CADE ANCORA IL SIPARIO………SULLO SPORT!!!

CADE ANCORA IL SIPARIO.........SULLO SPORT!!!

Foto di Vanessa Chirivì

Dopo la risposta dell’Assessore allo sport Roberto Bove è chiaro ormai a tutti come quest’Amministrazione sia tra le più competenti a camuffare le scelte, escludendo ampie fasce di potenziali interessati.

Non si sa, infatti, perché quanto più la torta sia grande tanto più le decisioni vengano prese all’interno di stanze sempre più piccole, come quelle della Giunta Comunale.

Ebbene sì, perché come annunciato dall’Assessore basterà una Delibera di Giunta a sancire successivamente la spartizione! Ma ora facciamo chiarezza. Il Comune ha deciso di “ottimizzare” le risorse nel modo più semplice possibile, ovvero ELIMINANDO quelle poche che aveva. Il Centro Sportivo Polivalente, dopo numerosi interventi della passata amministrazione, e anche grazie all’impegno di tutte le Associazioni Sportive del territorio, ha ripreso a vivere, e l’assessore Bove questo lo sa bene considerando che fu Lui, insieme alla sua precedente amministrazione, a lasciarlo in condizioni simili a una Giungla.

L’ Amministrazione attuale, però, invece di tutelare questo bene LO REGALA! L’Assessore, che ha prontamente ricordato a tutti il canone di CENTOMILA euro che l’Associazione verserà al Comune, si è dimenticato di dirci che tale versamento avverrà solo dopo 5 ANNI di GESTIONE GRATUITA e che tutte le spese ORDINARIE E STRAORDINARIE PER I SUCCESSIVI 25 ANNI saranno in capo all’Amministrazione, e considerando la grandezza del centro sportivo, con questi spiccioli si farà ben poco e ci si dovrà rivolgere alle tasche dei cittadini.

Forse questo è più chiaro se consideriamo che oggi l’Associazione proponente, solo per la gestione della piscina versa al comune una somma pari a € 80.000 annue, sostenendo in maniera autonoma anche TUTTE le spese di gestione ORDINARIA! Evidentemente nella sala della Giunta non si ha presente cosa vuol dire occuparsi della gestione ordinaria e soprattutto del suo costo!

Ribadiamo chiaramente, per evitare sterili strumentalizzazioni, che nessuno ha qualcosa da ridire nei confronti dell’iniziativa dell’Associazione proponente, che con impegno si sta facendo carico di questo progetto, ma, alle condizioni sopra citate e approvate dall’Amministrazione, è chiaro che sarà solo un’altra voce da aggiungere nella lista delle uscite in bilancio.

Riguardo l’accusa sulla mala gestione degli equilibri di bilancio, tirata fuori solo per dar fiato alle trombe, non è nemmeno il caso di soffermarsi nella risposta considerando che se fino ad oggi entravano 80 mila euro nelle tasche del Comune, da domani e per i prossimi VENTICINQUE anni non entreranno nemmeno quelli!

I Consiglieri di Minoranza

IL COMUNE OTTIMIZZA LE RISORSE

IL COMUNE OTTIMIZZA LE RISORSE

IL COMUNE OTTIMIZZA LE RISORSE

In merito al comunicato dei consiglieri di opposizione, “Il Comune regala il Centro sportivo polivalente per 25 anni”, preme chiarire che l’Amministrazione Comunale, ha dato l’opportunità di partecipare al Bando del CONI, all’unica associazione presente sul territorio capace di affrontare anche economicamente un’investimento di € 2300000,00, dei quali € 300000,00 con fondi propri.

Inoltre la stessa associazione è l’unica ad avere tutti i requisiti tecnico – professionali atti a poter partecipare al bando.

Non si è concesso alcunché, vi è stata solo l’approvazione di un progetto definitivo finalizzato alla candidatura.

Qualora fosse finanziato, rimane sempre, in capo all’Amministrazione, il potere decisionale sul fare o non fare l’intervento, sulla considerazione che sarà una delibera di Giunta dell’approvazione dell’eventuale progetto esecutivo a stabilire l’inizio dell’intervento ed in quella occasione a disciplinare l’uso dell’impianto sportivo. È anche previsto il canone annuale, dopo il quinto anno, di € 100000,00 rivalutato nelle forme di legge, per i successivi vent’anni.

