4 Novembre: La Storia vista da un Quartiere

4 Novembre La Storia vista da un Quartiere

4 Novembre La Storia vista da un Quartiere

II 4 novembre 1918 terminava il 1° conflitto mondiale – la Grande Guerra – un evento che ha segnato in modo profondo e indelebile l’inizio del ’90​0 e che ha determinato radicali mutamenti politici e sociali.

La data, che celebra la fine vittoriosa della guerra, commemora la firma dell’armistizio con l’Impero austro-ungarico ed è divenuta la giornata dedicata alle Forze Armate.

In questa giornata s’intende ricordare indistintamente, tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno donato e sacrificato la vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere, valori immutati nel tempo, per i militari di allora e quelli di oggi.

In ogni caso, il 4 novembre si celebrano per questo la giornata dell’Unità Nazionale (per l’annessione di Trento e Trieste al Regno d’Italia che non va confusa con l’anniversario dell’Unità d’Italia del 17 marzo) e la giornata delle Forze Armate, poiché quei giorni del 1918 vennero dedicati alle onoranze funebri dei propri cari – in Italia e in Europa – per commemorare i soldati morti in guerra.

La giornata di commemorazione venne ufficialmente designata la mattina del 4 novembre 1921 quando con i massimi onori nazionali venne tumulata la salma del Milite Ignoto nel corso della più importante e partecipata cerimonia dell’Italia Unita.

La festività del 4 novembre fu istituita nel 1919 ed è durata fino al 1976, di fatto è stata l’unica festa nazionale Italiana che sia stata celebrata prima, durante e dopo il fascismo.

Dal 1977, dopo una riforma del calendario volta ad aumentare i giorni lavorativi, si cominciò a festeggiare la giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate nella prima domenica di novembre, poi negli anni Ottanta e Novanta l’importanza della festa diminuì progressivamente, rispetto agli anni precedenti in cui era stata oggetto di discussioni, polemiche e lotte politiche.

Oggi, nonostante il ripristino della festa della Repubblica del 2 giugno, dal 2001, grazie all’allora Presidente Carlo Azeglio Ciampi, la festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate del 4 novembre ha ritrovato nuovo significato pur rimanendo in secondo piano nonostante il grande valore morale che essa ha sempre rivestito.

In questo 2018, durante il quale tra l’altro sono stati variamente ricordati i cent’anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, ricorrevano anche i 25 anni dalla morte del nostro concittadino Carabiniere M.O.V.M. (Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla Memoria”) Giovanni DE GIORGI, al quale il Comitato di Quartiere Fulcignano è particolarmente legato per l’intitolazione a Lui dedicata della più conosciuta Piazza del Rione San Luca Fulcignano, spesso nota anche come “Piazzetta San Luca”.

Probabilmente non è casuale la scelta di questo luogo, fatta proprio nella zona da sempre simbolo della periferia più lontana, trascurata, dimenticata, difficile e disagiata di Galatone.

Quel giovane carabiniere che sacrificò la sua vita a pochi giorni dal suo ventitreesimo compleanno è stato insignito del massimo riconoscimento al Valore Militare con la seguente motivazione:

DE GIORGI Giovanni

Carabiniere M.O.V.M. nato a Galatone (LE) il 19 giugno 1970.

“con grande coraggio e determinazione, benché libero dal servizio affrontava due malviventi armati in fuga dopo una rapina. Sebbene gravemente ferito da numerosi colpi esplosigli contro fulmineamente, prima di accasciarsi esanime al suolo, reagiva con la propria arma unitamente a due commilitoni.

La pronta e risoluta reazione di fuoco determinava il decesso di uno dei malfattori ed il ferimento dell’altro, subito tratto in arresto. L’operazione si concludeva con la cattura di altri due complici, il recupero della refurtiva ed il sequestro delle armi. Fulgido esempio di elette virtù militari e di altissimo senso del dovere spinto fino all’estremo sacrificio.” Cesa (CE), 15 giugno 1993.

Alla sua memoria sono intitolate, dal 26 febbraio 2008, la Caserma sede del Comando Stazione Carabinieri di Gricignano di Aversa (CE) e dal 31 marzo 2010, la Caserma sede del Comando Stazione Carabinieri di Ruffano (LE).

La portata di un gesto come quello di Giovanni DE GIORGI dovrebbe essere un valido spunto di riflessione a tutte le generazioni per l’esempio di lealtà, fermezza, coraggio, decisione e professionalità, doti sicuramente non comuni per qualsiasi ragazzo ventitreenne e ancor meno al giorno d’oggi; un giovane Uomo nato e cresciuto nella nostra terra e che da grande Carabiniere ha contribuito a dare lustro a quegli ideali di sicurezza e legalità che le Forze Armate vogliono infondere.

