GeneraWELFARE eLabora-zione di un modello di welfare generativo

Galatone (Le) – 6 marzo 2019 – Frantoio Ipogeo del Palazzo Marchesale – “GeneraWELFARE eLabora-zione di un modello di welfare generativo” presentazione ufficiale del progetto – Interventi di Giancarlo Tuma (Presidente eLabora Cooperativa di Comunità di Galatone), Flavio Filoni (Sindaco di Galatone) e Valentino Moretto (Ingegnere Cooperativa di Comunità di Galatone) – Video di Mauro Longo

 

PANNELLI SOLARI CHE … SCOTTANO!

PANNELLI SOLARI CHE … SCOTTANO !

PANNELLI SOLARI CHE … SCOTTANO!

IMPIANTI SOLARI SUGLI EDIFICI PUBBLICI: SOLDI DI TUTTI, GUADAGNI DI POCHI, RISPARMI DI NESSUNO

Il Comune di Galatone ha pagato centinaia di migliaia di euro per impianti solari installati su 12 edifici pubblici, in gran parte scuole. Quali sono stati i benefici per la comunità? Dopo tre anni di battaglie da parte di Galatone Bene Comune, l’Amministrazione Comunale vuole finalmente accertare se i cittadini abbiano pagato ingiustamente per questi impianti. Si arriva così tardivamente ad una causa legale, dall’esito incerto, che costerà altri denari pubblici.

VI RICORDATE COSA ERA SUCCESSO?

Ai tempi dell’Amministrazione Miceli, arriva un finanziamento ministeriale e vengono SPESI OLTRE 1 MILIONE DI EURO: PER OTTENERE QUALI VANTAGGI?
Infatti, le spese per il riscaldamento e la produzione di acqua sanitaria a carico di tutta la collettività non sono affatto diminuite nelle utenze servite, anzi in molti casi sono aumentate.

Dal 2012, però, anno in cui gli interventi sono stati ultimati, nessuno si è preoccupato di verificare l’effettivo risparmio che questi impianti avrebbero dovuto garantire secondo le norme del bando di gara aggiudicato alla ditta.
Quando GALATONE BENE COMUNE ha sollevato dubbi sull’effettivo funzionamento di tali impianti e sulle relative spese sostenute (75.000 € all’anno), nessuna forza politica ha sostenuto la nostra battaglia.

Anche di fronte a simile indifferenza, CONVINTI CHE NON FOSSE TUTELATO L’INTERESSE DEICITTADINI, SIAMO ANDATI AVANTI.

A quel punto l’Amministrazione Nisi ha bloccato il versamento delle rate all’impresa, ma né la Maggioranza, né l’Opposizione hanno mai messo in discussione l’efficienza degli impianti stessi, cominciando a chiedere conto dei risultati; allora si sarebbe potuto intervenire, ed era già tardi!
Nel 2017, l’Amministrazione Comunale è cambiata: ABBIAMO SOLLECITATO LA GIUNTA FILONI MA LE NOSTRE RICHIESTE HANNO TROVATO SEMPRE RISPOSTE EVASIVE E MURI DI GOMMA. SIAMO ANDATI AVANTI.

AD UN TRATTO L’AMMINISTRAZIONE SI SVEGLIA, ma solo dopo aver ricevuto, nell’agosto del 2018, un‘ingiunzione per il pagamento di quanto reclamato dall’impresa, vi si oppone e chiede soltanto ora di “far accertare l’inadempimento contrattuale della società, donde far dichiarare la risoluzione del contratto di appalto e far accertare eventuali responsabilità progettuali con relativo risarcimento in favore dell’Ente.” (Deliberazione Giunta Comunale n. 258 del 09/10/2018).

ERA ORA!

Associazione
GALATONE BENE COMUNE

Galatone: la Lega c’è!

galatone la lega c_è!

Galatone la Lega c’è!

