Festa di Pensionamento 2018 all’I.C. Polo 1 Galatone

Galatone (Le) – 29 giugno 2018 – Sala Convegni Scuola Secondaria di Primo Grado “A. De Ferrariis” – Festa di Pensionamento del personale docente e non docente – Interventi di Adele Polo (Dirigente Scolastica I.C. Polo 1), Pietro Galiano (docente), Biagio Colopi, Fernando Manta e Crocifisso Mazzarella (Collaboratori Scolastici), Franco Baldassarre (docente) e Rosaria Conte (docente) – Video di Mauro Longo

LE MENZOGNE INFINITE … … NOI LAVORIAMO PER IL BENE DELLA COMUNITA’!

LE MENZOGNE INFINITE … … NOI LAVORIAMO PER IL BENE DELLA COMUNITA’!

Pochi giorni fa è apparsa una dichiarazione a firma dei consiglieri d’opposizione, con primo firmatario l’ex Sindaco NISI.
Siamo senza parole, per la facilità con cui si tentano di ingannare i cittadini, e si falsificano i dati certificati, non da una parte politica ma dagli uffici comunali, dai Revisori dei conti, dalla Corte dei Conti.
Si pubblicano infatti, artatamente, solo i dati parziali e si omettono quelli veri che sono ben altri purtroppo per Galatone!
Si afferma che vi è un avanzo di amministrazione 2017 (copiato da pag. 20 della relazione dei Revisori) di euro 933.988,32, ma si omette di riferire che il dato corretto della gestione di sola competenza 2017 (senza applicazioni di avanzo) è di euro 342.014,09, maturato grazie agli sforzi di di questa maggioranza posti in essere per metà esercizio!
Ancora più grave e volutamente dissimulatorio è poi riportare un dato di risultato di amministrazione per euro 6.199.540,71(copiando sempre da pag. 20 della relazione dei Revisori), senza riferire che tale dato è al lordo dei vincoli che per legge devono essere apposti al rendiconto.

Eppure in Consiglio tale affermazione del consigliere Nisi, volta a confondere i cittadini era stata corretta e spiegata dall’Assessore al Bilancio.

Ma la minoranza continua nella mistificazione e vuole nascondere che al netto dei vincoli il risultato di amministrazione diventa di -399.549,06 euro, a cui aggiungere -71.326,17 per la da copertura del disavanzo da riaccertamento, derivante dagli esercizi 2012-2017 dell’ Amministrazione NISI !!!

Ed ancora si porta ad esempio virtuoso un dato di accantonamento per fondo crediti di dubbia esigibilità euro 4.450.000 (a partire dal 2016), senza dire che tale accantonamento è dovuto per legge ed è frutto di mancate previsione di entrata che frenano la spesa. Questo cari consiglieri di opposizione non è un dato positivo ai fini di una corretta gestione finanziaria.

Si sbandiera poi un fondo rischio contenzioso di euro 759.517, senza dire che tale accantonamento – in parte risalente all’amministrazione Miceli – è approssimativo e parziale, dato che – nonostante l’invito dei revisori – la passata amministrazione non ha mai effettuato un preciso censimento del rischio di soccombenza, come invece è stato fatto dall’attuale maggioranza.
In ogni caso è utile ricordare che il fondo rischi in questione dovrebbe coprire i contenziosi in essere che sono il frutto di una scorretta gestione finanziaria dell’ente e non un fattore di cui andare fieri!
L’avanzo di cassa poi, al 31/12/2017 euro 132.379 è al 31.12 e quindi un dato contabile che non finanziariamente non dimostra nulla e che comunque appartiene a questa maggioranza per quanto si è detto sopra.
Rispetto alle affermazioni sul patto di stabilità euro 413.000 (in realtà pareggio di bilancio che ancora forse la minoranza sconosce), l’opposizione dimentica che solo grazie alla deliberazione di salvaguardia equilibri di bilancio n. 27 del 07/08/2017 di questa maggioranza, che ha perfino dovuto ridurre al minimo per euro 40.000 il fondo di riserva, e tutti i capitoli di bilancio , che lo stesso patto è stato rispettato!!!

Eppure da tale delibera l’opposizione si è persino astenuta, dimostrando di non volersi assumere la responsabilità di messa in sicurezza del bilancio : oggi poi vuole trarne vanto.
La verità dei conti pubblici non può essere oggetto di speculazione politica, ma è fatta di fatti e atti concreti e chi vuole distorcerla è un irresponsabile.

Per questo noi inviteremo l’ex Sindaco e lo facciamo già oggi pubblicamente a partecipare all’udienza pubblica della Corte dei Conti che si terrà a breve ed in cui questo Comune sarà chiamato per prendere atto della passata gestione politicamente fallimentare dei bilanci.

Si precisa inoltre che con nota prot. 16464 del 29/06/2018 abbiamo invitato i responsabili dei Servizi Finanziari, Tributi ed Area Tecnica a dare immediato accesso e giustificazione della cancellazione dei residui attivi che hanno comportato il disavanzo e che fanno piangere le casse della città e di tutti i cittadini di Galatone.

