immotivato e maldicenza, ogni occasione è un comizio, costante il monitoraggio di tutti sui social pensando ingenuamente di tenere tutti sotto scacco.

Che dire poi dei Consigli Comunali? Anche in questa occasione il Sindaco non disdegna di mentire visto che solo 2 delibere all’odg erano ascrivibili alla passata amministrazione e tutte le altre alla loro per spese probabilmente non preventivate e di cui quindi mancava la copertura finanziaria. Inoltre si permettono di fare la morale agli altri quando basta leggere le delibere per notare l’entità esigua degli impegni ascrivibili alla passata amministrazione in confronto di importi notevolmente superiori riguardanti l’attuale amministrazione.

In generale, nei consigli accade che ad ogni intervento contrario alla volontà della “squadra” di governo, partono con la campagna elettorale, i dischi rotti, l’inquisizione, e di tutto si grida meno che dell’argomento da discutere. Per non parlare della pagellina a fine consiglio, con giudizio di ogni scelta dell’opposizione seppur motivata. Alla faccia della democrazia e della libertà di pensiero.

Convocazioni spesso e volentieri pervenute nel fine settimana, in modo che ad anticipo legale si renda difficoltoso l’approfondimento da parte dell’opposizione; del resto la richiesta del 2017 di una piccola stanza dove poter consultare i documenti non ha mai ricevuto risposta, come altre.

E quindi l’opposizione si comporta come la maggioranza merita.

La dimensione umana è inesistente, la volontà di confrontarsi ancor meno, l’attenzione alle esigenze altrui non contemplata.

La differenza è evidente visionando a caso un consiglio di questa amministrazione e uno precedente.

E poi consigli per discutere di cosa? Della precedente amministrazione…. perché ad oggi nessuna proposta significativa per il bene della città è stata portata in consiglio, a meno che non pensino ancora che la geniale navetta, la viabilità peggiorata, l’ecocentro a singhiozzi e affini, siano stati positivi per la città.

Infine ringraziamo ed accettiamo il dolce carbone della Befana perché si sa, è per finta e fa parte del gioco, ma suggeriamo al Sindaco di stare attendo che giocando, scherzando e sporgendosi troppo in là si può finire a camminare sui carboni ardenti!

I Consiglieri di Opposizione

COOPERATIVE DI COMUNITA’ – FINANZIATI I PRIMI TRE PROGETTI

COOPERATIVE DI COMUNITA' - FINANZIATI I PRIMI TRE PROGETTI

COOPERATIVE DI COMUNITA’ – FINANZIATI I PRIMI TRE PROGETTI

Galatone – dicembre 2018

Insieme agli auguri di Auguri di Buone Feste, per le Cooperative di Comunità di Puglia quest’anno arrivano anche Buone Notizie.

L’Assessorato al Welfare della Regione Puglia, infatti, ad appena un mese dall’avvio degli Avvisi pubblici per finanziare progetti di rafforzamento e sviluppo degli investimenti di Cooperative di Comunità ha già proceduto alla istruttoria dei progetti pervenuti e alla ammissione a finanziamento dei progetti valutati positivamente.

Tra questi, il progetto di investimento della Cooperativa di Comunità di Galatone ottiene 195.000,00 euro di contributo regionale per l’avvio delle azioni a supporto dell’economia sociale nel territorio di Galatone.

“Ad appena otto mesi dalla sua costituzione, eLabora Cooperativa di Comunità di Galatone, ottiene un risultato straordinario – commenta Giancarlo Tuma il Presidente del CDA della Cooperativa – frutto di unattento ed elaborato lavoro di tutto lo staff di progettazione. Siamo costantemente impegnati per ottimizzare ogni singola risorsa del nostro territorio, e i progetti in cantiere sono tanti.

“GeneraWelfare: eLabora-zione di un modello di welfare generativo”, questo il titolo del progetto candidato per questo bando, e punta a soddisfare le esigenze della comunità su tre linee di intervento:

– sperimentazione di modelli di accoglienza sociale, turistica e abitativa e di inserimento sociale innovativi e diffusi nelle comunità;
– sperimentazione di modelli di offerta di servizi sociosanitari territoriali integrati per i gruppi sociali in condizioni di maggiore fragilità socioeconomica;
– contrasto alle solitudini involontarie, specie nella popolazione anziana e nei nuclei monopersonali, attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento partecipato.

