ONORIFICENZA a “La Postilla”

Galatone (Le) – 18 gennaio 2020 – Palazzo Marchesale – Inaugurazione anno accademico 2019/2020 UNITRE’ “I Galati”ONORIFICENZA a “La Postilla” di Enrico e Mauro Longo – Relaziona Adele Polo (Dirigente Scolastica I. C. Polo 1 Galatone) – Intervento di Enrico Longo (Direttore de “La Postilla”) – Consegna dell’ONORIFICENZA.

 

La relazione della dirigente scolastica Adele Polo

“Io ho un concetto etico del giornalismo” diceva il noto giornalista Pippo Fava, e in effetti oggi è sempre più difficile offrire un servizio di informazione e comunicazione sociale rispettoso, trasparente e scevro da pregiudizi.

Quello che ha rappresentato la web tv “La Postilla” per la comunità galatonese in questi circa 10 anni di intensissimo lavoro è proprio racchiuso in queste poche parole: etica, cultura, comunicazione e informazione libera a servizio di una comunità locale e globale. Fare informazione e promuovere cultura oggi è un’impresa che richiede coraggio e passione, fede nei valori e ideali di democrazia e partecipazione. Valori in serio pericolo nel mondo dei social, sempre più pervasivo e preoccupante. Spaventa la superficialità e il pregiudizio sotteso nell’affrontare i fatti di cronaca. Nascosti da uno schermo, da una tastiera, abbiamo perso il rispetto verso gli altri. Tutto diventa notizia da macinare, critica, schiamazzo, interpretazione personale e fuorviante, cinismo dilagante che ci fa regredire come uomini e cittadini.

Il lavoro svolto da La Postilla viaggia su sentieri lontani da ogni luogo comune e conformismo, e si proietta alla ricerca di una merce assai rara: cultura ed onestà intellettuale. Una cultura che abbraccia l’arte, la poesia, la pedagogia, la politica, la musica, lo sport, il cinema, la memoria cittadina, una cultura che informa e allo stesso tempo educa, sempre con garbo ed eleganza. La Postilla “zoomma” su esperienze, volti, storie, emozioni, tradizioni, paesaggi, ed entra nella storia di ognuno di noi, orientandola verso un futuro comune.

Non mera informazione, dunque, ma comunicazione e relazione, che è diverso. Relazione con chi è lontano, con chi è anziano o impedito ad uscire da casa per assaporare le tradizioni, il folklore, le attività culturali delle Associazioni e delle Istituzioni Scolastiche. Dalle Processioni alla Focara, dalla Pizzica al Carnevale, tutto entra nelle case e nelle famiglie, come un dono cha fa comunità, famiglia. In tal senso La Postilla contribuisce a farci sentire parte di un paese che va amato e rispettato, dal centro storico alle periferie, dai nostri anziani ai nuovi nati, dal sorriso alle lacrime.

Così nella cronaca, così nella politica. La Postilla ha dato voce in questi anni alle Amministrazioni cittadine senza mai cedere a faziosità, sempre con equilibrio e correttezza professionale, a garanzia di pluralismo ed equità.

E poi le Rubriche culturali, quelle che fanno emergere talenti, che raccontano di personaggi illustri, poeti, che svelano opportunità di sviluppo e di crescita, sempre alla ricerca di contenuti arricchenti. Senza mai temere l’impegno e il sacrificio, La Postilla è una risorsa che offre un sicuro ed eccellente punto di riferimento per un’informazione di qualità e una cultura sempre alla ricerca di nuovi scenari, che getta lo sguardo su una realtà sociale ormai incapace di raccontarsi con un taglio intellettuale così onesto e libero.

Ultimamente le produzioni video stanno arricchendo l’offerta di questa web tv, per raccontare paesaggi ed esperienze oltre gli stretti confini del proprio perimetro, allargando lo spazio e il tempo in una dimensione più ampia. Innovazione tecnologica ma anche sguardo alle vecchie pellicole “super 8”, per non perdere le radici con il proprio passato emozionale.

Straordinari i Longo senior e junior e tutto lo staff che collabora per questo servizio che La Postilla offre con cura, passione e puntualità a tutta la comunità.

Adele Polo

 

INTERVENTO DI ENRICO LONGO PER “LA POSTILLA

Anni fa, mentre andavo scrivendo un testo teatrale che sarebbe stato rappresentato dagli scolari del primo polo, vennero fuori dei versi, dedicati alla nostra città, ai quali diedi il titolo di – Galatone eterna – . Li leggo….

 

Galatone eterna

 

Bella è la mia città, ricca di storia,

bella per le campagne e il suo mare

per le sue pietre antiche e la memoria

di grandi eventi e di persone rare.

 

Bella nelle stradine irregolari,

nei suoi mignani e nelle case a corte,

per il suo borgo antico e i santuari,

per quanto la natura ha dato in sorte.

 

Tu, forestiero, che resti ammirato

di quanto tutt’attorno agli occhi appare,

di luce e di colori sii appagato

ma cerca ancora, qui non ti fermare.

 

Oltre la porta del santo patrono

si apre il cuore della città antica,

di perle scopri a ogni angolo un tesoro

che agli occhi offre umile e pudica.

 

Noti pure qualcosa che addolora,

buio, abbandono, un muro diroccato,

fugge la mente e un poco si consola

con i dolci ricordi del passato.

 

Case sonore, stradine affollate,

botteghe, negozietti, un gran vociare,

uomini ai campi, donne indaffarate,

accanto ai panni foglie a essiccare.

 

Le lunghe nenie delle tabacchine,

e le donne piegate tra gli ulivi,

uomini stanchi verso le cantine:

solo un bicchiere per sentirsi vivi.

