Mobilturi Day Salento

Santa Maria al Bagno (Nardò) – 28 e 29 aprile 2018 – Grand Hotel Riviera – Mobilturi Day Salento in collaborazione con Electolux, Candy, Beko, Hotpoint e Ariston – Primo Meeting Sud Puglia organizzato da Cesare Filograna (Rappresentante Provincia di Lecce) – Gruppo MOBILTURI: Vito Turi (Direttore Generale), Dino Turi (Responsabile Ufficio Tecnico), Giuseppe Turi (Responsabile Acquisti) e Nicola Turi (Direttore Amministrativo) – Video di Mauro Longo

Il Lino delle Fate

Galatone (Le) – 30 aprile 2018 – Silvana Francone, vicepresidente dell’Associazione Kroke “Ecomuseo dei Sentieri galatei e della Valle dell’Asso”, ci presenta il “Lino delle Fate” (“Stipa austroitalica subspecie appendiculata”) che nel nostro comune è conosciuta con il nome di “Pennolina”. Questa specie è una rara forma di endemismo presente nel Sud Italia in Puglia, Calabria e Sicilia e con piccole variazioni genetiche in tutto il Sud Italia fino all’Abruzzo dove la stipa pare abbia segnato il corso dei tratturi della transumanza da Celano a Foggia. Questa pianta per la sua importanza merita di essere protetta e soprattutto di non essere raccolta per favorirne la riproduzione – Video di Mauro Longo

Basta all’abusivismo commerciale e alla contraffazione delle merci

Direttivo CasAmbulanti

Direttivo CasAmbulanti Galatone

COMUNICATO STAMPA CASAMBULANTI GALATONE

Comitato Autonomo Sindacato Ambulanti

 

Ritorna in campo il Comitato Autonomo “CasAmbulanti Galatone” e questa volta lo fa per dire basta all’abusivismo commerciale e alla contraffazione delle merci.

Il commercio su aree pubbliche, infatti, sta vivendo uno dei più incerti momenti della storia dell’ambulantato italiano. Alle incertezze determinate dalla Direttiva Bolkestein, sottaciuta per otto lunghissimi anni salvo poi riuscire in extremis a debellarne le nefaste conseguenze grazie all’intervento delle Associazioni Indipendenti Italiane del Commercio su Aree Pubbliche, si aggiunge l’aggravarsi in modo esponenziale di fenomeni quali l’abusivismo commerciale e la vendita di prodotti contraffatti.

A tale proposito, nelle settimane scorse, una delegazione di “CasAmbulanti Galatone” ha incontrato il Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, al quale è stato esposto il problema dell’abusivismo commerciale e della contraffazione delle merci che avviene ogni anno sulle spiagge della costiera gallipolina, spesso adiacenti alle aree pubbliche riservate al commercio: «Il Sindaco Minerva – dichiara il Presidente “CasAmbulanti Galatone”, il signor Roberto Papa, «ha assicurato un intervento decisivo della Pubblica Amministrazione, la quale nelle prossime settimane darà il via a un’ordinanza che ne limiti lo svilupparsi di tale fenomeno, attraverso un maggior coinvolgimento delle Forze dell’Ordine nella sorveglianza sulle spiagge della Città Bella».

Una posizione forte, quella intrapresa da “CasAmbulanti Galatone, che nelle prossime settimane incontrerà anche altri Sindaci della costiera salentina: «Se per quanto riguarda la Direttiva Bolkestein – afferma il Presidente Papa “CasAmbulanti Galatone” – siamo riusciti a fermare i bandi e quindi ad evitare la tacita accettazione della Direttiva che poneva un termine alle concessioni causando enormi ed incontrollabili conseguenze sui ventimila ambulanti pugliesi, dall’altro assistiamo ad una continua recrudescenza di fenomeni presenti in tutti i mercati e sulle spiagge. Abusivismo commerciale e vendita di merce contraffatta, pericolosa anche per la salute umana oltre che fonte di concorrenza sleale. A tal proposito noi di CasAmbulanti stiamo continuando a promuovere e tenere riunioni quotidiane con i comuni e gli Enti pubblici per analizzare e ricercare soluzioni a questi gravissimi fenomeni. In previsione dell’approssimarsi della stagione estiva stiamo monitorando attentamente i flussi di vendite abusive sulle spiagge e sul demanio. A tal proposito stiamo coinvolgendo anche le Capitanerie di Porto, caso unico nella storia del sindacato italiano, proprio per incrementare l’azione di vigilanza e di controllo sulle spiagge e sulle aree di competenza demaniale. I risultati non tarderanno ad arrivare e sono indispensabili per salvare un comparto così importante per la cultura, la storia e l’economia anche del territorio salentino. Noi siamo in prima linea e non indietreggeremo di un solo centimetro rispetto al nostro impegno per salvare i mercati e per salvaguardare il nostro lavoro per troppo tempo lasciato senza alcuna forma di rappresentanza ed abbandonato a se stesso con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. I mercati vanno riqualificati, ammodernati e soprattutto riportati nei centri urbani che vanno rivitalizzati perché città vuote significano degrado sociale e assenza di sicurezza».

