“Passeggiata Folkloristica dei Cavalli” 2019

Galatone (Le) – 1 maggio 2019 – Enrico Longo (Direttore de “La Postilla”) ci guida alla scoperta della 23^ edizione della tradizionale “Passeggiata Folkloristica dei Cavalli” a cura dell’Associazione “Amici del Cavallo”, presidente: Carlo Musca – Interviste a Flavio Filoni (Sindaco di Galatone), Giuseppe Resta (architetto), Francesco Danieli (storico), Daniele Camisa (Don Camisa), Carlo Musca, Vito Carone, Vincenzo Pinca e Francesco Musca (Associazione “Amici del Cavallo”), Don Fabrizio Rizzo (Parroco della Parrocchia dei Santi Medici), Patrizia Conte (Associazione Sportiva “Punto Danza”) – Riprese aeree a cura di Fabio De Benedittis – Video di Mauro Longo

Foto Aeree a cura di Fabio De Benedittis:

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Infiorata ti lu Panieri – XI Edizione

Galatone (Le) – Chiesa di San Sebastiano – L’Associazione “Caledda” ha organizzato l’Infiorata ti lu Panieri – XI EdizioneGalatone Crocevia di Emozioni – Interventi di Cinzia Griffini (Associazione “Caledda”), Adele Polo (Dirigente Scolastica Istituti Comprensivi Polo 1 e Polo 2), Andrea Melilli (Presidente Associazione Nazionale Infiorate Artistiche – InfiorItalia), Daniela Colopi (Docente I. C. Polo 2), Paola Arbia (Docente I. C. Polo 1) e Chiara Pinca (Presidente Consiglio d’Istituto I. C. Polo 1) – Video di Mauro Longo

Album fotografico a cura di Luca Vaglio:

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Concerto Musica in Festa

Galatone (Le) – 1 maggio 2019 – Piazza Costadura – Concerto Musica in Festa – Concerto con l’Orchestra Sinfonica diretta dal Maestro Diego Gira e il Coro Polifonico diretto dalla Maestra Alessia Mariagrazia Vantaggiato Terragno – Saluti di Don Angelo Corvo (Rettore Santuario SS. Crocifisso della Pietà) e di Flavio Filoni (Sindaco di Galatone) – Video di Mauro Longo

Album Fotografico a cura di Luca Vaglio:

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L’impegno di sempre in difesa dell’ambiente

L’impegno di sempre in difesa dell’ambiente

La decisione della candidatura indipendente del nostro consigliere comunale Crocifisso Aloisi nella Lista Europa Verde è maturata dopo un lungo confronto con gli attivisti tarantini e con la condivisione delle battaglie contro gli attentati ambientali alla nostra terra.

Oggi più che mai serve una svolta nelle politiche economiche ed ambientali dell’Europa e Cambiamenti è pronta a dare il suo contributo con i fatti e con i suoi uomini e le sue donne.

La battaglia sui temi ambientali deve essere fatta ovunque, sui social, nella vita reale, in consiglio comunale o nel Parlamento europeo.

Le devastazioni ambientali vecchie e nuove riguardano l’intero Paese ma il nostro Territorio, il Sud Italia, presenta maggiori rischi di devastazione e saccheggio ambientale perché dove ci sono più difficoltà economiche maggiore è il rischio di sfruttamento e di imposizione del ricatto lavoro/salute. Purtroppo i due argomenti si intrecciano: il Sud e l’ambiente. Occorre far capire, a chi prende decisioni che impattano sul Territorio, che i cittadini non sono più disposti a tollerare politiche imposte con la forza e con l’inganno, ed ogni decisione deve essere presa ascoltando il Territorio.

Siamo ormai allo stadio finale dello sfruttamento del Sud Italia, sempre più sacrificato sull’altare degli accordi commerciali ed usato come merce di scambio per privilegiare altri interessi e altre zone: il Sud sta perdendo sempre di più le proprie eccellenze umane e naturali.

