Progetto Alternanza Scuola Lavoro “OPEN CLASS” – I.I.S.S. E. Medi Galatone (Le)

Galatone (Le) – 16 maggio 2017 – Palazzo Marchesale – Evento Finale Progetto Alternanza Scuola Lavoro “OPEN CLASS” – La Scuola risorsa del territorio – Amministratori, cittadini e comunità scolastica per la trasparenza e per la partecipazione attiva ai processi amministrativi – Interventi di Livio Nisi (Sindaco di Galatone), Davide Cammarota (Dirigente Scolastico I.I.S.S. E. Medi), Francesco Paolicelli (Tutor e consulente OpenGov), Cesare De Rosa (Coordinatore del progetto) e Valentina Falconieri (studentessa classe 4A – I.I.S.S. E. Medi) – Video di Mauro Longo

Fiera del turismo e del tempo libero di San Gallo (CH) – Conferenza Stampa

Galatone (Le) – 19 dicembre 2016 – Associazione Pro Loco – Conferenza Stampa “Fiera del turismo e del tempo libero di San Gallo”(CH) – Interventi di Donato Manisco (Vicepresidente Pro Loco), Alessandro Inguscio (Segretario Pro Loco), Livio Nisi (Sindaco di Galatone) e Massimo Pillera (UDIS CH) – Video di Mauro Longo

 

20/22 Gennaio 2017 – Fiera del turismo e del tempo libero di San Gallo (CH)

 

L’Associazione Pro Loco, nell’ambito delle proprie prerogative di promozione del territorio, divenute prioritarie nel quadro delle iniziative intraprese, transitanti dal potenziamento dell’ufficio d’informazione turistica, dalle indagini di mercato e da una serie di iniziative che vanno in quella direzione, sta organizzando la partecipazione alla “Fiera del turismo e tempo libero di San Gallo” in Svizzera dal 20 al 22 gennaio 2017 denominata “Grenzenlos”.

I flussi turistici della vicina Svizzera all’Italia, intensificatisi in questi ultimi anni, le nostre ricchezze artistiche architettoniche insieme alle nostre tipicità, rappresentano un fattore attrattivo importante.

L’associazione, per questa iniziativa, si avvarrà del Patrocinio, della collaborazione  dell’Amministrazione Comunale di Galatone e del sostegno di alcune aziende locali nei settori produttivi e dell’accoglienza che, ancora una volta riconoscono nella operatività della Pro Loco un riferimento importante che ci onora.

L’iniziativa è stata resa possibile altresì dalla collaborazione attivatasi con la “UDIS CH”, l’Associazione degli italo-svizzeri nel mondo, rappresentata in Puglia dal tranese Dott. Massimo Pillera. L’UDIS sosterrà l’intera organizzazione a livello di contatti e di pubblicizzazione dell’evento in territorio svizzero.

Questa esperienza si avvarrà inoltre del Patrocinio di GAL Terre d’Arneo, PugliaPromozione e del Consorzio Puglia DOC.

Inoltre, queste sono le aziende che hanno sostenuto l’iniziativa: Tenute Vini Gabellone (Nardò), Panetteria Pasticceria Bove (Galatone), Gioia Coffee Drink and Restaurant (Galatone), Ekalò (Martano), Dimora Moresca (Galatone), Nuova Colì s.r.l. (Cutrofiano), Cantina Sociale Nardò, Masseria Doganieri (Galatone), Agricola Galatea 1931 (Galatone), Fifla Agenzia Viaggi (Galatone).

Rappresenteranno la città di Galatone il sindaco Livio Nisi e l’ass. Sondra dall’Oco, la  Pro loco sarà rappresentata da il vicepresidente Donato Manisco, il segretario Alessandro Inguscio, i consiglieri Federica Pano, Luigi Marcuccio e Cosimo Pisanelli, è prevista infine la presenza della sig.ra Paola Meledoro (Dimora Moresca), Marco Gabellone (Tenute vini Gabellone), Donato Bruno (Cantina sociale Nardò).