 Lui sicuramente con eterna dedizione continua a svolgere il suo “servizio” vegliando dai cieli sul nostro quartiere.

Il ricorso a figure come la Sua dovrebbe essere il primo esempio da ricordare nell’opera di rivoluzione culturale che da sempre si auspica nel Rione San Luca Fulcignano.

Probabilmente il Suo nome insieme con quello del Caporal Maggiore Scelto Massimo VITALIANO, giovane residente del nostro Quartiere vissuto e cresciuto nei dintorni di questa Piazzetta, anche Lui caduto nell’assolvimento del proprio dovere durante la missione “Antica Babilonia” nel 2006, dovrebbero rappresentare quegli esempi di maturità, rettitudine, dedizione, correttezza e lealtà ai propri doveri come Cittadini, Uomini e Militari.

Il Comitato di Quartiere Fulcignano auspica che in futuro tutta la comunità galatonese possa fare tesoro sempre di più del Loro esempio, promuovendo e facendo conoscere le persone splendide che erano prima ancora che fossero donate alla memoria comune quali rappresentanti dei sacri valori della Nazione.

Per il Quartiere Fulcignano sono e rimarranno sempre esempi vicini e familiari di valori da insegnare e perseguire con i cittadini di oggi e delle generazioni future.

 

Giovanni De Giorgi e Massimo Vitaliano

Giovanni De Giorgi e Massimo Vitaliano

 

Galatone, 4 novembre 2018

 

                                                                       Il Comitato di Quartiere Fulcignano

 

In allegato l’articolo in formato PDF:

4 Novembre La Storia vista da un Quartiere

 

FLASH MOB DEL COMPRENSIVO POLO 2, CON PIU’ DI 500 ALUNNI, CHIUDE LA EUROPE CODE WEEK 2018

FLASH MOB DEL COMPRENSIVO POLO 2, CON PIU_ DI 500 ALUNNI, CHIUDE LA EUROPE CODE WEEK 2018 (2)

Per chiudere la settimana della Code week gli alunni dell’I.C. Polo2 dopo aver lavorato con la programmazione visuale a blocchi sul concetto di algoritmo, applicato alla sequenza di passi necessari per realizzare una danza, hanno eseguito, il 24 ottobre, indossando simpatiche visiere da loro realizzate, un colorato Flash Mob, in piazza Cesare Battisti, sulle note dell’Ode to Code inno ufficiale della manifestazione.

E’ l’atto finale del progetto Europe Code week promosso dalla Commissione Europea e giunto alla sua quinta edizione. Gli studenti per una settimana si sono cimentati in tante attività per stimolare lo sviluppo del pensiero computazionale come strumento di crescita collettiva e individuale.

In piazza l’entusiasmo dei bambini della scuola primaria era incontenibile, mentre gli studenti della scuola secondaria di primo grado hanno “scritto” con il proprio corpo “CODE 18”.

Presenti all’evento il Dirigente Dott. Angelo Antonio Destradis e alcuni studenti del Liceo Artistico E. Vanoni con dei Code-Robot che avevano realizzato con alunni della scuola primaria.

Programmazione a blocchi, pensiero computazionale, coding, pixel art, unplugged, roby, cifrari, algoritmi sono queste le parole che gli alunni del polo due ‘hanno masticato’ in queste due settimane e i genitori,  alquanto incuriositi, pian piano capivano e imparavano anche loro.

All’inizio, ascoltando i racconti dei loro figli si sono trovati a non comprendere la maggior parte delle cose che erano loro raccontate. L’apparenza era che a scuola i bambini anziché fare italiano, storia o matematica facessero giochi e strani disegni. Qualcuno ha anche provato ad approfondire, ma le parole erano confuse e ‘da grandi’: programmazione a blocchi, pensiero computazionale, coding, pixel art, unplugged, roby, cifrari, algoritmi, tutti termini inusuali per dei bambini. Poi, pian piano, il mistero si è svelato.

Già all’ingresso della scuola appariva un grande e colorato pannello: la scuola stava partecipando all’Europe CodeWeek 2018 promossa a livello europeo e sponsorizzata dal MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.  Una grande, allettante ed entusiasmante, sfida lanciata a tutti gli Istituti europei che anche il Polo 2 Renata Fonte ha saputo cogliere con entusiasmo e partecipazione di alunni e di docenti. Infatti, gli studenti guidati dai loro docenti, nello scenario del programma europeo sul Coding sono stati protagonisti di numerosi eventi in concomitanza con tantissime altre scuole del territorio limitrofo, nazionale ed europeo.

