TGPON – I.C. Polo 1 – Galatone (Le)

Prodotto realizzato nell’ambito del

PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE

“Per la scuola, competenze e ambienti di apprendimento”

2014-2020

10862 – FSE – Inclusione sociale e lotta al disagio

 

I.C. Polo 1 Galatone

 

Dirigente: Adele Polo

Modulo: “Pagine di scuola”

Esperta: Ilaria Lucia Falconieri

Tutor: Giuseppe Gatto

Con il contributo tecnico di Mauro Longo (La Postilla)

Sigla e montaggio: Skakkomatto

Redazione:

Alecu Alin Vasile, Cascione Camilla, Colazzo Gianmarco, Congedo Giulia, Costantini Antonio, Costantini Camilla, De Giorgi Alice, De Vito Karola, Erroi Chiara, Foggiaro Alberta, Frezza Ludovica, Gabrieli Ezechiele Mattia, Galante Giorgio, Gatto Gloria, Inguscio Serena, Larini Simona, Malerba Zoe, Marra Leonardo, Mauro Mirko, Mighali Federico, Mita Michela, Natalini Benedetta Maria, Perracchio Simone, Potenza Ludovica, Rizzo Giulia, Salzano Aurora, Stifanelli Martina, Vonghia Gaia Maria, Zuccalà Benedetta.

“Sta Città” – Spettacolo Finale PON Teatro

Galatone (Le) – 12 maggio 2018 – Sala Teatro Scuola Primaria “G. Susanna” – I bambini delle classi terze dell’Istituto Comprensivo Polo 1 hanno presentato “Sta Città” – Spettacolo Finale PON Teatro – Esperto Esterno: Francesco Cortese – Tutor: Pamela Prete – Interventi di Francesco Cortese, Pamela Prete e Adele Polo (Dirigente Scolastica Polo 1 Galatone) – Video di Mauro Longo

Sul podio, sempre trionfanti gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Aradeo

Sul podio, sempre trionfanti gli alunni dell_Istituto Comprensivo di Aradeo

Sul podio, sempre trionfanti gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Aradeo

I ragazzi di Aradeo, da Riccia a Cesena, amano confrontarsi a livello nazionale cogliendo tutte le opportunità e continuando a vincere! Il 27 aprile 2018 sono stati protagonisti in ben due competizioni di rilevanza nazionale:  Olimpiadi della Lingua Italiana a Riccia e  Olimpiadi di Problem Solving a Cesena .

Primo posto alle Olimpiadi di Problem solving per la squadra Einstein della scuola primaria, formata dagli alunni Baldari Sofia, Bruno Gioele, Cardinale Chiara, Simone Margot accompagnati dalla docente referente Cardinale Carmela e dalle docenti Cascione Anna, Mastroleo Gabriella, Merico Concetta.

Medaglia d’argento per  la squadra delle Olimpiadi di Italiano della scuola primaria formata da Blanco  Gianpaolo, De Paolis Andrea, Donadei Maria Pia, Giustizieri Chiara, Tondi Giulia, Zizzari Niccolò, guidata dalla docente referente Manta Cosima. I ragazzi sono stati accompagnati da una cospicua rappresentanza di docenti, oltre alla referente:  Carallo Melissa, Cavalera Anna, Carmen Scrimieri, Baldari Simonetta che hanno partecipato alla contestuale giornata di formazione indirizzata alle scuole partecipanti.

Nelle finali delle due competizioni si è classificata anche la scuola secondaria di 1° gr per le Olimpiadi di Italiano con la squadra formata da Miglietta Umberto, Congedo Giacomo, Stefano Casaluci, Letizia Papadia, Pagliara Francesco, guidati dalle docenti Loredana Guido e Carlino M. Lucia, e l’alunna Maria Legittimo per la gara individuale di Problem Solving.

Il lavoro dei docenti ha avuto anche un importante riconoscimento da parte del Comitato Scientifico delle Olimpiadi della Lingua italiana in quanto è stato selezionato per essere presentato il 26 aprile a Riccia nel workshop del seminario sulle buone pratiche didattiche nell’ambito dell’educazione linguistica.

Le Olimpiadi del “Problem Solving” (OPS) sono promosse da oltre 10 anni dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, al fine di perseguire diversi obiettivi: innanzitutto puntano al potenziamento di metodologie di problem solving, poi intendono mettere a frutto il patrimonio informatico, oggi strumento privilegiato per comprendere il complesso mondo della globalizzazione. Si prefiggono, inoltre, lo sviluppo di processi di ragionamento creativo, e nello stesso tempo metodico, per sviluppare strategie sistematiche di problem solving in una logica che vada nella direzione del cosiddetto pensiero computazionale (“computational thinking”), prospettiva multidisciplinare che sviluppi, fin dalla scuola primaria, competenze utili al mondo contemporaneo.

Le Olimpiadi della lingua italiana, 11 edizione, sono promosse dall’ Università degli Studi del  Molise e dall’Istituto Omnicomprensivo di Riccia, dalla Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana, i Lincei per la scuola, sotto il patrocinio della Regione Molise e del Comune di Riccia e con il supporto tecnologico della Molise Dati SpA.

Le Olimpiadi della Lingua Italiana intendono rilanciare in maniera anche ludica l’importanza della riflessione sulla lingua in tutti gli ordini della scuola.

