COMMUNITY SPORT: SPORT, IDENTITY AND MEMORY (C.S.I. Terra d’Otranto)

Galatina (Le) – 10 Novembre 2019 – Complesso Polisportivo “San Domenico Savio” del Centro Sportivo Italiano “Terra d’Otranto” e Oratorio Madonna delle Grazie di Noha – COMMUNITY SPORT: SPORT, IDENTITY AND MEMORY – Nel video l’intervento di Dino Diso (Vicepresidente del C.S.I. Terra d’Otranto e Vicepresidente del Consiglio Regionale C.S.I. Puglia) – Video di Mauro Longo

Community Sport è un progetto di inclusione sociale attraverso lo Sport, finalizzato a contrastare fenomeni di disagio e marginalità e, al tempo stesso, di promozione del dialogo intergenerazionale giovani, adulti, anziani, di coinvolgimento di ragazzi con minori opportunità ed è un progetto di rivalutazione delle periferie che inverte le tradizionali dinamiche sociali del nostro Paese. Community Sport incoraggia lo spostamento dal centro alle periferie, periferie urbane ed esistenziali del nostro territorio attraverso lo SPORT.

Community Sport – Galatina (Le)

Galatina (Le) – 12 settembre 2019 – Complesso Polisportivo “San Domenico Savio” del Centro Sportivo Italiano “Terra d’Otranto” – 12° GRAN PRIX LE STRADE DEL SALENTO” denominato “Sport è … festa” organizzato dal COMITATO CIRCOSCRIZIONALE C.S.I. DI TERRA D’OTRANTO di GALATINA (LE) – Community Sport , corsa su strada sulla distanza di km. 6, quarta tappa del GRAN PRIX LE STRADE DEL SALENTO in memoria e ricordo di Mario Nachira – Video di Mauro Longo

“STRACESAREA” – II edizione

Santa Cesarea Terme (Le) – 9 agosto 2019 – Circolo Nautico “F. Frisullo” – 12° GRAN PRIX LE STRADE DEL SALENTO” denominato “Sport è … festa” organizzato dal COMITATO CIRCOSCRIZIONALE C.S.I. DI TERRA D’OTRANTO di GALATINA (LE) – Il Circolo Nautico “F. Frisullo” in collaborazione con il Comitato CSI “Terra d’Otranto” e con il patrocinio del Comune di Santa Cesarea Terme ha organizzato la II edizione della “STRACESAREA”, corsa su strada sulla distanza di km. 7,2, terza tappa del GRAN PRIX LE STRADE DEL SALENTO in memoria e ricordo di Mario Nachira – Video di Mauro Longo

Festa di San Fedele – III Memorial Don Fedele Lazari

Galatina (Le) – 25 aprile 2019 – Chiesa dello Spirito Santo (Ex Convento dei Cappuccini) – Il CSI Terra d’Otranto ha organizzato la “Festa di San Fedele – III Memorial Don Fedele Lazari”, in collaborazione con gli “Amici di don Fedele” e con la partecipazione della “Showj boys pallavolo” e del gruppo “Fratres sez. di Galatina”,Progetto Sport Fusion “Lo Sport che unisce” – Nel video alcuni momenti dei giochi ricreativi – Video di Mauro Longo

Dojo Bushi Galatone (Le) – Esami 2018

Galatina (Le) – 24 giugno 2018 – Complesso Polisportivo “San Domenico Savio” del Centro Sportivo Italiano “Terra d’Otranto” – Dojo Bushi, Scuola di Arti Marziali (FIJLKAM – C.S.I.) del maestro Vittorio Tarantino (C. N. V Dan) – Esami per l’avanzamento di cintura – Nel video la parata iniziale, l’inno nazionale, gli interventi del maestro Vittorio Tarantino (Delegato Provinciale CONI per la FIJLKAM e Formatore Attività Giovanili C.S.I.), di Daniela Diso (Presidente C.S.I. Terra d’Otranto) e di Dino Diso (Vicepresidente del C.S.I. Terra d’Otranto e Vicepresidente del Consiglio Regionale C.S.I. Puglia) – Video di Mauro Longo

Sindaci e ambientalisti fanno appello a Provincia e Regione contro l’impianto di compostaggio

Sindaci e ambientalisti fanno appello a Provincia e Regione contro l_impianto di compostaggio

Sindaci e ambientalisti fanno appello a Provincia e Regione contro l’impianto di compostaggio