Giovedì 10 gennaio 2019 si è tenuto il corso di primo soccorso pediatrico nella città di Galatone, organizzato dalla segreteria cittadina Lega – Salvini Premier in collaborazione con l’associazione Misericordia sez. Racale.

Abbiamo avviato la nostra attività sul territorio offrendo un servizio di utilità sociale e rilasciando ben 146 attestati di partecipazione.

Il corso, completamente gratuito, si è tenuto a palazzo Marchesale ed a partecipare sono stati genitori, nonni, neo-mamme, donne in dolce attesa, ristoratori, oss, infermieri e tante altre persone, all’interno di una cornice di entusiasmo e voglia di essere informati su un tema così importante.

Unica nota spiacevole della serata è stato l’intervento della Polizia Municipale che in pochi minuti ha sanzionato tanti dei partecipanti per aver posteggiato l’auto in divieto di fermata: o tutti i partecipanti hanno ignorato la segnaletica – cosa che ovviamente si esclude – oppure l’amministrazione ha pensato bene di batter cassa, sfruttando il successo dell’iniziativa, sanzionando auto poste ove la segnaletica è ambigua (nello spazio antistante al palazzo, ad esempio, sono presenti strisce bicolore bianche e blu) e non manutenzionata. A fronte di tutto ciò, avremmo apprezzato se l’amministrazione avesse predisposto personale capace di dare indicazioni precise circa l’interpretazione della non-segnaletica presente che ha finito con il danneggiare anche auto di persone disabili: nonostante l’esposizione del regolare tagliandino, si sono vista rifilata la multa avendo parcheggiato in prossimità del palazzo, ove i posti per i disabili erano già occupati.

Ben consapevoli che le regole vanno rispettate, ed essendo noi i primi a sostenere questo principio, “ci auguriamo che il Sindaco, anche assessore alla cultura, sperimenti, per le prossime volte, maggiori forme di collaborazione che non legittimino ovviamente infrazioni ma che le evitino grazie ad interventi di supporto laddove l’ambiguità, in questo caso della segnaletica, può danneggiare i cittadini.

“Speriamo, inoltre, che i proventi delle multe fatte, in occasione dell’evento organizzato dalla Lega, vengano utilizzati per restituire ai Galatonesi una segnaletica verticale ben visibile e quella orizzontale degna di tale nome, chiara e interpretabile da tutti nello stesso modo”: commenta così l’accaduto Elisa Rizzello, Segretario Provinciale Lega-Salvini Premier.

Si coglie l’occasione per esortare la cittadinanza alla partecipazione, al coraggio di ribadire le proprie idee, necessità e volontà, all’informazione, al confronto a viso aperto, al superamento della sudditanza politica, a rendersi partecipe della vita politica e sociale del nostro paese: la Lega a Galatone c’è!

Segreteria Cittadina Lega – Salvini Premier

Dimostrazione cinofila della Polizia di Stato – I.C. Polo 1 Galatone (Le)

Galatone (Le) – 8 gennaio 2019 – Scuola Secondaria di Primo Grado “A. De Ferrariis” – Nell’ambito della “Giornate sulla Sicurezza” il Comune di Galatone ha presentato, presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “A. De Ferrariis” dell’I. C. Polo 1, una “Dimostrazione cinofila della Polizia di Stato” con la partecipazione dei cinofili del Reparto “Cinofili” di Brindisi e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nardò – Interventi di Cristina Nico (Docente Scuola Secondaria di Primo Grado “A. De Ferrariis”), Pantaleo Nicolì (Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nardò), Giuseppe Cardinale (Consigliere Comunale con delega alla Sicurezza e Agente Scelto della Polizia di Stato), Tonio Diocleziano (Sovrintendente Capo del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nardò), Cosimo Damiano Dell’Anna (Assistente Capo Polizia di Stato), Cosimo Sorino (Assistente Capo della Polizia di Stato), Simone Pireno (Assistente Cinofilo Polizia di Stato) e Flavio Filoni (Sindaco di Galatone) – Video di Mauro Longo

IL MISTERO DEL SITO CAVE MARRA

IL MISTERO DEL SITO CAVE MARRA

IL MISTERO DEL SITO CAVE MARRA

PERCHÉ I CITTADINI SAPPIANO

Nel 2007 Cave Marra Ecologia s.r.l. presenta progetto per un impianto di messa in riserva e deposito preliminare di rifiuti in contrada Murrone.