Di fatto, è solo una candidatura dell’unica associazione avente i requisiti tecnico-professionali ed economici. È opportuno rammentare che nel bando era garantita la possibilità, per qualunque altra associazione in grado di rispettare i requisiti richiesti, di partecipare alla procedura concorsuale in questione.

A causa della mala gestione della precedente amministrazione, che non ha saputo o voluto gestire gli equilibri di bilancio, ci troviamo ancora oggi a pagare le rate del mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti, senza eseguire l’intervento presso il Campo Sportivo, circostanza che ha fatto scadere anche la validità dei pareri preventivi della FGCI e del CONI e che siamo costretti a richiedere.

Pur tuttavia, stiamo partecipando al Bando Nazionale del Ministero dello Sport, finalizzato ad ottenere gli spazi finanziari al patto di stabilità per poter eseguire l’intervento.

      Roberto Bove

(Assessore allo Sport)

COOPERATIVA DI COMUNITÀ – ASSEMBLEA DI COSTITUZIONE

Galatone (Le) – 14 gennaio 2018 – Palazzo Marchesale – Assemblea pubblica convocata per la costituzione della Cooperativa di Comunità – Interventi di Flavio Filoni (Sindaco di Galatone), Maurizio Pinca (Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Galatone), Sergio Blasi (Consigliere Regionale), Carmelo Rollo (Presidente Regionale Lega Coop), Fabio Tarantino (Sindaco di Martano) e Antonio Chiga (Sindaco di Zollino) – Video di Mauro Longo

IL COMUNE REGALA IL CENTRO SPORTIVO POLIVALENTE PER 25 ANNI

IL COMUNE REGALA IL CENTRO SPORTIVO POLIVALENTE PER 25 ANNI

Foto di Vanessa Chirivì

In barba a tutti i buoni propositi, blaterati a gran voce dal palco dei comizi, di trasparenza, partecipazione, condivisione, collaborazione, fino alla celebre frase “saremo tutti sindaci”, il sindaco Filoni e la sua Giunta approvano con Delibera n 292 del 15/12/2017 un “progetto di riqualificazione parziale del Centro Polivalente Alberto Colitta” concedendone la gestione alla società proponente per ben 25 anni! Come si può leggere dal testo della Delibera il progetto è stato presentato da ASD Adriatika Nuoto in data 7/12/2017 , la stessa che attualmente gestisce la piscina comunale in seguito ad aggiudicazione di gara d’appalto con contratto a tempo determinato in scadenza il 31/12/2018.
Il progetto, del valore di 2.300.000 euro, è stato presentato dalla società proponente ai fini della candidatura ad un bando CONI, e l’amministrazione lo condivide e lo approva nel giro di una settimana.
La candidatura prevede le seguenti condizioni: gestione al proponente dei primi 5 anni a decorrere dal collaudo dell’opera a titolo gratuito, e gestione dei successivi 20 anni con un contributo annuo al Comune di 100.000 euro per TUTTE le manutenzioni ordinarie e straordinarie, che è ben poca cosa se si considera che allo stato attuale la stessa ASD Adriatika Nuoto corrisponde annualmente al Comune 80.000 euro per la sola piscina.
Alla luce di ciò ci si chiede, quale sia il beneficio che il Comune potrà trarre dall’eventuale finanziamento di questo progetto?
Prima della approvazione di questa Delibera, sono state informate e coinvolte le associazioni sportive, le consulte e gli stessi cittadini quotidiani e liberi fruitori del centro essendo lo stesso un bene di tutti?
Come mai trascorrono giorni e mesi e si presentano in ritardo progetti già pronti e di interesse del Comune, e invece si riesce ad analizzare nel dettaglio un progetto e ritenerlo idoneo in una settimana ? Per volontà o interesse di chi?
Evidentemente continuano a pagare promesse elettorali, altrimenti non si spiegherebbe una scelta così affrettata, così chiusa nella stanza dei bottoni e sancita da un patto da nozze d’argento. Come dire, chi ha il naso troppo lungo a forza di dire bugie non pensi di poter prendere per il naso i cittadini Galatonesi.
I Consiglieri di Minoranza