E’ bene ricordare ancora una volta ai consiglieri di opposizione che il rendiconto di gestione di un ente, è un atto predisposto da tutti gli uffici comunali (ma a Galatone non era mai accaduto prima del 2018) – che tra l’atro sono gli stessi che curano la gestione. Peraltro ha sovrainteso alla sua stesura il Segretario Generale, che questa Amministrazione, nonostante fosse stato nominato dalla precedente maggioranza, ha riconfermato, riconoscendone le competenze e professionalità.

Ed ancora.
I Revisori dei Conti, che hanno certificato questo risultato, sono stati gli stessi a cui l’ex Sindaco NISI, non ha sottoposto il riaccertamento ordinario dei residui, con grave violazione di legge!

NISI e i suoi prendano atto del fallimento non solo elettorale ma anche finanziario con cui hanno lasciato le casse dell’ente, e non si nascondano dietro la volontaria confusione di dati numerici che la gente comune non riesce ad interpretare.

Oggi c’è un’Amministrazione Comunale attenta ai conti pubblici e che sta lavorando per il bene di tutti i cittadini di Galatone, invertendo la rotta di chi indebitava il paese e non riscuoteva i tributi con la solita logica che tanto “poi si vedrà”.

Vadano a leggere i dati della riscossione e lotta all’evasione, aumentata considerevolmente già nel 2017.
Riportino le censure della Corte dei Conti e le spieghino ai cittadini.
E quando avranno finito facciano un bagno di umiltà, chiedendo scusa al paese.

Il Sindaco

Flavio Filoni

BILANCIO SOLIDO MENTRE LA MAGGIORANZA INFANGA GLI AVVERSARI POLITICI PER NASCONDERE L’IMPRODUTTIVITA’ AMMINISTRATIVA

BILANCIO SOLIDO MENTRE LA MAGGIORANZA INFANGA GLI AVVERSARI POLITICI PER NASCONDERE L_IMPRODUTTIVITA_ AMMINISTRATIVA

BILANCIO SOLIDO MENTRE LA MAGGIORANZA INFANGA GLI AVVERSARI POLITICI PER NASCONDERE L’IMPRODUTTIVITA AMMINISTRATIVA

La maggioranza continua a nascondere la sua incapacità amministrativa con la presunta disastrosa situazione economica del bilancio.

Dal rendiconto 2017, a differenza di quanto sbandierato, risulta:

  • avanzo di amministrazione di competenza euro 933.982,32
  • risultato di amministrazione euro 6.199.540,71
  • accantonamento per fondo crediti di dubbia esigibilità euro 4.450.000

(a partire dal 2016)

  • fondo rischio contenzioso euro 759.517
  • avanzo di cassa al 31/12/2017 euro 132.379
  • rispetto del patto di stabilità euro 413.000

E’ evidente quindi che i fondamentali del bilancio sono molto solidi facendo risultare il nostro Comune non deficitario, a differenza di oltre il 30% dei comuni del mezzogiorno che vivono in situazione di dissesto o predissesto.

Con il rendiconto 2017 si è fatta finalmente chiarezza sulla vera volontà e strategia della maggioranza per i prossimi quattro anni.

Accusare la passata amministrazione di scelleratezza amministrativa e di aver lasciato un bilancio disastroso per nascondere quello che in un anno non ha fatto, quello che non si sa fare, incapaci di realizzare la rivoluzione annunciata in campagna elettorale e le tante promesse irrealizzabili.

Per l’Amministrazione Filoni era ed è prioritario spostare l’attenzione dall’attività amministrativa allo scontro politico, trovando mille pretesti per gettare fango sulla precedente e operosa amministrazione, usando strumentalmente l’attenzione della Corte dei Conti sui bilanci precedenti, pur coscienti che tali rilievi vengono fatti alla gran parte dei Comuni così come sono stai fatti anche negli anni scorsi nel nostro Comune.

Fin dall’insediamento hanno cercato, ma non riscontrato, l’esistenza di debiti fuori bilancio, come certificato da tutti i responsabili di servizio (nel 2017 si attestano debiti per soli € 7866,13, per lavori di somma urgenza che l’amministrazione recupererà da un privato cittadino). Niente in confronto ai debiti fuori bilancio ripianati dalla passata amministrazione e di altre € 1.500.000 di pretese creditorie regolarizzate negli anni.

Non essendoci debiti fuori bilancio da ascrivere al presunto “buco”, si è provveduto all’eliminazione di residui per €1.182.000 facendo registrare un disavanzo finale di soli € 399.549,06, pur contestato dai revisori dei conti (vedi parere pag 32), in quanto “privi di adeguate giustificazioni pur in presenza di un cospicuo Fondo Svalutazione Crediti” per una parte consistente di essi. Tale disavanzo come previsto verrà ripianato per € 133.183,02 dal 2018 al 2020.