Nel Consiglio Comunale del 9 novembre 2007 esponenti dell’opposizione si dichiarano contrari alla localizzazione dell’impianto adducendo che la stessa Provincia ha indicato come località più idonea per un simile impianto l’area industriale. Si evidenziano i problemi di traffico e di sicurezza, di inquinamento e di salute.

La maggioranza esprime parere favorevole e nessuno si oppone. Iniziative quali il coinvolgimento della popolazione e il ricorso al TAR, dichiarate in Consiglio, svaniscono nel nulla.

Va sottolineato che già nel 2007 insiste sull’area di progetto un vasto scavo non autorizzato, ma tale violazione urbanistica sfugge a maggioranza e opposizione.

2007– sequestro del sito da parte del NOE per gestione illecita dei rifiuti . Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono.

2007/2009 – il fosso abusivo copre ormai circa 6 mila m2 ed è profondo circa 8 metri. Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono.

2010 – viene rilasciata alla ditta Cave Marra l’Autorizzazione Unica Provinciale, ma i relativi elaborati progettuali (che dovrebbero certificare il fedele e completo stato dei luoghi) non riportano né citano il fosso, il quale insiste nel perimetro autorizzativo catastalmente individuato. Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono.

2011a giugno l’Ufficio Minerario Regionale, informato del fosso abusivo da comuni cittadini, impone a Cave Marra il ripristino dello stato dei luoghi entro 180 giorni e l’accensione, a carico della Ditta, di una polizza di 280.000 € da utilizzare da parte del Comune nel caso di mancato adempimento. Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono. Nessuno, in 4 anni, esige l’applicazione dell’ordinanza dell’Ufficio Minerario. Perché?

2012 – altro sequestro da parte del NOE per stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi su area non autorizzata. Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono.

2013 – il Circolo Primo Maggio, poi Galatone Bene Comune, chiede l’applicazione dell’ordinanza dell’Ufficio Minerario Regionale. Nessuno, tra Sindaco, assessori e consiglieri, sostiene la richiesta.

2015 – dopo 4 anni, su insistenza dell’ associazione Galatone Bene Comune, l’Ufficio Minerario Regionale emana nuova diffida costringendo la ditta Cave Marra ad avviare il ripristino dello stato dei luoghi e attribuisce il controllo dei lavori in primis al Comune di Galatone e alla Polizia Municipale.

2014 – Cave Marra s.r.l. presenta progetto che, con autorizzazione concessa, introduce nuovi codici di rifiuti e una stazione di trattamento FORSU (umido). L’associazione Galatone Bene Comune sottolinea tutte le criticità del progetto. Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono.

2017 – con Delibera di Giunta n. 67 del 21.03.2017 viene stabilito il monitoraggio ambientale sul sito Cave Marra. Monitoraggio mai effettuato. Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono.

2018 – nuovo sequestro: il NOE riscontra che nel fosso da colmare vengono riversate illecitamente macerie edilizie. Comune e Polizia Municipale evidentemente non controllano. Sindaco, assessori e consiglieri ignorano o tacciono.

Vale sottolineare che tutti i sequestri per gestione illecita dei rifiuti riguardano la cava abusiva, e questa ricadeva e ricade tuttora in gran parte nel sito aziendale come individuato in sede di Autorizzazione Unica del 2010. Il perimetro dell’area asservita, in assenza di nuovo Atto non può ritenersi modificato a seguito delle sopravvenute variazioni catastali. Contrariamente a quanto affermato dalla Provincia, la cava abusiva insisteva ed insiste tuttora sull’impianto.