QUANDO L’IGNORANZA APRE IL SIPARIO

QUANDO L’IGNORANZA APRE IL SIPARIO

Il comunicato pubblicato nelle scorse ore dai consiglieri di minoranza ha dimostrato, ancora una volta, la loro scarsa conoscenza sul lato programmatico, gestionale, politico della macchina amministrativa.
Prima di confutare ogni accusa priva di fondamento, consentitemi una battuta: Cari Consiglieri non si dice “cade il sipario” ma “cala il sipario”, già questa gaffe la dice lunga sulla vostra attenzione verso il Teatro.
Comincio facendo una domanda al già Sindaco e Deus ex Machina della passata amministrazione, come mai nel marzo 2017 ha preferito rinunciare alla partecipazione al bando sugli attrattori e sulla ristrutturazione del Teatro? Un Teatro, come ben sa, strutturalmente colmo di errori. Chissà perché? Forse, vista l’imminente campagna elettorale, qualcuno era troppo indaffarato ad elargire abbonamenti invece che preoccuparsi di un bene comune fondamentale come il Teatro stesso. Andiamo avanti.
La Stagione di Prosa “Teatri dell’Agire” non ha alcuna ricaduta rovinosa sulle casse comunali, in quanto la gestione del teatro, i cachet delle Compagnie ospiti, la promozione e la pubblicità gravano solo sulla Compagnia Salvatore Della Villa, che al momento non percepisce nessun finanziamento né contributo comunale, sostenendosi con il solo “sbigliettamento”.
Per quanto concerne, invece, il costo degli abbonamenti sono in linea con la maggior parte dei costi delle stagioni di prosa NAZIONALI, e anche dei cosiddetti “teatri blasonati” citati dalla minoranza; i costi dei biglietti sono stati decisi in base a politiche culturali che non devono mortificare il lavoro delle Compagnie e degli operatori dello spettacolo, non concedendo biglietti a costi irrisori “da campagna elettorale”. Inoltre, sono state applicate riduzioni per under 30 e over 65 e per i soci delle associazioni culturali di Galatone, che hanno subito usufruito di tali agevolazioni.
Rassicuriamo i consiglieri, anche per quanto riguarda i numeri della stagione teatrale, che non conosce nessuno tranne chi lavora nel botteghino – numericamente – le vendite di biglietti e abbonamenti. Ma qualche numero vogliamo darlo anche noi: 4 spettacoli fuori abbonamento, 4 Sold Out, oltre 1000 spettatori. Numeri disarmanti perché inoppugnabili, senza considerare l’indotto economico generato nel centro storico. Ma questa è un’altra storia. Andiamo avanti.
Alla passata Amministrazione vorrei ricordare che il bando sullo spettacolo scadeva il 19 giugno poi, fortunatamente, prorogato fino al 24 luglio. Quindi, come mai avete preferito lasciar cadere anche questo bando? Forse, perché, ci dovevano essere figli e figliastri? Non è difficile da capire che essendo stati insediati il 4 luglio avevamo a disposizione soltanto poco più di due settimane. E’ inutile rammentare tutte le difficoltà emerse una volta insediati nel mese di luglio ma abbiamo agito, come sempre, per il bene della comunità. Le consulte sono state costituite nel mese di novembre quindi, per ovvie ragioni, non potevano partecipare alla fase decisionale.
Inoltre, la compagnia SDV, aveva tutti i requisiti per poter partecipare al bando e fin da subito si è dimostrato disponibile ad una collaborazione seria, incisiva, programmatica con la Città di Galatone. Altresì, con noi il teatro è e sarà sempre a disposizione di ogni cittadino, di ogni associazione per qualsiasi manifestazione culturale. La gestione del Teatro da parte della Compagnia Salvatore Della Villa non ha MAI impedito a nessuna associazione l’accesso al teatro o il poter proporre spettacoli o eventi collaterali alla stagione teatrale.
Tutte le richieste presentate da parte di altre associazioni e scuole del territorio sono in fase organizzativa, già calendarizzate.

Ai “personaggi in cerca d’autore” di questa città vorrei ricordare che noi stiamo operando non solo alla luce del sole, non solo per il bene della collettività, non solo per restituire dignità alle fasce più deboli, non solo programmando politiche strutturali per ridare un futuro degno d’essere vissuto ai nostri ragazzi ma stiamo lavorando anche per ricucire quello strappo sociale che anni di politica clientelare, opportunistica, affaristica e chiusa hanno generato.
Carnevale è tra un mese, è ancora presto per le barzellette!!!