FLASH MOB DEL COMPRENSIVO POLO 2, CON PIU_ DI 500 ALUNNI, CHIUDE LA EUROPE CODE WEEK 2018 (1)

L’I.C. Polo 2 non è nuovo a queste iniziative, ma non aveva mai partecipato in forma così massiccia e coinvolgente. Tantissime le attività on line e unplugged. Tutti i vari spazi della scuola sono stati trasformati in laboratori di multiattività tutte con lo scopo di avvicinare sempre più i bambini al pensiero computazionale e al probem solving, al coding e alla robotica: nuove frontiere della didattica innovativa e inclusiva.

L’obiettivo è stato quello di fare ‘coding’, cioè sviluppare e potenziare la logica e la creatività e insegnare fin più piccoli a saper programmare in un mondo che diventa sempre più ‘smart’ e molto innovativa. L’I.C. Polo 2, guidato dalla Dirigente Scolastico Dott.ssa Mariagiuditta Leaci, ha confermato ancora una volta di essere in grado di rispondere pienamente a tematiche attualissime partendo dalla formazione innovativa dei bambini. Terminata ora l’Europe Code Week, i bambini guidati dai loro insegnanti  continueranno con nuove attività seguendo il motto che il coding è per tutti, come la scuola.

Sono intervenuti in piazza l’Ass. alla Pubblica Istruzione Maria Grazia Sodero e il Consigliere Comunale Antonio Tondo che hanno collaborato all’organizzazione dell’evento svolto con il patrocinio del Comune.

Florence in Black and White (Super 8)

July 17, 2018 – Romantic Florence: the most popular sights of Florence (Super8 movie) – – Written, directed and edited by Mauro Longo – Movie camera: Bauer S 2035 XL (1979) – Movie film: Kodachrome 40, expired in 2006 – – Development by: Riccardo Pascucci, “Bottega Analogica” Cerveteri (RM), Italy – Telecine by: Daniele Carrer, iltelecinema.it , Mareno di Piave (TV)

Romantiche atmosfere fiorentine in un film Super 8mm

‘Rigenerazione Urbana Sostenibile’ – Nuovo modello di Urbanistica Partecipata

'Rigenerazione Urbana' - Nuovo modello di Urbanistica Partecipata (4)

Galatone (Le) – 22 ottobre 2018 – Palazzo Marchesale – ‘Rigenerazione Urbana Sostenibile’ – Nuovo modello di Urbanistica Partecipata – Interventi di Flavio Filoni (Sindaco di Galatone), Daniela Colazzo (Assessore alle Politiche Urbanistiche), Rocco Alessandro Verona (Coordinatore Autorità Urbana Organismo Intermedio), Antonio Casarano (Sindaco di Seclì) e Biagio Gatto (Assessore ai Lavori Pubblici)

Podcast Audio dell’intero convegno a cura di Enrico Spagna:

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In allegato in PDF la nota di Enrico Spagna (Presidente del Comitato di Quartiere Fulcignano):

Riepilogo del 1° incontro del progetto di Rigenerazione Urbana-1

La Partecipante 2.0 – Galatone (Le)

Galatone (Le) – 21 ottobre 2018 – Palazzo Marchesale – “La Partecipante 2.0”, tavoli tematici, a cui ognuno potrà partecipare liberamente, suddivisi nei temi: Giovani e Futuro, Ambiente e Territorio, Cultura e Turismo, Economia e Lavoro – Intervento congiunto prima dell’inizio dei lavori da parte del Sindaco Flavio Filoni e degli assessori: Daniela Colazzo, Caterina Dorato, Biagio Gatto, Maurizio Pinca e Roberto Bove – Video di Mauro Longo

“INCONTRIAMOCI IN CODE” – Polo 1 Galatone (Le)

 

Galatone (Le) – 18 ottobre 2018 – Edificio Scolastico “Don Lorenzo Milani” – L’Istituto Comprensivo Polo1 celebra l’ evento Europeo “Codeweek 2018” con una giornata di codifica familiare. Gli alunni della scuola primaria hanno coinvolto genitori e nonni in numerose attività di coding unplugged e con strumenti tecnologici – Interventi di Adele Polo (Dirigente Scolastica Polo 1) e Maria Cristina Larini (Docente Animatore Digitale Polo1) – Video di Mauro Longo

“Mani nelle mani”, il romanzo di Simona De Riccardis a Galatone

Galatone (Le) – 18 ottobre 2018 – Palazzo Marchesale – L’Associazione Culturale “A Levante” in collaborazione con il Movimento di Cooperazione Educativa “Il Piccolo Principe” presentazione del romanzo “Mani nelle mani”, opera prima di Simona De Riccardis, edito da Edizioni Esperidi – Interventi di Giulia Santi ((Associazione Culturale “A Levante”), Simona De Riccardis (autrice) e Roberta Marra (Edizioni Esperidi) – Video di Mauro Longo