Presentazione del Progetto “Give Me Drug”

Galatone (Le) – 18 giugno 2019 – Palazzo Marchesale – Presentazione del Progetto “Give Me Drug” finanziato a valere sul Bando P.IN. della Regione Puglia – Interventi di Valentino Moretto e Chiara Lerario (promotori del progetto), Flavio Filoni (Sindaco del Comune di Galatone) e Francesca Torsello (Sindaco del Comune di Alessano) – Video di Mauro Longo

Tavolo di Concertazione dipendenti Supermercato Ipersimply

Galatone (Le) – 10 giugno 2019 – Aula Consiliare del Comune di Galatone – Convocato Tavolo di Concertazione tra le organizzazioni sindacali, i 10 lavoratori coinvolti e la Power distribuzione Srl – Incontro presieduto da Maurizio Pinca (assessore allo sviluppo economico) – Presenti: Giuseppe Colopi (responsabile SUAP), Tonio Palermo (UILTUCS), Marta Settimo (legale dipendenti) – Assente Grandiper srl – Video di Mauro Longo

Spieghiamo alla nostra Galatone perché si perde il gusto di portare avanti le tradizioni…

Spieghiamo alla nostra Galatone perché si perde il gusto di portare avanti le tradizioni....

Foto di Vanessa Chirivì

Il Comitato degli Amici del Carro di Sant’Elena informa la cittadinanza tutta di Galatone che quest’anno, come mai era accaduto nella storia del nostro paese e con profondo dispiacere, la manifestazione storica non potrà esserci.

Ringraziamo di cuore il paese per la risposta positiva che ha dimostrato nel volerci aiutare a mantenere viva la storia del carro, frutto del lavoro e della passione di volontari che, in maniera gratuita, senza sponsor o sovvenzioni hanno investito del tempo per realizzare tutto ciò . Purtroppo, nonostante l’impegno e il lavoro già avviato alla conclusione, dopo aver stretto collaborazioni e accordi per lo svolgimento dettagliato e in sicurezza della manifestazione, si sono verificati, in maniera imprevista e irrispettosa, episodi di prevaricazione, di imposizione di condizioni che non rendono sereno il prosieguo dell’iniziativa.

Non riteniamo corretto vanificare il lavoro e la disponibilità di chi si è speso per tutto questo tempo, in favore del l’incapacità a comprendere che non si tratta di una vetrina in cui ci si presenta all’ultimo momento sgomitando ma è un lavoro di squadra in cui si costruisce insieme, nessuno si mostra e tutti si danno con fede, devozione e senso di appartenenza al territorio e alle sue tradizioni. Per questo ci siamo visti costretti a sospendere definitivamente la manifestazione per salvaguardare la sicurezza nostra e del paese stesso. Grazie

Il comitato Carro Sant’Elena

Galatone Città dell’Ambiente – “La Postilla” n. 215

“La Postilla” n. 215 di Enrico Longo, editoriale di domenica 7 aprile 2019 dal titolo “Galatone Città dell’Ambiente”– Video di Mauro Longo

“La Postilla” n. 215

Galatone Città dell’Ambiente

E dunque la Giustizia ha fatto Giustizia.

Sbugiardate e condannate le cattive intenzioni di chi non si curava di attentare alla salute della gente galatea, promettendo ricchezza e benessere.

In realtà si andava consumando un tentativo di truffa di malintenzionati per i quali la salute dell’ambiente e delle persone non avevano alcuna importanza.

Bene.

Non si erano ancora diffuse le prime notizie della sentenza, che partiti e personaggi politici locali si sono sentiti in dovere di scendere in campo pro domo sua.

Per difendere o esaltare le proprie posizioni e, nello stesso tempo, per mettere in cattiva luce la posizione degli altri.

L’ambiente, che era stato il tema principale della campagna elettorale, è ritornato ad essere strumento per guadagnare la scena, per restare o divenire personaggio, per porre le basi del consenso e di auspicati futuri successi elettorali.

La Postilla che della “vexata quaestio” fu sin dall’inizio attenta testimone e canale d’informazione, dopo aver accolto le parole di tutti attraverso i comunicati giunti in redazione, sente il bisogno di dire la sua.

La storia della Centrale a Biogas è ormai nota e arcinota, non ha bisogno di essere ancora ripetuta e riempita di particolari inediti, che in fondo non ci sono.

