Chi e perchè ha ucciso Aldo Moro

Galatone (Le) – 30 maggio 2018 – Giardino del palazzo Marchesale – Chi e perchè ha ucciso Aldo Moro – Il racconto della vicenda del Presidente della DC rapito ed ucciso dalle Brigate Rosse attraverso la lettura dei documenti di Stato – Interventi di Flavio Filoni (Sindaco di Galatone), Giorgio Contese (avvocato) e Gero Grassi ( politico, giornalista, scrittore, componente della Commissione d’inchiesta sull’eccidio di via Fani, sul rapimento e la morte di Aldo Moro) – Video di Mauro Longo

La Cooperativa di Comunità di Galatone si presenta alla Città

Galatone (Le) – 29 maggio 2018 – Palazzo Marchesale – La Cooperativa di Comunità di Galatone si presenta alla Città – Interventi di Giancarlo Tuma (Presidente della Cooperativa di Comunità), Flavio Filoni (Sindaco di Galatone), Maurizio Pinca (Assessore allo sviluppo economico), Carmelo Rollo (Presidente Regionale di Legacoop), Davide Cammarota (Dirigente Scolastico I.I.S.S. E. Medi) e Gianluigi Antonaci (Docente I.I.S.S. E. Medi) – Video di Mauro Longo

La famiglia come primo e fondamentale nucleo della società

Galatone (Le) – 28 maggio 2018 – Palazzo Marchesale – Il Coordinamento Comunale di Forza Italia ha organizzato il convegno ” La famiglia come primo e fondamentale nucleo della società “ – Interventi di Emanuela Settimo De Mitri (Coordinatrice Cittadina F.I.), Filomena D’Antini (Responsabile Regionale Pari Opportunità F.I. e Consigliera Pari Opportunità della Provincia di Lecce), Emanuela Palamà (Mediatrice Familiare e avvocato specializzato in diritto di famiglia), Luigi Vitali (Coordinatore Regionale F.I.) e Annarosa Prete (Responsabile del Dipartimento dei Diritti Umani e Libertà Civili F.I. del Comune di Galatone e Dirigente del Consultorio Familiare di Galatone) – Video di Mauro Longo

Don Salvatore Martalò – Una vita per la Chiesa

Galatone (Le) – 27 maggio 2018 – Parrocchia San Francesco d’Assisi – Presentazione del libro “Don Salvatore Martalò – Una vita per la Chiesa” – Interventi di Flavio Filoni (Sindaco di Galatone), Francesco Danieli (Storico della Chiesa) e Vittorio Zacchino (storico) – Ha moderato Graziano Aloisi (docente) – Video di Mauro Longo

Le vie segrete del pensiero

Galatone (Le) – 25 maggio 2018 – Palazzo Marchesale – L’Associazione Culturale “A Levante” in collaborazione con il Movimento di Cooperazione Educativa “Il Piccolo Principe” ha presentato “Le vie segrete del pensiero”, scienza e immaginazione nella formazione dell’uomo – Interventi di Giulia Santi ((Associazione “A Levante”), Marilena Cataldini (avvocata e scrittrice) e Carlo De Michele (medico esperto in Medicina Psicosomatica) – Video di Mauro Longo

AMBIENTE SEMPRE PIU’ INDIETRO

AMBIENTE SEMPRE PIU_ INDIETRO

AMBIENTE SEMPRE PIU’ INDIETRO

Un nuovo regolamento per la gestione dell’ecocentro per creare problemi, anche economici, ai cittadini, mettere a rischio il suo funzionamento e il decoro delle periferie.

Questo il contenuto della delibera di Consiglio che sarà oggi approvata in Consiglio Comunale convocato alle ore 10. Purtroppo per motivi lavorativi di ciascuno di noi non possiamo garantire la presenza in Consiglio e riteniamo che le convocazioni in orario antimeridiano creino notevoli problemi di gestione dell’attività lavorativa che di conseguenza possono provocare, come in questo caso, la mancata partecipazione.

Nonostante tale difficoltà, vogliamo comunque far sentire la nostra voce e il nostro dissenso in merito alla delibera all’ordine del giorno.

È sotto gli occhi di tutti lo stato del decoro urbano:

  1. Villa di Piazza Itria con la fontana abbandonata a se stessa e incuria generale del verde
  2. Centro Sportivo Polivalente per il quale dopo le tante sollecitazioni da parte dei cittadini è stato necessario l’intervento delle Associazioni per ripulirlo dalla sporcizia, dall’incuria e dall’abbandono da parte dell’Amministrazione comunale
  3. Devastazione del Monumento ai Caduti…..altro che cucce…..
  4. Erbacce e sporcizia lungo tutte le vie cittadine
  5. Periferie abbandonate e amianto disseminato nelle campagne malgrado i ripetuti solleciti e le continue segnalazioni. Certo è strano che fino a un anno fa tali situazioni erano considerate di grande rischio tumorale e prontamente combattute, ma dall’insediamento dell’attuale amministrazione sembrano essere diventate innocue.

       Che l’Amministrazione comunale non abbia digerito l’avvio dell’ecocentro da parte della precedente Amministrazione, lo si è capito fin dai primi giorni del suo insediamento.

Invece di sostenere l’attività dell’ecocentro, garantendo e ottimizzando la gestione del servizio, tra l’altro molto apprezzato dai cittadini, si è riscontrata l’apertura a singhiozzo, e la totale disorganizzazione. Ogni cittadino ha potuto riscontrare che l’apertura dell’ecocentro ha permesso di eliminare gli ingombranti dalle strade, portando l’amministrazione a sostenere i costi di gestione da una parte ma a ridurre significativamente i costi che prima erano sostenuti per la continua pulizia degli ingombranti per le strade e del conferimento dei rifiuti ritirati a domicilio. Oggi l’Amministrazione si accinge ad approvare un regolamento che, secondo il nostro parere, complica la gestione dell’ecocentro e crea problemi economici ai cittadini.

Il contingentamento dei conferimenti in ordine alle tipologie e al numero massimo di oggetti conferibili di volta in volta è certamente un ritorno al passato, che probabilmente indurrà i cittadini a comportamenti scorretti quando, per semplicità e per ottimizzazione dei tempi, ricominceranno ad abbandonare degli stessi nelle campagne con un notevole aggravio dei costi per il Comune e di inquinamento dell’ambiente.

Un aggravio di costi per i cittadini che si aggiunge all’ingiustificato aumento della TARI che ognuno di noi ha potuto riscontrare direttamente in questi giorni.

La posizione di retroguardia dell’Amministrazione comunale non lascia sperare nell’avvio del secondo ecocentro situato nella zona industriale.

Completato un anno fa, ad oggi è lasciato in stato di abbandono, in balia dei vandali, nonostante i costi siano comunque ripartiti tra Nardò per i 2/3 e Galatone per il ristante 1/3.

Non abbiamo bisogno di burocratizzare il rapporto con i cittadini mettendoli in difficoltà, basta guardarsi intorno per capire come meglio gestire alcuni servizi, e per gli ingombranti seguire l’esempio di comuni che con semplicità riescono a garantire un servizio eccellente.

Per fare questo non c’è bisogno di essere professori ma solo di rimboccarsi le maniche e vivere direttamente i problemi della gente e la gestione dei servizi.

Galatone, 25 maggio 2018

I consiglieri di opposizione