Quando la Musica diventa Poesia

Nardò (Le) – 14 dicembre 2018 – Teatro Comunale – La “Pro Loco Nardò e Terra d’Arneo” e Alberto Chiantera hanno organizzato l’evento “QUANDO LA MUSICA DIVENTA POESIA”, Tito Schipa si racconta… da un’idea di Alberto ChianteraAntonio Settanni (conduttore), He Xim (tenore), Chiara Centonse (soprano), Quartetto d’Archi (Orchestra Mito), Valeria Vetruccio (pianoforte), Grammofoni d’epoca di Alberto Chiantera, Francesca Rollo (Direttore Artistico) – Nel video l’intervento iniziale di Carlo Longo (Presidente “Pro Loco Nardò e Terra d’Arneo”) e la prima parte dell’evento – Video di Mauro Longo

“Fuorifalò”, 36° Fanoi ti lu Zzu Gigi

Galatone (Le) – 12 dicembre 2018 – Il Comitato di Quartiere Fulcignano in collaborazione con la Parrocchia “Maria Ss Assunta” e con l’associazione “CAR Protezione Civile” ha organizzato “Fuorifalò”, il trentaseiesimo falò di Santa Lucia realizzato da Gigi Gabrieli da tutti conosciuto come “Zzu’ Gigi” – Nel video l’arrivo della Processione di Santa Lucia, la Benedizione di Don Angelo Corvo (Parroco della Parrocchia “Maria Ss Assunta”) e l’accensione del Falò – Video di Pina Antico e Mauro Longo

Incontro informativo sul nuovo servizio di Raccolta Differenziata porta a porta

Galatone (Le) – 11 dicembre 2018 – Palazzo Marchesale – Incontro informativo sul nuovo servizio di Raccolta Differenziata porta a porta – Interventi di Flavio Filoni (Sindaco di Galatone) e di Fernando De Santis (Referente Aziendale Bianco Igiene Ambientale S.r.l.) – Video di Mauro Longo

“LU ZZÙ GIGGI”, SANTA LUCIA ED I “FANÒI” GALATONESI

“LU ZZÙ GIGGI”, SANTA LUCIA ED I “FANÒI” GALATONESI

“LU ZZÙ GIGGI”, SANTA LUCIA ED I “FANÒI” GALATONESI

A Galatone la ricorrenza della festa di Santa Lucia V. e M. è un appuntamento che un ristretto gruppo di fedeli ogni anno prepara per fede e devozione e grazie ai quali, un culto prima così diffuso e sentito non è ancora andato perso.

In passato era una festività sempre attesa con ansia perché apriva ufficialmente il periodo natalizio e soprattutto per i giovani significava l’arrivo imminente della lunga pausa scolastica.

Le settimane precedenti della festa erano un fermento continuo nei vari quartieri per l’andirivieni dei ragazzi che perlustravano le campagne alla spasmodica ricerca di fascine e di tutto ciò che potessero legare dietro le loro biciclette, utile a realizzare il falò più grande di tutti.

La sera del 12 dicembre, al rientro della processione, ogni buon vicinato si riuniva intorno alla sua pira per una serata di raccoglimento religioso e condivisione sociale, e alla presenza di tutti veniva accesa e alimentata in onore di Santa Lucia.

Invece di solito, il resto dei galatonesi non direttamente coinvolti, in compagnia faceva il giro dei falò per eleggere il più bello, grande, vivo e meglio organizzato.

Nel Rione San Luca – Fulcignano, “lu Zùù Giggi“ (al secolo Luigi Gabrieli, classe 1939) realizza il suo devoto “fanòi” sin dal 1982, e negli ultimi 36 anni ha “conservato” in sostanza questa tradizione, facendola sopravvivere anche negli anni in cui per legge ne venne proibita l’accensione ovunque.

Dall’anno scorso, il Comitato di Quartiere Fulcignano lo affianca nella sua realizzazione affinché la tradizione dei “fanòi” galatonesi sia riscoperta per il valore umano, sociale e comunitario che regala l’incontro del vicinato davanti al calore delle luci fiammeggianti nella magica notte più lunga di tutto l’anno, dedicata appunto a Santa Lucia.

Questi sono solo i miei ricordi di circa trent’anni fa che seppure relativamente recenti sembrano già sbiaditi nel tempo e quasi offuscati dalla perdita di quest’usanza.

Perciò quest’anno, grazie alla volontà di Don Angelo Corvo, parroco della chiesa “MARIA S.S. ASSUNTA” e del “Comitato Festa Santa Lucia”, abbiamo voluto che nel programma dei festeggiamenti fosse compresa ufficialmente l’accensione del falò di Gigi Gabrieli durante la sosta della processione lì davanti per la Santa benedizione.

Il Comitato di Quartiere Fulcignano, si pone solo come punto di riferimento, organizzazione e coordinamento dei contributi di gruppi, associazioni e singoli appassionati che in modo completamente gratuito, o al solo scopo di autopromozione e autofinanziamento hanno accolto l’invito a partecipare per mettere in comune ricordi, emozioni, conoscenze, capacità e prodotti che possano preservare ancora in futuro la memoria di una festa tanto cara a tutti i galatonesi.

I buoni propositi e le buone intenzioni dei religiosi cittadini del Comitato di Quartiere Fulcignano sono stati condivisi sin da subito da gruppi e associazioni che con la loro presenza ed il loro supporto permettono di assicurare la realizzazione di un bellissimo evento a costo zero.

In particolare tra i vari contributi di quest’anno volti al recupero della memoria di quest’usanza, una parte importante è dedicata all’arte presepista grazie agli espositori appassionati Dario Francone e Antonio Musardo e poi all’Associazione Eco museale “KROKE” che presenterà, farà conoscere e riscoprire la preparazione della “LAMPA DI SANTA LUCIA”, un’antica usanza domestica tanto umile di mezzi quanto ricca di significato.

Io, oltre che in qualità di rappresentante promotore dei membri del Comitato di Quartiere Fulcignano, voglio ringraziare personalmente, in particolare C.A.R. Protezione Civile, gli SCOUT “Galatone 1” che fanno capo alla Chiesa Madre, l’Associazione Culturale “URUZ”, l’Associazione Sportiva Dilettantistica “UNA ACIES” e la “COMPAGNIA TI SANTU LUCA”.

Ringrazio le aziende e le ditte “NOBEL”, “MB GOMME” e “FRANCESCO DE GIORGI IMPIANTI ELETTRICI CIVILI ED INDUSTRIALI” che si sono prodigate per offrire gratuitamente alla manifestazione un servizio di supporto organizzativo.

Per ultimo ma non ultimo ringrazio l’Amministrazione Comunale che ha patrocinato l’evento inserendolo anche nel calendario degli appuntamenti natalizi e la Parrocchia “Maria S.S. Assunta” nella persona di Don Angelo Corvo che si presta sempre pazientemente alle formalità burocratiche per la richiesta e concede la possibilità di utilizzo del terreno.

Questa festa a Santa Lucia, dispensatrice di luce e protettrice della vista, è diventata per molti residenti, fedeli e non, un nuovo motivo di speranza affinché l’oblio che da sempre ci avvolge possa finalmente scomparire e lasciarci apparire come siamo, parte viva di questo paese spesso “distratto” che dimentica e non considera il Rione San Luca sufficientemente civile e degno di essere frequentato.

Galatone, 10 dicembre 2018

Enrico Spagna

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“LU ZZÙ GIGGI”, SANTA LUCIA ED I “FANÒI” GALATONESI