Occorre invertire la tendenza dando un forte segnale politico dal Territorio. Un segnale che deve essere indirizzato a tutti i soggetti istituzionali e politici, senza alcuna distinzione: il Sud Italia, che per estensione geografica e popolazione rappresenta l’area più estesa d’Europa con maggiori segnali di depressione sociale ed economica, non è più disposto a subire politiche economiche non rispettose del Territorio. È una questione di dignità e di rispetto per le future generazioni: solo uno sviluppo armonizzato e rispettoso dell’ambiente circostante, delle risorse e delle bellezze naturali, garantisce un duraturo e diffuso benessere economico e sociale

Il direttivo di Cambiamenti

Chiarimenti in merito alla chiusura dell’ecocentro

Chiarimenti in merito alla chiusura dell’ecocentro

Al Sindaco Filoni Flavio

All’Assessore Bove Roberto

 

OGGETTO: chiarimenti in merito alla chiusura dell’ecocentro.

Da mesi, oramai, chiediamo informazioni e risposte chiare sulla questione relativa alla gestione dei rifiuti ed in particolare sulle problematiche legate al mancato funzionamento dell’Ecocentro (prima aperto a singhiozzo e poi completamente chiuso). Nessuna risposta, eccezion fatta per il comunicato dell’11.02.2019, apparso sulla pagina FB del Comune di Galatone, nel quale si faceva un generico riferimento ad una momentanea e breve chiusura dello stesso per consentire “il passaggio di gestione”, seguito dalla giustificazione “per manutenzione”, tramite foglio collocato sul cancello d’ingresso dell’ecocentro e al momento non più presente.

Orbene, le “risposte” sembrano arrivare dal Consigliere di maggioranza, con delega all’Agricoltura, Aloisi Crocifisso,  che, sulla propria pagina FB, in data 27 aprile 2019,  alle sollecitazioni di un cittadino che chiedeva chiarimenti sulla questione Ecocentro, afferma espressamente che le domande, quand’anche semplici, non possono avere risposta pubblica, testualmente, “non tutto si può dire pubblicamente” e fa esplicito riferimento ad una questione e/o ad un problema di LEGALITA’ che avrebbe interrotto e/o impedito la fruibilità della struttura.

Ancora, alle sollecitazioni di un’altra cittadina, risponde che le spiegazioni in ordine alla questione fanno capo all’ex Sindaco Nisi, sul quale  vengono scaricate le responsabilità.

Ora, alla luce di tali gravi affermazioni, e perché sia garantita l’effettività dei concetti di LEGALITA’, TRASPARENZA e PARTECIPAZIONE, si chiede formalmente ed espressamente al sig. Sindaco Flavio Filoni ed all’Assessore competente, Roberto Bove, quali siano:

  • Le questioni sottese al (mancato) funzionamento dell’Ecocentro delle quali non si può discutere pubblicamente (vi è forse qualche indagine giudiziaria in corso?);
  • Le problematiche che attengono alla LEGALITA’ che hanno portato alla chiusura dell’Ecocentro e quali siano state le iniziative e gli atti adottati dall’Amministrazione Comunale, in tale periodo, per ristabilire una legalità che si assume mancante;
  • Le responsabilità addebitabili all’ex Sindaco Nisi e quali siano le iniziative intraprese e/o adottate dall’attuale Amministrazione Comunale per segnalare tali responsabilità e/o inadempienze agli Organi ed alle Autorità competenti.
  • Considerato che tale disservizio ha inevitabilmente conseguenze sul corretto smaltimento dei rifiuti e sull’ambiente, le previsioni della riapertura continuativa dell’Ecocentro
  • I risparmi derivanti dalle chiusure presenti e passate dell’Ecocentro e se saranno correttamente computate nel calcolo della TARI e/o oggetto di penalità per il gestore stesso.

Si resta in attesa di una celere risposta, in virtù di quel “bene comune” nel quale crediamo e che sosteniamo.

Galatone, 28 aprile  2019

Il Presidente

  Sebastiano Zenobini