Ragionando sui modelli di beni comuni da valorizzare, il nostro intervento si è focalizzato sulla consapevolezza dell’importanza della salute come bene collettivo, inquadrando nella ‘healthy Community’ l’obiettivo da raggiungere. Adottare buone pratiche di educazione intergenerazionale, orientando la comunità locale verso
un ecosistema europeo che considera la Silver Economy una risorsa sociale ed economica per tutti, basata sulla reciprocità e la tutela delle persone senior.

Partendo da quest’ottica eLabora Cooperativa di Comunità di Galatone intende contribuire a mettere in atto una strategia integrata, finalizzata a costruire un’idea di comunità come “promotrice della salute”, attraverso un approccio multilivello che comprenda iniziative di vario genere, sociali prima ancora che sanitarie, e
questo oggi sarà possibile farlo più agevolmente grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Puglia e con la preziosa collaborazione dei partner che hanno aderito al nostro progetto.

Siamo solo all’inizio del nostro grande progetto. Continuiamo così, siamo sulla buona strada. Adesso dobbiamo aumentare gli sforzi e cogliere le tante opportunità che ci vengono offerte. La soddisfazione più grande è quella di vedere realizzato un sogno comune. Da soli non c’è storia… e Galatone ne è la dimostrazione concreta.”

Nelle prossime settimane sarà organizzato un incontro pubblico per la presentazione del progetto nei suoi dettagli.

eLabora Cooperativa di Comunità di Galatone

 

In allegato il Comunicato Stampa in PDF:

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PIAZZA GIOVANNI DE GIORGI TRA NECESSITA’ E ASPETTATIVE DI UN QUARTIERE GALATONESE

PREMESSA
L’apertura della discussione, recentemente avviata dall’Amministrazione Comunale con il primo incontro del 22 ottobre u.s. riguardo i progetti previsti dal bando di Rigenerazione Urbana, ha fatto sentire in dovere il Comitato di Quartiere Fulcignano di volersi pronunciare innanzitutto a partire dalla possibilità di riqualificazione di Piazza Giovanni DE GIORGI che grazie anche all’area mercatale ivi insistente, rappresenta il principale punto di riferimento sociale ed economico nella zona.

L’intervento nell’area “San Luca – Fulcignano – Serre – Vorelle” si dovrebbe prefiggere, dal punto di vista urbanistico, di rifunzionalizzare gli spazi urbani per consentire alla cittadinanza di riappropriarsi dei suoi luoghi, del suo territorio, di vivere la sua città, e, contestualmente, dal punto di vista economico, dovrebbe porsi come obiettivo di poter offrire, a tutti gli operatori del settore commerciale l’opportunità di sviluppare un’economia che sia diversificata ed in grado di produrre un indotto economico al servizio della comunità e per lo sviluppo della zona.

Pare opportuno sottolineare che la riqualificazione prevista dal bando di Rigenerazione Urbana, nella nuova configurazione dovrebbe rinnovare radicalmente la funzione abitativa ma dovrebbe associare anche la funzione turistico – ricettiva, venendo a rappresentare per Galatone un vero polo di attrazione ed un nuovo punto di incontro e sviluppo.

IL LUOGO DI INTERVENTO

Piazza Giovanni De Giorgi è compresa tra via San Luca e via Fulcignano e si tratta di un crocevia di collegamento tra assi viari primari e secondari, mentre l’edificato intorno, impostato su una configurazione a triangolo, è caratterizzato da abitazioni sviluppate su uno o due livelli, tipiche del costruito locale ma comunque di moderna realizzazione; il tutto si sviluppa a ridosso di un’ampia zona soggetta a vincolo storico e paesaggistico.

La vicinanza a pochi isolati di ogni tipo di istituto d’istruzione, la particolare impronta sportiva che assume per le numerose strutture presenti in zona, ed il noto riferimento storico del Castello di Fulcignano pongono l’accento sull’importanza di questa zona quale snodo di scambio e quindi di commercio naturale.