L’unica cosa che resta da dire è che all’epoca dei fatti si cercò di consumare una truffa ai danni dei cittadini di Galatone e che furono soprattutto i cittadini di Galatone a reagire con forza e decisione.

Riempirono più volte le piazze, dove uomini e donne a migliaia gridarono la ferma opposizione a quel mostro che minacciava di violentare il territorio in maniera radicale e definitiva, di ammorbare le acque e l’aria, di mettere a rischio la salute delle persone, di pregiudicare il benessere e il futuro delle giovani generazioni.

A centinaia si recarono presso il sito dell’ecomostro per vederlo da vicino, per toccare con mano i danni che già si potevano constatare e respirare le maleodoranti esalazioni.

Sono ancora davanti a me le immagini dei cartelloni e dei manifesti che sottolineavano tutto questo.

Sento ancora le grida di disperazione di quanti denunciavano  malattie o decessi sopportati nella propria famiglia.

 La rabbia e gli appelli accorati a fare qualcosa, raccolti da un comitato di cittadini sensibili e responsabili.

Non ci furono particolari eroi in quella vicenda.

Fu la cittadinanza galatea la vera protagonista di quelle giornate di protesta e ad essa soltanto spetta il legittimo diritto di gioire per la sentenza del Tribunale.

Nessun partito, nessun  personaggio cerchi di avocare a sé onori e meriti.

Nessuno continui a speculare su una vicenda che rappresenta la più importante vittoria della partecipazione e dell’impegno civile.

Enrico Longo

domenica, 7 aprile 2019

Generazioni connesse: facciamo rete per non cadere nella rete!

Galatone (Le) – 6 aprile 2019 – Parrocchia San Francesco d’Assisi – Generazioni connesse: facciamo rete per non cadere nella rete! – Interventi di Graziano Aloisi (Azione Cattolica), Fiorella Laudisa (Psicologa presso il Consultorio familiare diocesano Regina Familiae”) e Caterina Dorato (Avvocato, Assessore per le Politiche Sociali, la Famiglia e le Pari Opportunità) – Video di Mauro Longo

Il Sedile di Galatone si illumina di blu per la XII Giornata della consapevolezza sull’Autismo

Galatone (Le) – 2 aprile 2019 – Piazza Costadura – Il Sedile di Galatone si illumina di blu per la XII Giornata della consapevolezza sull’Autismo – Video di Mauro Longo

In occasione della XII Giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo l’assessorato alle Politiche Sociali in collaborazione con il Progetto Eschatia’ ha scelto il Sedile come monumento simbolo della città di Galatone. Inoltre in occasione della giornata, proprio sul sedile, sara’ allestita una mostra-installazione con i lavori realizzati dai ragazzi del Centro diurno socio-educativo Luigi Amigò, esito di tre giornate di incontro dedicate alla scoperta del mondo dell’autismo.

Giornate volute, realizzate e curate dal Progetto Eschatià e dalla sua rappresentante Raffaella Marsella che ha scelto la metafora del Viaggio per rendere familiare questo tema e accompagnare i ragazzi alla scoperta di ciò che l’autismo ha in comune, nelle sue sfumature, con chiunque di noi e del valore dell’accoglienza di chi si sente straniero in ogni terra, condizione difficile di chi vive l’autismo e i suoi linguaggi espressivi complessi, stravaganti, fuori-norma ma pieni di ricchezza da esplorare, se letti attraverso lo sguardo curioso del viaggiatore o del compagno di ventura, senza pregiudizi e aperti al nuovo.

Abbiamo chiesto infine ai ragazzi di riflettersi nelle sfumature del blu, colore simbolo dell’autismo e, accompagnati da Marialucia Musca, armati di pennelli, tavolozze e tanto entusiasmo, hanno realizzato bellissimi autoritratti e disegni evocativi che potrete ammirare sotto l’Orologio nella giornata del 2 aprile.

Ringraziamo i piccoli artisti e le Sorelle Terziarie Cappuccine di Galatone che hanno permesso di coinvolgere i ragazzi su di un tema così importante è ancora troppo poco conosciuto.

Il messaggio che vorremmo trasmettere a tutti i galatonesi in questa giornata è la consapevolezza che per una comunità ideale la diversità è ricchezza e cultura dell’accoglienza.


Assessore alle Politiche Sociali 
Caterina Dorato

Responsabile Progetto Eschatia’
Raffaella Marsella