L’iniziativa mira a richiamare l’attenzione sulla rilevanza della conoscenza della grammatica per un uso corretto della lingua e di un potenziamento di tutte le competenze linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, parlato); sul valore formativo della conoscenza metalinguistica e sulla possibilità di sviluppare e affinare la capacità di analisi e di risoluzione dei problemi; sulla necessità di incrementare in tutti gli ordini di scuola la didattica della lingua in tutti i suoi aspetti, inclusa l’attenzione alla variabilità della lingua e alla sua evoluzione nel tempo e nello spazio, al concetto di uso linguistico che completa la visione normativa della grammatica; sull’importanza di potenziare anche un approccio ludico ai saperi tradizionali.

La dirigente, prof.ssa Carmela Cezza, esprime profonda soddisfazione per i risultati raggiunti, resi possibili dall’impegno di tutti i docenti all’interno di attività progettuali curricolari ed extracurricolari indirizzate a tutti gli alunni, tramite le quali sono stati rigorosamente selezionati i soggetti partecipanti alle gare finali.

Un ringraziamento particolare viene espresso anche alle famiglie che hanno supportato la scuola durante tutto il percorso progettuale, dando il giusto valore all’impegno scolastico dei propri figli.

Indio Atucà Guaranì al Polo 1 di Galatone (Le)

Galatone (Le) – 10 novembre 2017 – Aula magna Scuola Media di primo grado “Antonio De Ferraris” – Progetto a cura dell’Associazione ALMAVALS per le classi terze dal titolo: “AMAZZONIA: INDIOS ALLA RICERCA DELLA “TERRA SENZA IL DIAVOLO” – Quello che rimane dell’INDIO dopo la scoperta dell’America – Deforestazione, progresso ecosostenibile, conservazione delle bio-diversi – Indio Atucà Guaranì – Video di Mauro Longo

L’Italiano. Conosciamo la nostra lingua?

Nardò (Le) – 9 novembre 2017 – Seminario Diocesano – La Delegazione AICC di Nardò inaugura le attività dell’anno sociale 2017-2018 con una conferenza sulla lingua italiana tenuta dal prof. Rosario Coluccia dal titolo “L’Italiano. Conosciamo la nostra lingua?” – Nel video l’intervento di Rosario Coluccia (Professore emerito di Linguistica Italiana presso l’Università del Salento e Accademico dela Crusca) – Video di Mauro Longo

“Europe Code Week” al Polo 2 di Nardò

'Europe Code Week' al Polo 2 di Nardò

“Europe Code Week” al Polo 2 di Nardò

L’ Istituto comprensivo Polo 2 ha partecipato alla settimana europea del coding – Europe Code Week – con numerose iniziative organizzate dalla scuola dell’infanzia (con i bambini di 5 anni) e dalla scuola primaria.

Europe Code Week è la settimana europea della programmazione, che quest’anno si è svolta dal 7 al 22 ottobre 2017. Una settimana in cui si sono concentrate una grande quantità di eventi per offrire a tutti l’opportunità di sperimentare il coding in modo divertente, intuitivo e immediato.

Coding è un termine inglese al quale corrisponde in italiano la parola programmazione. Parliamo ovviamente di programmazione informatica, ma non nel senso più tradizionale dell’espressione. Il coding a scuola è un approccio che mette la programmazione al centro di un percorso dove l’apprendimento, già a partire dai primi anni di vita, percorre strade nuove ed è al centro di un progetto più ampio che abbatte le barriere dell’informatica e stimola un approccio votato alla risoluzione dei problemi. Le lezioni di coding, dunque, non sono tradizionali corsi di informatica in cui si impara a usare gli oggetti digitali. I bambini lo sanno fare già, spesso molto meglio degli adulti. Il coding è un salto di qualità che introduce al pensiero computazionale, che è la capacità di risolvere problemi – anche complessi – applicando la logica, ragionando passo passo sulla strategia migliore per arrivare alla soluzione. I bambini non imparano solo a programmare ma programmano per apprendere.

La scuola primaria di Via Bellini ha coinvolto tutte le classi del plesso. Un lavoro a “classi aperte”, che ha rotto gli schemi dell’aula tradizionale e indotto i bambini a interagire e collaborare tra loro.. Ad aprire l’evento un “Cody Maze” al mare. Gli alunni hanno risolto un labirinto virtuale fatto di QRcode sul lungomare di Santa Maria al Bagno , marina di Nardò.

A scuola, poi, gli alunni della 3A hanno svolto una attività di pixel art, hanno programmato su carta a quadretti la scritta “Europe Code Week 2017” .

Gli alunni della 4A hanno scoperto un messaggio segreto in inglese per avvicinare il coding con le attività CLIL. Entusiasti hanno risolto un rompicapo scoprendo il messaggio segreto.

Gli alunni della 5A hanno fatto da tutor a 76 bambini di 5 anni dell’Istituto Comprensivo, guidandoli nella conquista della loro prima ora di codice attraverso attività unplugged e di robotica educativa.

A chiudere gli eventi un “Codyparty” con la presenza dell’Amministrazione comunale di Nardò, l’Ass. Sodero, il consigliere Provinciale Tondo e la Dirigente Mariagiuditta Leaci.