Detto disavanzo, inoltre, si sarebbe potuto contenere se si fosse evitato di eliminare, immotivatamente, i residui attivi del Cap 7/5 per € 208.256,18, del Cap 14/1 per € 106.923,55, pur in presenza di un Fondo Svalutazione Crediti rilevante, e del Cap 14 per € 58.770,68, derivati da mancati incassi fisiologici del ruolo principale. Le suddette eliminazioni comportano un inevitabile squilibrio dei residui e del risultato di amministrazione pari ad € 373.950,41 e, pertanto, l’effettivo disavanzo si sarebbe ridotto a € 25.598,65.

Ancora, mentre sino al 2017 il Comune di Galatone ha riscosso i crediti non incassati con Equitalia, come previsto dalla normativa vigente, la nuova amministrazione ha ritenuto di cambiare marcia prevedendo il recupero dei crediti attraverso un’azione coatta diretta, verso la quale l’opposizione ha dimostrato sostegno e fattiva collaborazione.

Malgrado ciò e non ancora soddisfatti è stato richiesto con insistenza, a firma del Sindaco Filoni, alla Corte dei Conti (Nota 10376 del 26-04-2018) il riaccertamento straordinario dei residui al 1.1.2015, non autorizzato dalla Corte stessa, consapevoli e contenti che qualsiasi diversa interpretazione tecnico-contabile potrebbe generare ripercussioni imprevedibili, e potenzialmente negative, sulla gestione del Comune.

Con questi presupposti, malgrado i positivi risultati del rendiconto siamo stati costretti, in Consiglio comunale, a votare contro il provvedimento che ci veniva sottoposto.

Altro che collaborazione, altro che difesa sbandierata dei bilanci precedenti, altro che continuità contabile-amministrativa, solo inasprimento del dibattito politico con l’intenzione palese di gettare cattiva luce sugli altri per ergersi a finti eroi e declinare gli impegni assunti che in realtà derivano solo ed esclusivamente da demeriti amministrativi dell’attuale maggioranza.

Di ciò i galatonesi se ne sono resi conto, ad iniziare da tanti loro sostenitori che non hanno remore a comunicarlo anche pubblicamente.

Intanto si è appena concluso il primo anno di amministrazione: altro che rivoluzione, si vive di rendita sotto ogni aspetto e non si riesce nemmeno a fare l’ordinaria amministrazione.

Sostanzialmente esiguo e agevole sarà lo sforzo da affrontare per ripianare le piccole difficoltà incontrate, soprattutto potendo contare su:

  • una struttura del bilancio che ha prodotto un avanzo di gestione di competenza di €982,32
  • ulteriori entrate per l’ingiustificato aumento della TARI
  • maggiori entrate da multe (al doppio o al triplo)
  • quote rinvenienti dalla lotta all’evasione per € 150.000 non iscritte in bilancio
  • €100.000 di rimborso IVA su lavori della precedente amministrazione (strade rurali e parco Villaggio S. Rita)

Siamo convinti di poter camminare a testa alta, in quanto, pur avendo ereditato nel 2012 un bilancio che non veniva sottoscritto neanche dal responsabile di settore, per il rischio del non rispetto del patto di stabilità, siamo riusciti a risanare debiti fuori bilancio e pretese creditorie di molto superiori alle attuali e realizzato tantissime opere per la nostra città, senza mai dare colpe ad altri né inventare “scuse” per ciò che non si è potuto fare.

Allo stesso tempo siamo preoccupati perché la gestione contabile continua ad essere senza una guida organica e ha fatto registrare fatti anomali:.

-sono stati approvati in giunta per ben due volte sia il bilancio di previsione che il rendiconto 2017

– i revisori dei conti hanno espresso parere negativo alla prima approvazione da parte della giunta del rendiconto 2017

– i revisori hanno solo parere parzialmente favorevole all’approvazione definitiva del rendiconto 2017

– alla relazione dei revisori si possono riscontrare una serie di incongruenze e ancora ad oggi inadempienze in merito all’applicazione del nuovo bilancio armonizzato.

Per l’amministrazione Filoni è il momento di lavorare e di assumersi le proprie responsabilità amministrando con onestà politica e intellettuale, base necessaria per stabilire un clima costruttivo per la propria comunità.

Livio Nisi

Annamaria Campa

Giuseppe Bondì

Ivan Roseto

Dojo Bushi Galatone (Le) – Esami 2018

Galatina (Le) – 24 giugno 2018 – Complesso Polisportivo “San Domenico Savio” del Centro Sportivo Italiano “Terra d’Otranto” – Dojo Bushi, Scuola di Arti Marziali (FIJLKAM – C.S.I.) del maestro Vittorio Tarantino (C. N. V Dan) – Esami per l’avanzamento di cintura – Nel video la parata iniziale, l’inno nazionale, gli interventi del maestro Vittorio Tarantino (Delegato Provinciale CONI per la FIJLKAM e Formatore Attività Giovanili C.S.I.), di Daniela Diso (Presidente C.S.I. Terra d’Otranto) e di Dino Diso (Vicepresidente del C.S.I. Terra d’Otranto e Vicepresidente del Consiglio Regionale C.S.I. Puglia) – Video di Mauro Longo