 

Galatone, 27 aprile 2018

CasAmbulanti Galatone

Presidente Roberto Papa

PER NASCONDERE INCAPACITÀ E INEFFICIENZA IL SINDACO CONTINUA A DARE I NUMERI

PER NASCONDERE INCAPACITÀ E INEFFICIENZA IL SINDACO CONTINUA A DARE I NUMERI

PER NASCONDERE INCAPACITÀ E INEFFICIENZA IL SINDACO CONTINUA A DARE I NUMERI

Tutti ormai hanno capito che per giustificare l’impossibilità e l’incapacità di realizzare le false promesse fatte in campagna elettorale, il Sindaco continua a crearsi l’alibi dei buchi di bilancio.

Sapientemente elenca numeri senza connotazione temporale, confonde mutui passati e recenti, pretese creditorie contestate dalla sua stessa amministrazione, con scadenze programmate, senza conoscere i limiti e cosa significa patto di stabilità. Dimentica che al momento del suo insediamento contava un avanzo di cassa di oltre 500 mila euro e che tutti i responsabili di settore hanno attestato, insieme ai revisori dei conti, l’inesistenza di debiti fuori bilancio.

Il bilancio del Comune, così come quello di ogni azienda, non è rappresentato solo dalle passività come si vuol far credere, ma anche dalle attività, che sono rappresentate dal patrimonio, dai lavori eseguiti negli ultimi anni (Scuole, Teatro, Palazzo Marchesale, Strade che finalmente si stanno ultimando in questi giorni, ecc ecc), ma anche residui attivi che risultano superiori ai debiti indicati dal Sindaco.

La luna di miele di questa amministrazione è finita da un pezzo, ora bisogna rimboccarsi le maniche senza alibi né ipocrisia, concretizzando interventi capaci di riprendere il passo perduto, rendendo la nostra città più bella, più sicura, più accogliente, diminuendo e non aumentando, come stanno facendo, la pressione tributaria sui cittadini.

I consiglieri di minoranza

… E HANNO ANCHE IL CORAGGIO DI PARLARE!

… E HANNO ANCHE IL CORAGGIO DI PARLARE!

… E HANNO ANCHE IL CORAGGIO DI PARLARE!

Dopo aver lasciato un’eredità pesante che, ancora oggi, grava nel bilancio di tutti noi Galatonesi il già sindaco Nisi insieme ai suoi colleghi consiglieri hanno anche la faccia tosta di fare un manifesto ironico e totalmente
FALSO e da IRRESPONSABILI.

Dimenticano di dire, però, che l’aumento in bilancio riguardante la TARI di 200.000€ è DOVUTO ai debiti lasciati da loro, ed esattamente:

– 616.000 euro​​Progetto ambiente
– 290.000 euro​​contributo CONAI
– 200.000 euro​​Mediterranea Castelnuovo
Per un totale di euro 1.106.000

E solo grazie a questa amministrazione, attenta alla SPESA PUBBLICA, che la tariffa della “spazzatura” è stata mantenuta sostanzialmente invariata (l’aumento è di circa il 5%)

Gli introiti delle multe, invece, per circa 300.000 sono relative solo al passaggio con il semaforo rosso (e non giallo!).
Tutte le somme saranno destinate, come per legge, a migliorare la sicurezza stradale.
Forse però qualcuno non vuole una città più sicura!?

E’ falso che abbiamo lasciato o abbandonato opere da finanziare:
– i lavori del campo sportivo non possono essere appaltati perché Nisi ha richiesto e non utilizzato gli spazi finanziari per i quali stiamo pagando la relativa penalità, facendo pesare l’onere di un mutuo di euro 500.000 sulle tasche dei cittadini;
– non è stato lasciato alcun finanziamento per S.Rita, su cui questa Amministrazione sta invece lavorando attraverso il bando degli attrattori naturali.
– Il cimitero comunale è migliorato rispetto ad un anno fa in molti suoi aspetti, ridando dignità ad uno dei luoghi più significativi della nostra città.