Impianti di compostaggio sì, ma nel rispetto delle regole e se chiudono il ciclo dei rifiuti. Forte e chiara la posizione dei sindaci e degli ambientalisti emersa nell’incontro organizzato dal sindaco di Galatone, Livio Nisi, nella casa comunale, per individuare un percorso condiviso sul “no” all’impianto di compostaggio che dovrebbe sorgere a cavallo tra Galatone e Galatina, in località “Le Bruciate”. Attorno al tavolo, oltre al sindaco Nisi, i sindaci di Aradeo (Daniele Perulli), di Seclì (Antonio Casarano), il candidato sindaco di Galatina per “Obiettivo 2022” (Giampiero De Pascalis), l’assessore all’Ambiente del Comune di Galatone (Valerio Chirivì), il presidente della sezione Sud Salento di Italia Nostra (Marcello Seclì) e un componente del consiglio direttivo dell’associazione (Antonio De Giorgi). Assente il commissario straordinario di Galatina, Guido Aprea, che ha ritenuto di dover lasciare la questione alla prossima amministrazione. Ha fatto da trait d’union la contrarietà all’apertura di un centro di compostaggio che non chiuderà il ciclo dei rifiuti e, anzi, potrà accogliere spazzatura da ogni dove. Per questa ragione sindaci e ambientalisti hanno condiviso una richiesta di incontro con la Provincia per sensibilizzare l’ente ed esporre le ragioni dei territori.

«Non è un servizio alle nostre comunità – ha esordito il sindaco Nisi –, ma all’Italia, visto che non chiude il ciclo dei rifiuti perché la presenza di abitazioni non consente all’impianto di accogliere l’organico raccolto dalle amministrazioni. In compenso, ci lascerà l’inquinamento ed essendo un impianto anaerobico sono molto preoccupato nonostante il proponente del progetto abbia dato rassicurazioni sul fatto che la presenza di bio filtri eviterà i cattivi odori e le emissioni nocive. Noi abbiamo una posizione chiara, su questi impianti serve il controllo pubblico e oggi soffriamo la mancata forza o volontà della Regione a pianificare e finanziare l’apertura di questi impianti dando ai privati solo la gestione. Come amministrazione abbiamo attivato una petizione rivolta al presidente della Provincia, al commissario prefettizio di Galatina e anche al presidente della Regione perché si faccia carico della mancata bonifica della discarica di Castellino. Italia Nostra ha elaborato un documento circostanziato che noi facciamo nostro perché la salute è un bene essenziale che va protetto».

Non le ha mandate a dire, Antonio De Giorgi: «C’è una lettura superficiale del progetto. Il procedimento è stato tirato avanti sino al 2017, nonostante ci fosse una difformità urbanistica superata, nell’ultima Conferenza dei servizi, con una variazione importante del progetto stesso. La difformità urbanistica è un aspetto sostanziale perché cambia il Pug determinando uno stravolgimento urbanistico. Condividiamo le osservazioni del Comune di Galatone, ma serve un’azione di dialogo con la Provincia. I sindaci devono aprire un confronto e prepararsi a fare anche un ricorso al Tar». Queste le richieste di Italia Nostra seguite da un incitamento: «I primi cittadini devono spendere la loro autorevolezza. Noi paghiamo alti costi di smaltimento per colpa degli oligopoli, bisogna decentrare. Un bacino, anche di pochi comuni, può avere impianti sostenibili economicamente e, invece, stiamo assistendo a una proliferazione di impianti».

Sulla necessità di un’azione politica ha posto l’accento anche Marcello Seclí: «La questione va affrontata politicamente, con Provincia e Regione. Se questi impianti vanno avanti sono in contrasto con quanto la Regione dice di voler fare, cioè impianti pubblici. Il nostro obiettivo non è di creare scontri sociali e politici, ma non vogliamo che un’opportunità diventi una criticità a causa della gestione dei progetti e delle autorizzazioni».

Guai ai no preconcetti, ma rispetto delle regole. Questa la sintesi del pensiero di Giampiero De Pascalis che sul tavolo ha posto un’altra criticità: «Galatina rischia di ritrovarsi con due impianti e la viabilità inadeguata farà impattare il carico ambientale su tutti i comuni. Non sono contrario all’attività industriale, ma bisogna tenere conto dell’inquinamento. Purtroppo noi salentini siamo bravi a intervenire quando le criticità si determinano. Nel progetto c’è una configurazione urbanistica sbagliata e anche questo è un aspetto che dovrà essere approfondito. Sono convinto che serva un progetto organico per la gestione dei rifiuti che sono un problema sociale. Dobbiamo controllare, ma non avere paura».

Alla fine tutti insieme hanno sottoscritto la richiesta di incontro con Provincia e Regione.