Sono previsti incontri a livello istituzionale ed associativo a San Gallo e a Zurigo.

Lavorare è un’impresa: la sfida dei giovani, agevolazioni ed opportunità

Galatone (Le) – 1 dicembre 2016 – Palazzo Marchesale – Ciclo di Workshop tecnici su finanziamenti agevolati per le imprese – Lavorare è un’impresa: la sfida dei giovani, agevolazioni ed opportunità – Interventi di Carlo Bentivenga (Confartigianato Galatone), Salvatore Calcagnile (Presidente Imprese di Puglia) e Riccardo Pellegrino (Notaio) – Video di Mauro Longo

Progetto “You and Me” – Incontro informativo

Galatone (Le) – 24 novembre 2016 – Palazzo Marchesale – incontro pubblico informativo sul progetto “You and me” finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del servizio civile nazionale, su proposta dell’ente di formazione I.S.P.A. – Il progetto rientra nell’asse “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici” ed è stato intercettato dall’Amministrazione guidata dal sindaco Livio Nisi per fare in modo che riguardasse uno dei beni più importanti e rilevanti di Galatone e del territorio. Per due anni, infatti, all’interno del palazzo si svolgeranno svariate attività che vedranno protagonisti giovani ma non solo: corsi di formazione, laboratori, inizitiavi imprenditoriali, cultura ed altro ancora animeranno le sale medievali.
“Sono soddisfatto – afferma il sindaco Livio Nisi – che questo progetto si svolga all’interno del palazzo marchesale. Insieme ad altre iniziative che sono presenti ed altre che partiranno a breve, finalmente il fiore all’occhiello della nostra città sarà a tutti gli effetti un centro socio-culturale di rilievo non solo per Galatone” – Nel video l’intervento di Stefania Tramacere (Direttrice di I.S.P.A) – Video di Mauro Longo

Parliamo di Formazione e di Lavoro per i Giovani

Galatone (Le) – 8 aprile 2015 – Il “LABORATORIO URBANO GIOVANILE – LAB83” ha proposto un incontro pubblico di presentazione delle nuove professionalità e opportunità per il lavoro, le occasioni e le prospettive del momento – Interventi di Annamaria Campa (Assessore alle Politiche Sociali) e di Luigi Romano (ASLA) – Video di Mauro Longo

OCCUPAZIONE E DISOCCUPAZIONE : LA VERITA’ SUI DATI , L’IMBARAZZO E LA DISONESTA’ DEI COMMENTATORI . LE DUE ITALIE .

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OCCUPAZIONE E DISOCCUPAZIONE : LA VERITA’ SUI DATI , L’IMBARAZZO E LA DISONESTA’ DEI COMMENTATORI . LE DUE ITALIE .

OCCUPAZIONE E DISOCCUPAZIONE : LA VERITA’ SUI DATI , L’IMBARAZZO E LA DISONESTA’ DEI COMMENTATORI . LE DUE ITALIE .