Flavio Filoni

GIU’ LA MASCHERA…..CADE IL SIPARIO SUL TEATRO DI GALATONE UN ALTRO FINANZIAMENTO PERDUTO!

GIU_ LA MASCHERA.....CADE IL SIPARIO SUL TEATRO DI GALATONE UN ALTRO FINANZIAMENTO PERDUTO!

GIU’ LA MASCHERA…..CADE IL SIPARIO SUL TEATRO DI GALATONE: UN ALTRO FINANZIAMENTO PERDUTO!

L’attuale maggioranza non poteva non cadere rovinosamente sulla gestione di un bene prezioso per l’intera comunità cittadina e recuperato con non pochi sforzi dalla precedente amministrazione.
Ci si riferisce al nostro Teatro Comunale e alla delibera di Giunta n. 148 del 12/07/2017 in cui l’attuale amministrazione, insediata da pochi giorni e mossa da una fretta senza precedenti, sottoscriveva un protocollo d’intesa con la Compagnia Salvatore Dalla Villa, con sede a Surano (Le), per la gestione diretta del Teatro dal mese di luglio 2017 al mese di luglio 2020.
Avete letto bene, il Teatro Comunale veniva affidato a tale Compagnia per tre anni senza preventivamente coinvolgere nel dibattito né l’attuale minoranza politica, né le numerose associazioni del territorio e senza preoccuparsi di aspettare l’avvio delle consulte cittadine al fine di coinvolgere, come giusto che fosse, ogni singolo cittadino.
Evidentemente il fresco insediamento della nuova amministrazione non ha retto al sole cocente di luglio in cui, senza perdere nemmeno un minuto (in altri casi bravissimi a perdere le scadenze di importanti finanziamenti), consegnava un bene così strategico senza coinvolgere la città ma soprattutto senza indire un avviso pubblico.
Non solo, va considerato il fatto che l’Amministrazione poteva scegliere di candidarsi come Comune, scelta questa perseguita da tanti che hanno ottenuto il finanziamento, per affidare successivamente la gestione a compagnie competenti e magari a nostri talenti, il che avrebbe dato sicuramente l’opportunità sia di valorizzare giovani del territorio sia di gestire il bene pubblico permettendone la fruizione di tutti.
L’amministrazione Filoni invece di prediligere tale strada ha preferito procedere in maniera unilaterale al fine di permettere alla Compagnia “Salvatore Della Villa” di candidare un proprio progetto alla selezione dell’Avviso Pubblico della Regione Puglia per la presentazione di “Iniziative progettuali riguardanti lo spettacolo dal vivo e le residenze artistiche” (art. 45 del D.M. 1 luglio 2014).
Con successiva delibera n. 199 del 20/09/2017 l’amministrazione Filoni, in attesa dell’esito della partecipazione al bando regionale, concedeva il teatro ad uso esclusivo per il periodo ottobre 2017 – luglio 2018, al fine di svolgere le attività programmate nel protocollo d’intesa, impedendo di fatto, come già successo, l’utilizzo del teatro da parte di associazioni locali che ne facevano pubblica richiesta.
Infine è notizia di questi giorni che il progetto presentato dalla Compagnia “Salvatore Della Villa”sia stato ammesso ma non finanziato, facendo perdere numerose somme da poter investire nel nostro Teatro e causando ampie ricadute economiche sulle casse comunali.
Alla luce dei risultati ottenuti in termini di finanziamenti mancati, di pochissimi abbonamenti sottoscritti per la nuova stagione teatrale, di laboratori mai partecipati, di mancanza di attenzione ai giovani e alle loro progettualità, del costo abbonamenti di molto superiore a quelli di blasonati teatri vicini, è necessario chiedersi quale sviluppo possa dare questa amministrazione ad un bene come il teatro, estremamente importante per tutta la collettività.
Di certo si può affermare che si è voluto palesemente non considerare la strada già solcata dall’amministrazione Nisi che, valorizzando un giovane galatonese quale Stefano Murciano, ha concluso una stagione teatrale di successo, con il boom di abbonamenti e teatro gremito per tutte le serate.
Possiamo dire che tutto ciò non è altro che il risultato di una politica chiusa su se stessa e nei suoi interessi di parte, incapace di guardare a tutti quei cittadini che avrebbero sicuramente voluto partecipare nel dibattito circa la gestione e valorizzazione del proprio Teatro Comunale. 


I Consiglieri di minoranza