2018 – 11 dicembre: nell’incontro pubblico per la presentazione della nuova gestione della raccolta dei rifiuti, l’architetto Imperiale, responsabile dell’ufficio ARO 6 e RUP del nuovo contratto ARO 6, dichiara che la FORSU e l’indifferenziata dei 9 comuni dell’ARO 6 saranno trasferiti presso il sito di Cave Marra sulla Galatone-Galatina, con un aggravio in termini di traffico, emissioni odorigene e salute. Sindaco, assessori e consiglieri non possono più ignorare, ma tacciono.

Nelle tre amministrazioni che si sono succedute dal 2007 ad oggi risultano sempre presenti, a vario titolo, 4 figure:

Nisi Livio, Tundo Giovanni, Bove Roberto e Filoni Flavio.

Nessuno di loro ha mai sollevato obiezioni o avuto ripensamenti circa il sito Cave Marra.
Ben vengano ravvedimenti e interventi a tutela della legalità, della difesa del territorio e della salute dei cittadini.

Ma le responsabilità di quanto accaduto restano.

 

      Sebastiano Zenobini

CHI DIFENDE LA SALUTE DEI CITTADINI?

CHI DIFENDE LA SALUTE DEI CITTADINI

CHI DIFENDE LA SALUTE DEI CITTADINI?

Nel silenzio più assoluto rischia di essere perpetrato l’ennesimo misfatto a danno della collettività.
La nuova gestione dei rifiuti, che dovrebbe essere avviata tra poco, comporterà il trasferimento della FORSU e dell’indifferenziata prodotte in tutto quanto l’ARO 6, vale a dire nei comuni di Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Nardò, Neviano, Sannicola, Seclì e Alezio, nel sito Cave Marra sulla Galatone-Galatina (i cui termini autorizzativi scadranno in data 08.03.2020).
Questo è quanto ha dichiarato l’architetto Imperiale, responsabile dell’ufficio ARO 6 e RUP del nuovo contratto appalto raccolta RSU dell’ARO 6, nellincontro tenutosi l’11 dicembre presso il Palazzo Marchesale di Galatone.
L’ Amministrazione, presente all’incontro con il sindaco Filoni e con l’assessore Bove, si è comunque riservata di valutare quanto dichiarato dal RUP, vista la moratoria che l’Amministrazione ha deliberato.
Inoltre, nell’intervista rilasciata a La Postilla il sindaco ha sottolineato che compito fondamentale dell’Amministrazione sarà quello di vigilare sulla nuova gestione.
Ci sono invece, secondo noi, degli aspetti molto preoccupanti che dovrebbero essere affrontati da subito.
Abbiamo segnalato, a partire dal 2014, all’Amministrazione Nisi e a tutti i consiglieri comunali, e a quelli che sedevano anche in Provincia, le nostre perplessità circa l’impianto in questione; ma come al solito nessuno si è preoccupato quantomeno di procedere ad un riscontro rispetto a quanto da noi dichiarato.
Ma oggi, alla luce di quanto affermato in quell’incontro pubblico dell’11 dicembre, occorre fare chiarezza.
Per questo abbiamo ritenuto doveroso scrivere una lettera indirizzata all’Amministrazione, a tutti i consiglieri e ai cittadini perché vi è la necessità di fare luce su 11 anni di silenzio e perché è in gioco la salute di tutti noi. Se quanto affermato dall’allora consigliere Filoni Flavio nel Consiglio Comunale del 9 novembre 2009, era valido a quel tempo, lo è a maggior ragione oggi a fronte di una situazione ancora più grave.
Il silenzio non è più ammissibile!

Galatone Bene Comune

In allegato la lettera aperta in PDF:

LETTERA APERTA