La commercializzazione di beni e servizi su aree pubbliche, benché ricca di fattori competitivi, per la sua particolare proposta presenta alcune problematiche connesse alla sede di svolgimento del mercato ed ai servizi di supporto connessi.

In generale infatti la sede naturale di collocazione del mercato è costituita dal centro della città, da sempre fulcro della vita sociale e luogo privilegiato di incontro e scambio di beni e servizi.

In termini di animazione e valorizzazione di aree commerciali primarie, gli indubbi vantaggi derivanti dall’ubicazione centrale del mercato, oggi sembrano sempre più scontrarsi con le esigenze di vivibilità e di fruibilità dei cittadini-consumatori, soprattutto per quanto riguarda l’accessibilità, tant’è che da diversi anni anche a Galatone il mercato settimanale è stato spostato in Piazza Padre Pio, nota appunto come Villa Mercato.

Gli aspetti urbanistici e territoriali in effetti condizionano sensibilmente il pieno sviluppo della funzione del mercato collocato in aree urbane centrali perché sfrutta normalmente gli spazi destinati ad altre funzioni (piazze e strade), però di contro negli strumenti urbanistici vigenti, solitamente alle sue esigenze non viene data adeguata risposta sotto il profilo dei requisiti ambientali, organizzativi e funzionali che esso comporta.

Cattura

Nonostante le buone potenzialità che si evincono anche dall’ALLEGATO A – Scheda 2 al “PIANO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL COMMERCIO SULLE AREE PUBBLICHE”, anche in Piazza De Giorgi l’area mercatale , si configura più come snodo viario che come mercato quotidiano, con l’inevitabile conseguenza di rendere difficoltosa la delimitazione della zona mercato in quanto tale, tant’è che anche per ovviare a questo aspetto nel marzo scorso era stato studiato e proposto da parte del Comitato di Quartiere Fulcignano un piano di viabilità e regolamentazione del traffico che però non è mai stato attuato nonostante sia stato deliberato con un’apposita Ordinanza Dirigenziale.

Il Comitato di Quartiere non intende modificare l’assetto originario dei luoghi, al contrario lo vorrebbe potenziare, migliorare e per quanto possibile ammodernare anzitutto attraverso il loro adeguamento alle norme igienico-sanitarie e di sicurezza rendendola idoneo  al corretto espletamento dell’attività commerciale.

SPUNTI REALIZZATIVI

L’intervento, complessivamente circoscritto, dovrebbe avere come obiettivo prioritario la riqualificazione dell’intera Piazza e dell’area mercatale allo scopo di potenziare ed incentivare il mercato rionale che rappresenta un importante momento di aggregazione e vita comunitaria e dovrebbe prevedere la realizzazione di alcune opere come per esempio:

