PIANO COSTE DI GALATONE: LA REGIONE PUGLIA CONFERMA LE PERPLESSITÀ GIÀ ESPRESSE DALL’ASSOCIAZIONE “GALATONE BENE COMUNE”

Sul Piano Coste del Comune di Galatone interviene la Regione Puglia con una nota ufficiale, che ricalca in pieno le dettagliate argomentazioni critiche dell’Associazione Galatone Bene Comune, ed anzi le implementa.
A seguito dell’adozione del Piano, che riguarda la zona SIC (Sito di Interesse Comunitario) ricadente in località “La Reggia – Montagna Spaccata”, l’ Associazione, come da procedura, ha elaborato e ufficializzato le proprie osservazioni, che ha presentato in un incontro pubblico il 17 maggio 2019 in cui non ha ritenuto di intervenire l’Amministrazione, che ora però dovrà comunque notificare all’Associazione le proprie controdeduzioni.
Galatone Bene Comune ha evidenziato le numerose e gravi lacune del progetto in tutte le
sue parti (documentazione dello stato di fatto, previsione e motivazioni degli interventi,
considerazioni procedurali), sottolineando l’arbitrarietà e la superficialità con cui il Piano banalizza gli impatti ambientali delle opere previste sulla zona protetta SIC, allo scopo di eludere la cosiddetta “Valutazione Appropriata”.
Tale valutazione costituisce la seconda fase dello “screening”, volta a verificare nel dettaglio le ricadute degli interventi previsti sull’integrità e sui destini dell’area protetta, e la coerenza del progetto con la disciplina SIC che prescrive bonifica, protezione, rinaturalizzazione, fruizione naturalistica.
Al contrario, il progetto trascura dette priorità ed anzi esplicita di voler promuovere
l’incremento delle presenze turistico-balneari, ignorando tra l’altro l’Ordinanza della
Capitaneria di Porto che classifica “pericoloso” e “molto pericoloso” il tratto di scogliera de La Reggia.
Ora è intervenuta la Regione, come prevede l’iter procedurale.
Con Determinazione n.194 dello 06.08.2019, immediatamente esecutiva, pubblicata sul
Bollettino Ufficiale n.93 del 14.08.2019, la Regione afferma testualmente:
“sulla base degli elementi contenuti nella documentazione presentata e a conclusione della procedura di screening di incidenza, si ritiene che le previsioni del Piano in esame, non direttamente connesso con la gestione e conservazione della ZSC “Montagna Spaccata e Rupi di San Mauro” possano determinare incidenze significative ovvero pregiudicare il mantenimento dell’integrità del Sito con riferimento agli specifici obiettivi di conservazione definiti per la ZSC e alle Misure di conservazione relative agli habitat e alle specie ivi presenti e che pertanto sia necessario richiedere l’attivazione della procedura di valutazione appropriata”.
L’Associazione accoglie con soddisfazione questa importante decisione della Regione e al
contempo prende atto, con amarezza, che gli stessi amministratori comunali sembrano
ignorare le preziose valenze naturalistiche e paesaggistiche del sito, tutelate invece da
norme a livello europeo.

Galatone, 31 agosto 2019

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