di Crocifisso Aloisi

 
In queste ore tutti i commentatori nazionali ( politici e giornalisti ) si stanno concentrando su un dato : il tasso di disoccupazione nazionale che ,dalle rilevazioni ISTAT ,ha superato quota 13 % . La media europea è dell’ 11,9% . Qualcuno potrebbe essere indotto a pensare che si tratta insomma ,di uno spostamento ‘solo’ dell’1,1% dal dato europeo e quindi potrebbe non essere poi così devastante . A leggere gli articoli dei grandi ( grandi solo per diffusione di copie!) giornali, i numeri della disoccupazione in Italia vengono snocciolati in modo asettico . Cito un articolo della Repubblica “ .. La disoccupazione non lascia tregua all’Italia e chiama alla prova il governo Renzi. A febbraio il tasso rilevato dall’Istat è volato al 13% (+1,1 punti percentuali sul 2013): il livello più alto sia dall’inizio delle serie mensili, nel gennaio 2004, sia delle trimestrali, a inizio del 1977. Basti pensare che su base annua l’incremento è inferiore solo a quelli di Cipro (dal 14,7% al 16,7%) e della Grecia (dal 26,3% al 27,5%). D’altra le stime sulla disoccupazione in Italia per l’intero 2014 sono nell’intorno del 12,5%. A preoccupare, in particolare, è il numero dei disoccupati cresciuti del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a quota 3,3 milioni (+0,2% su gennaio). Tra i giovani, invece, sono in cerca di occupazione 678mila ragazzi, con un tasso di disoccupazione pari al 42,3%, sostanzialmente immutato rispetto a gennaio (-0,1%), ma in aumento del 4,2% sul 2013: secondo Eurostat l’Italia è il Paese più in difficoltà dell’Ue dopo la Spagna, dove gli under 25 senza lavoro sono passati dal 54,2 al 53,6%..”
Nessuno dei maggiori opinionisti , né tantomeno i politici , hanno analizzato un po’ più approfonditamente i dati . Perché se lo avessero fatto ( e se fossero anche più seri ed onesti intellettualmente ) avrebbero visto questa distribuzione dei dati sul territorio italiano :
SUD 19,7 %
CENTRO 10,9 %
NORD 8,4%
Questo è il frutto di tutte le politiche economiche dei governi italiani dal post Unità ad oggi : basti pensare alle ingenti risorse pubbliche di tutti gli italiani , anche dei meridionali , utilizzate per industrializzare il Nord e dotarlo di infrastrutture adatte per l’approvvigionamento e l’esportazione delle merci ( e non sono invenzioni , ci sono atti parlamentari e una sterminata documentazione relativa alle politiche economiche dei primi 50 anni di governi italiani , che sono state opportunamente occultate sui libri di storia e non compaiono adeguatamente sui media nazionali ) . Il sud , relegato al ruol odi colonia interna, avrebbe dovuto fornire soltanto la manodopera . Così anche una buoan parte dello stipendio dell’operaio meridionale , al lavoro in qualche fabbrica del nord , sarebbe rimasto sullo stesso territorio in termini di vitto e alloggio .
Su come lo stato ha creato ad arte questo squilibrio economico del corso dei decenni , basta leggere qualche libro dei Prof. Daniele Vittorio e Paolo Malanima o del Prof. Gianfranco Viesti .
Quindi ricapitoliamo, al Sud Italia il tasso di disoccupazione generale ( non scendo nei dettagli sulla disoccupazione giovanile e femminile che sono ancora più drammatici ) è del 19,7 % , mentre la media europea è dell’11,9% . Riprendendo l’articolo precedente di Repubblica “.. secondo Eurostat l’Italia è il Paese più in difficoltà dell’UE dopo la Spagna ..” dovremmo energicamente affermare che IL SUD ITALIA è la regione più in difficoltà dell’Ue dopo la Spagna !
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi propone delle ricette che non temngono conto di questi dati: si parla genericamente di riforma del lavoro senza analizzare a fondo la disparità dei dati sulla disoccupazione , si propone ancora lo schema della precarietà ( un po’ più soft , tanto per distinguersi dalle precedenti misure di balcanizzazione del mercato del lavoro ) per attirare investimenti dall’estero e, ancora più grave , sembra riproporre la guerra tra poveri . Da una parte i giovani contro i vecchi, i precari scagliati contro i lavoratori a tempo indeterminato, non disdegnando la tecnica, sempre in voga e bipartisan , di contrapporre i dipendenti privati contro i dipendenti pubblici ,quest’ultimi sempre più bistrattati ed umiliati .
Matteo Renzi si è detto sconvolto dai dati ed ha promesso di far scendere il tasso al 10 % . Bene , poiché dai dati Istat emerge che il Nord non ha bisogno di alcuna misura per il rilancio dell’occupazione , al centro ci siamo quasi , noi al Sud vorremmo tantissimo che il tasso fosse ‘sconvolgente’ . Paradossalmente ( ed ironicamente ) noi non chiediamo la normalità , cioè un tasso in linea con il dato europeo o nazionale , per adesso ci basta un tasso sconvolgente , quello del 13% .