  • Definizione di postazioni di vendita di generi alimentari ed extra – alimentari dotate di allaccio al sistema elettrico, idrico e fognario. Le postazioni dovrebbero occupare i lati del marciapiede della Piazzetta e dovrebbe esservi reso possibile anche l’accesso carrabile. Tutte le forniture connesse alle singole postazioni potrebbero essere collegate ad un contatore per la singola quantificazione dei consumi. Per l’allontanamento delle acque meteoriche potrebbero essere opportunamente posizionate delle caditoie che verrebbero collegate alla condotta fognaria attualmente oggetto di prossimo rifacimento.
  • Sistemazione della pavimentazione esistente provvedendo al rinnovo del manto stradale post-intervento e al completo rifacimento dei marciapiedi su entrambi i lati della strada e sull’attuale pavimentazione del marciapiede dell’area mercatale che dovrebbe essere non soltanto abbellito ma soprattutto attrezzato al fine di garantirne una buona rispondenza nella gestione igienica, con pendenze che garantiscano il deflusso delle acque e dei pozzetti di raccolta, collegati al sistema di smaltimento superficiale.
  • Si dovrebbe, inoltre, assicurare la presenza di una presa di acqua pubblica per consentire sia l’approvvigionamento per usi civili che per il lavaggio della strada.
  • Installazione del sistema di videosorveglianza comunale ed inserimento nella rete di controllo dei luoghi a distanza.
  • Organizzazione di una zona di vendita “dedicata” ai produttori locali che avrebbero modo di esporre e vendere i propri prodotti di stagione. Anche questa zona potrebbe essere adeguatamente dotata di sistemi di allaccio alla rete elettrica, idrica e fognaria e potrebbe essere delimitata dalla presenza di un gazebo in ferro verniciato a fuoco o altra copertura permanente ad impatto visivo e ambientale contenuto. Fuori dall’orario di mercato, verrebbe utilizzata come punto di attesa per la fermata dei numerosi autobus che in quella piazza fanno capolinea a tutte le ore per il comodo spazio di manovra a disposizione, oppure per i ragazzi che all’uscita dei vicini istituti d’istruzione primaria e secondaria la utilizzano come punto d’incontro.
  • Adeguamento dell’assetto viario esistente mediante l’inserimento di nuove piantumazioni, l’installazione di opportuno arredo urbano e l’individuazione di alcune direttrici di collegamento che consentano attraverso la sistemazione degli attraversamenti pedonali specificatamente segnalati, di giungere senza difficoltà all’area del mercato anche dal centro del paese.
  • Realizzazione di un punto informazioni che possa essere voce Istituzionale, oppure della PROLOCO e fare le veci sul posto, dell’”infopoint turistico”, che sarebbe comodamente più accessibile perché esterno alla ZTL del centro storico, vicino al sito dell’area di Fulcignano in modo da esserne punto di riferimento per la sua promozione e semplicemente gestibile anche in partnership con associazioni di volontariato.
  • Realizzazione di un degno e adeguato spazio per la memoria della vita e dell’esperienza del Carabiniere M.O.V.M. Giovanni DE GIORGI a cui la piazza è dedicata, quale massimo esempio di uomo, cittadino e militare socialmente attivo fino all’estremo sacrificio, affinché possa essere stimolo comunitario alla partecipazione e alla legalità.

PROPOSITI E CONSIDERAZIONI

La collocazione strategica di Piazza De Giorgi, all’incrocio delle vie lungo la direttrice  Seclì – Aradeo – Neviano verso Gallipoli e Litorale Neretino, la rendono senza alcun dubbio punto strategico di riferimento veicolare e commerciale.

E’ in questo senso che deve essere interpretato il progetto di valorizzazione generale del mercato esistente e che punta alla sua riqualificazione, adeguamento e potenziamento, senza entrare in concorrenza con le attività commerciali di vendita al dettaglio presenti, rispetto alle quali ne assume un aspetto più specialistico che ne consente, in taluni casi, il distinguo e la preferenza.

A livello funzionale si dovrà garantire l’accesso del mercato, ad ogni tipo di utenza, soprattutto alle persone con difficoltà motoria ponendo particolare attenzione all’eliminazione di ogni tipo di barriera architettonica e prevedendo già in fase progettuale la segnalazione dei camminamenti su strada mediante accentuazione cromatica delle strisce pedonali.

Sotto l’aspetto economico si potrebbero adottare inizialmente delle politiche di incentivazione nei confronti di quegli operatori che dovessero decidere di investire e stabilirsi qui, esentando dal pagamento dei diritti di suolo pubblico e favorendo maggiormente le peculiarità delle produzioni locali.

In seguito la gestione dell’area mercatale dovrebbe seguire il Regolamento Comunale con valutazione preventiva dei costi a regime per il mantenimento in efficienza dell’intera area relativamente alla pulizia, allo smaltimento differenziato dei rifiuti e alla manutenzione ordinaria degli impianti elettrici, idrici e fognari.

COMITATO DI QUARTIERE FULCIGNANO

comitato.fulcignano@gmail.com

 

Galatone, 18/12/2018

 

Il Presidente

Enrico SPAGNA

 

In allegato in PDF – l’articolo, l’Ordinanza N. 32 DEL 21/03/2018 “Istituzione Sensi Unici RIONE SAN LUCA” e la “Planimetria posteggi piazza De Giorgi”:

PIAZZA GIOVANNI DE GIORGI TRA NECESSITA_ E ASPETTATIVE DI UN QUARTIERE GALATONESE

OrdD_2018_32_v2 ORDINANZA 1

planimetria posteggi piazza de giorgi