Per chi vive di bugia, la verità è una malattia

Per chi vive di bugia, la verità è una malattia

Per chi vive di bugia, la verità è una malattia

In questi giorni leggo sui social interventi “dei massimi” politici locali che si concedono il lusso di dare consigli e sparare sentenze sull’operato politico-amministrativo della maggioranza e nello specifico di alcuni componenti della stessa.
Per questo tengo a chiarire alcuni punti sollevati dagli attuali consiglieri di opposizione: nonostante ci siano state notti insonni, per scrivere l’attacco contro l’amministrazione riguardo l’ex discarica di Vorelle, posso affermare che c’è stato un semplice errore di comunicazione e mi assumo personalmente la responsabilità dell’accaduto, con umiltà.
Non accetto lezioni da chi ha amministrato la nostra città negli ultimi anni in modo scellerato e poco oculato, contraendo mutui ed indebitando all’inverosimile le casse comunali.
Voi “già” amministratori di questa città state scoprendo solo ora il vero significato della parola “bando” e i benefit del reperire risorse da spendere senza incidere sulle casse comunali.
Tra l’altro, cari “già”, penso che la Corte dei Conti abbia una diversa idea dei vostri “fantomatici” buchi di bilancio che continuano ad incidere in maniera decisamente negativa sulle nostre possibilità d’azione.
In soli 17 mesi abbiamo rintracciato più risorse esogene di quanto fatto dalla precedente amministrazione, questo è un dato inconfutabile.
Perché non date questi numeri ai cittadini anziché lanciarvi in epiteti poco consoni a quello che dovrebbe essere il comportamento di una persona educata?
Non si tratta di essere “super ambientalisti” come scrive qualcuno. A noi non interessa essere super. Ci basta essere onesti e giusti nei confronti della nostra comunità.
Chi ci critica oggi è colui che non ha mai avuto a cuore una politica ambientale seria per la nostra città, l’uomo dell’amianto, del Biogas e delle tantissime eco-balle.
Oggi, danno lezioni di coerenza politica le stesse persone che hanno cambiato schieramenti, partiti e coalizioni, cambiando anche ideali in un giorno, tra cui anche chi, ottenuti i propri trenta denari, si è dovuto dimettere da assessore e tornare a casa piegando la schiena di fronte al suo capo.
Galatone ha bisogno di una vera rinascita sociale, culturale ed economica. Lavoriamo giornalmente per questo e per ridare dignità e vanto alla nostra città, continueremo a farlo esclusivamente per il bene della nostra comunità.
Ve lo dico chiaramente: per me è meglio essere, come dite voi, “giovane ed inesperto” ma avere il coraggio di migliorare la propria città, rispetto a chi la considera solo una torta da spartire in base ad accordi affaristici e speculativi.
Vorrei anche darvi un’ultima rassicurazione: da parte mia, della Giunta e di tutta la maggioranza c’è grande fiducia nell’operato dell’Assessore Bove che continuerà ancora a lavorare, come fatto finora, per il bene di tutta la comunità.

#statesereni

Il Sindaco 

Flavio Filoni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...