 

Ti viene intanto incontro il santuario,

di là il palazzo con la torre antica

a un angolo solenne e solitario,

grande tra i grandi, ingegno che ci guida.

 

Ancora triste e in landa desolata

giace il castello mentre attende e spera

che la promessa sempre rinnovata

possa un bel giorno risultare vera.

 

Luoghi d’anima, senti che son tuoi,

dove respiri il senso dell’eterno,

dove ritrovi tutto ciò che vuoi

e ai quali rimani sempre fermo.

 

Ecco. La città, che talvolta va oltre i suoi confini, ed è Salento, nazione o qualcosa ancora più ampio, in senso antropologico è ambiente, cultura, radici, costume, tradizioni, riti, religione, storia, arte. memoria.

È una rete di attività e di relazioni, all’interno di un insieme di idealità e di valori condivisi, è impegno comune per il bene comune.

Da queste cose La Postilla trae le motivazioni dell’impegno e la sua stessa ragion d’essere, perché è fondamentalmente questo importante patrimonio che intende custodire, valorizzare, tutelare.

La mission, che anima e sostanzia la linea editoriale, è perfettamente colta nell’attenta e illuminata relazione della dirigente Adele Polo. E di questo la ringraziamo e le siamo profondamente grati.

E ringraziamo L’UNITRE, questa nobile associazione che da anni nel nostro territorio promuove formazione e cultura, per aver visto nel nostro lavoro qualcosa di importante e degno di attenzione.

E grazie a Voi, che siete venuti in tanti questa sera; Voi che siete il presente e il futuro della nostra Città.

Grazie a tutti LA POSTILLA

Inaugurazione anno accademico 20192020 UNITRE’ “I Galati”

Galatone (Le) – 18 gennaio 2020 – Palazzo Marchesale – Inaugurazione anno accademico 20192020 UNITRE’ “I Galati” – Saluto di benvenuto: Maria Antonietta Defino Carone (Vice Presidente vicario UNITRE’) – Saluto delle autorità: Caterina Dorato (Assessore alle Politiche Sociali) – Presentazione dei corsi: Antonio Musca (direttore) – Intervento di Elio Alba (Presidente UNITRE’ Galatone) – Prolusione “Risposte ecosistemiche ai cambiamenti climatici” a cura di Alberto Basset (Ordinario di “Ecologia” presso l’Unisalento) – Intermezzi musicali di Alessia Mariagrazia Vantaggiato Terragno (soprano) e con la straordinaria partecipazione del m° Enrico Baldassarre (chitarrista).

ONORIFICENZA a “La Postilla” di Enrico e Mauro Longo – Relaziona Adele Polo (Dirigente Scolastica I. C. Polo 1 Galatone)

CONFERIMENTO della “Laurea Honoris Causa” a Livio Nisi  – Relaziona Giorgio De Giuseppe (senatore)

OMAGGIO a Padre Giuseppe Gatto

Incontro tra il Centro Sociale Anziani di Galatone e quello di Zollino

Galatone (Le) – 14 novembre 2019 – Piazza SS. Crocifisso – Un pomeriggio all’insegna dell’incontro, dell’amicizia e del divertimento tra i diversamente giovani dei centri anziani di Galatone e Zollino, iniziativa promossa dall’assessorato alle politiche sociali del comune di Galatone. Dopo la visita primaverile nel paese grico, oggi la comunità galatonese ha ricambiato l’ospitalità facendo conoscere le bellezze città: il Santuario del SS. Crocifisso e il Palazzo Marchesale, le meraviglie del Museo delle Macchine di Leonardo e del Museo della Radio. Non sono mancati anche gli scambi musicali con la pizzica dei ragazzi di Patrizia Conte e l’allegria travolgente del coro “Comu veri cantori”.

San Martino: vino, castagne e pizzica pizzica

Galatone (Le) – 10 novembre 2019 – Piazza Pertini – Il “Lab Punto Danza” in collaborazione con “La Postilla” e il Comune di Galatone ha organizzato l’evento “San Martino: vino, castagne e pizzica pizzica” – In apertura “La Pizzica di Galatone” suonata, cantata e ballata per la prima volta a Galatone dalle classi quinte del I. C. Polo 1 con “La Piccola Orchestra dei Flauti” del Don Milani e i tamburellisti del G. Susanna, secondo la registrazione effettuata dagli etnomusicologi Alan Lomax e Diego Carpitelli nel 1954. A dirigerli Mauro Longo e Patrizia Conte, Pamela Prete e Marialucia Marra, Annì Parisi, Marilena Dorato, Anna Scrascia e gli altri docenti. Accompagnati da Carola Longo (flauto dolce soprano), Luca Vaglio (chitarra acustica), Dario Perrone (chitarra classica) e Mauro Longo (ukulele tenore) – A seguire ensemble con Giovanni Rubino, Michela Sicuro, Luigi Marra, Katia Giagnotti, Emanuele Liquori e Gioele Vadacca – Special Guest: Max Però, Lina Bandello, Sorelle Gaballo, Albina Gira, Laura Boccadamo, Sara Albano, Andrea Caracuta, Serena Bologna, Fabrizio Cacciatore, Berenice Vozza, Maria Rimini, Romolo Crudo, Claudio Longo, Giovanni Reho, Alessandro Palermo, Cely Bizzi, Giovanni Labate, Antonia Rossini, Giovanni Candida e i Ragazzi Tamburellisti – Ha presentato Antonio Settanni – Nel video i momenti iniziali dell’evento – Video di Matteo Ciccarese e Mauro Longo