Inoltre il già sindaco NISI non dice che ha lasciato alla città questi debiti :
– 232.000 euro​Consorzio ASI
– 320.000 euro​​verso la Regione Puglia
– 1.844.000 euro​di mutui
– 1.986.000 euro​disavanzo da riaccertamento straordinario 2015 rateizzato in 30 anni

Oltre ulteriori debiti fuori bilancio di euro 100.000!
Per un totale complessivo di oltre 5 milioni di euro

Nonostante ciò ha la faccia tosta di accusare l’attuale Amministrazione – che da mesi combatte per risanare il bilancio e salvare il Comune dal dissesto !!!
Non vi dice :
Ma soprattutto
Vi nasconde
– che questa amministrazione non ha contratto mutui e non prevede di contrarne per i prossimi anni;
– che ha ridotto da 150.000 euro a 20.000 euro le spese per incarichi e consulenze;
– che ha previsto che tutte le opere pubbliche vengano finanziate con risorse esogene;

All’opposizione rappresentata da Nisi & Co. piace solo raccontare menzogne come Pinocchio, ma i Galatonesi lo sanno che il paese dei balocchi non esiste.

Per noi conta sempre e solo il bene di Galatone!!!

QUALCUNO, INVECE, DOVREBBE AVERE SOLO IL PUDORE DI TACERE!!!

   Il Sindaco
Flavio Filoni

 

BILANCI e SBILANCI

 BILANCI e SBILANCI di Crocifisso Aloisi
Il 16 aprile scorso è stato approvato il bilancio di previsione 2018/2020 per la nostra Città. Due sono le direttrici principali: RIDUZIONE DELLA SPESA CORRENTE mediante una riorganizzazione degli uffici comunali, analisi e razionalizzazione delle spese (utenze e servizi) e SPESA IN CONTO CAPITALE da effettuarsi SENZA ACCENSIONE DI MUTUI, questo perché non riteniamo corretto continuare ad appesantire con altro debito il bilancio comunale, come invece altri prima di noi hanno fatto, a volte anche con tanta leggerezza (avevano addirittura pianificato l’accensione di nuovi mutui per il 2018 e 2019, se avessero vinto le elezioni). Nella redazione del nostro primo bilancio di previsione non si può tralasciare un fatto importante: la Corte dei Conti che è intervenuta ed ha messo sotto i riflettori i bilanci della passata amministrazione (per avere un’idea della situazione che abbiamo trovato basta leggersi la nota protocollata dai magistrati contabili a settembre 2017), praticamente un’intera legislatura (!)
La situazione debitoria (secondo i revisori dei conti i mutui accesi nel 2015 hanno ulteriormente “innalzato il parametro di indebitamento”) e la mancata riscossione delle imposte comunali (che, al netto di una minima e fisiologica percentuale di soggetti che non ce la fanno proprio a pagare, è uno schiaffone in faccia alle migliaia di cittadini che pagano quanto dovuto), hanno esposto l’ente comunale ad avere “serie difficoltà” e “seri rischi per i futuri equilibri di bilancio” (Corte dei conti 04/09/2017). Questo significa che o si interviene subito, con soluzioni calibrate e ben programmate che non comportino interventi traumatici, oppure potremmo subire le decisioni dei giudici contabili, che non andranno certamente per il sottile, e a pagare, potete starne certi, saremo chiamati tutti noi contribuenti di Galatone.
Grazie all’azione coordinata degli amici della maggioranza e degli uffici comunali (azione all’argata anche a cittadini interessati ed alla nascente Cooperativa di Comunità), cercheremo di partecipare a diversi bandi per intercettare risorse finanziarie necessarie per migliorare la nostra Città, come abbiamo già fatto in questi primi mesi di amministrazione, dai 55.000 euro per il Distretto Urbano del Commercio all’ultimo bando vinto, quello dei 2.400.000 euro per il progetto di Rigenerazione Urbana che riguarderà finalmente la parte ad Est del nostro territorio, zona 167 compresa. Andremo avanti con questa politica che è contemporaneamente di risanamento strutturale e di investimento. Chiediamo ai cittadini di avere un po’ di pazienza perché, come avrete capito, la nostra azione vuole essere leale (senza trucchetti e senza ipoteche per il futuro di Galatone) e non di facciata.
Ricordate questo quando qualcuno verrà a raccontarvi, nell’ estremo tentativo di discolparsi, che la “colpa è stata delle nuove regole del bilancio armonizzato” o vi racconterà del 5% circa di aumento della Tari, magari nascondendo il fatto che loro stessi aumentarono la tariffa Tarsu/Tari del 25% (nel 2013), per poi ridurla inspiegabilmente del 10% (nel 2017) in vista delle elezioni amministrative (poi comunque perse) di giugno 2017. Quell’abbassamento del 10% ha comportato poi uno scoperto che si compenserà con questo 5% di aumento. Tutto qui. Per non parlare poi dei ‘pacchi’ finanziari che abbiamo già ricevuto in eredità in questi 10 mesi, ma questa è un’altra storia.
Anche di fronte ai rilievi della Corte dei conti, gli ex amministratori di Galatone continuano il gioco delle tre carte e continuano a giocare con l’intelligenza e la pazienza dei galatonesi.
Crocifisso Aloisi 
consigliere comunale