Premi alla Carriera 2017 – VerbumlandiaArt

Gallipoli (Le) – 29 settembre 2017 – BELLAVISTA CLUB Corso Italia – PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA E PROSA “CITTA’ DEL GALATEO” V EDIZIONEPremi alla Carriera a Simona ed Angela Simone, Michele Mariano, Livio Nisi, Elio Alba, Mauro Longo e Cosimo Ramundo – Video di Mauro Longo

COMUNICATO STAMPA LAVORI DI MANUTENZIONE STRADALE VIA PARAPORTI

COMUNICATO STAMPA LAVORI DI MANUTENZIONE STRADALE VIA PARAPORTI

COMUNICATO STAMPA LAVORI DI MANUTENZIONE STRADALE VIA PARAPORTI

Vi è la necessità di fare chiarezza intorno ad una vicenda che negli ultimi giorni è stata resa oggetto di manipolazione e distorsione mediatica:

In data 19/9/2017, durante l’esecuzione di un intervento URGENTE ex art. 27 del D. Lgs 42/2004 si è proceduto ad effettuare la scarifica del manto stradale in quanto ammalorato e in taluni tratti sgretolato. In questa fase preliminare del lavoro è stato rinvenuto un tratto di basolato posato circa 50 anni fa.

Nella stessa mattinata, ovvero poche ore dopo l’inizio dei lavori, anche a seguito delle segnalazioni di cittadini pervenute all’Assessore ai Lavori Pubblici Biagio Gatto, lo stesso ha provveduto ad avvisare prontamente il Dirigente Arch. Mauro Bolognese, il quale sospendeva immediatamente i lavori invitando con una nota sempre in data 19/9/2017 la Soprintendenza ad effettuare un sopralluogo per verificarne lo stato ed eventualmente indicare un processo idoneo per la continuazione dei lavori.

In data 26/09/2017 la Soprintendenza ha risposto alla nota autorizzando ai sensi dell’Art. 21 del predetto D.l., verificato che l’intervento non aveva provocato NESSUNO DANNEGIAMENTO autorizzava la prosecuzione dei lavori attraverso alcune condizioni:

  1. Non si dovrà procedere al previsto rispristino del manto bituminoso mediante nuova posa di rivestimento stradale;

  2. Dovrà essere conservato il tratto di basolato lapideo rinvenuto;

  3. Sono ammesse misure provvisorie al fine di garantire la funzionalità della sede stradale, quali: il mantenimento di tratti di bitume non ancora rimosso e la posa localizzata di nuovo manto bituminoso;

  4. Ogni lavorazione dovrà essere eseguita in modo cauto al fine di non danneggiare il basolato originale.

Il sottoscritto ribadisce la netta e ferma volontà dell’Amministrazione tutta, non solo per quanto concerne la salvaguardia del patrimonio architettonico – storico e culturale attraverso in primis una presa di coscienza collettiva, inoltre, l’Amministrazione si è attivata aprendo un canale di dialogo con gli uffici di competenza, per poter partecipare con dei progetti seri ai futuri bandi Regionali con il solo fine di RECUPERARE E VALORIZZARE IL PATRIMONIO ARCHITETTONICO – STORICO.

Il nostro intento è, e sempre sarà, il bene della comunità e di conseguenza del singolo Cittadino. Ai Cittadini chiedo di starci vicino, discernendo la realtà dalle speculazioni che hanno come fine quello di generare risentimento verso l’Amministrazione stessa. Talvolta, capita che vi sia una difficoltà di comunicazione diretta tra la politica e la comunità. E’ vero. Stiamo lavorando anche su questo: eliminare le barriere che impediscono una comunicazione diretta tra Politica e Cittadino. Non sarà facile ma ci riusciremo, sono certo. La mia convinzione è data dal fatto che l’amore verso questa città è più grande, è più forte delle maldicenze che si utilizzano per generare odio e risentimento.

Eliminando queste barriere non vi saranno situazioni di impasse simili, prendendo sempre e solo le decisioni migliori per la nostra Galatone.

Assessore ai Lavori Pubblici

Biagio Gatto

Il Sindaco

Flavio Filoni

Una cascata di QRcode in occasione della giornata europea delle lingue

Una cascata di QRcode in occasione della giornata europea delle lingue

Una cascata di QRcode in occasione della giornata europea delle lingue

Nardò, 26 settembre 2017 –

Per questa importante giornata, festeggiata in tutta Europa, la scuola Polo 2 di via Bellini ha organizzato una manifestazione con altre scuole europee.

Gli alunni della scuola primaria e dell’infanzia, sventolando le bandiere europee, hanno accolto la dirigente Mariagiuditta Leaci e il consigliere comunale e provinciale Antonio Tondo, sulle note di “hello in every language in the world”.

Il progetto eTwinning “Europe greets Europe” prevedeva l’utilizzo dei QRcode.

I QRcode sono uno strumento innovativo per fare didattica. Il codice QR sta per codice a risposta rapida, è nato in Giappone in uno stabilimento per tracciare la produzione di parti di automobili, da allora si trovano ovunque! Quando scansioniamo un codice QR, siamo trasportati immediatamente in una varietà di esperienze tecnologiche, potrebbe essere un messaggio di testo, audio, sito web o video. E’ come una magia!

Ogni partner eTwinning ha creato il proprio QRcode con un messaggio: “Dire Hello nella loro lingua madre”.  I partner provenivano dalla Grecia, Polonia, Finlandia, Croazia, Francia, Slovenia, Bulgaria, Spagna e Italia.

La scuola di Via Bellini ha partecipato con il proprio QRcode. Durante la manifestazione gli alunni hanno scoperto i QRcode dei partner stranieri.

Il progetto sensibilizza all’ampia varietà di lingue in Europa, promuove la diversità culturale e linguistica ed incoraggia le persone di tutte le età a imparare le lingue, perché parlarne più di una facilita i contatti con le persone e aiuta a trovare lavoro.

Complesso del Disseccamento Rapido dell’Olivo e Xylella

Galatone (Le) – 22 settembre 2017 – Palazzo Marchesale – Il Comune di Galatone, con il patrocinio della Regione Puglia, ha organizzato un convegno pubblico dal titolo: “Complesso del Disseccamento Rapido dell’Olivo e Xylella: illustrazione delle sperimentazioni in campo finanziate e coordinate dalla Regione Puglia” – Interventi di Crocifisso Aloisi (Consigliere Comunale con delega all’agricoltura), Luigi Russo (giornalista) e Gianluca Cesari (Segreteria Task-Force Regionale) – Video di Mauro Longo

GALATONE: COLATE DI BITUME SUI BASOLI ORIGINALI

GALATONE, COLATE DI BITUME SUI BASOLI ORIGINALI

GALATONE: COLATE DI BITUME SUI BASOLI ORIGINALI

GALATONE: COLATE DI BITUME SUI BASOLI ORIGINALI.

VALORIZZARE NON È ASFALTARE

Come valorizzare i centri storici in Italia? Con una bella colata d’asfalto, ovviamente. È quanto sta succedendo in queste ore a Galatone, in provincia di Lecce. Ne trarrà giovamento il turista costretto a passeggiare per il centro storico su un bel manto catramoso, o chi brama per avere un bel tappetino liscio davanti casa? Intanto, i residenti di via Paraporti, costretti a respirare il risultato di quei lavori, non sono affatto contenti di ciò che si sta verificando. Eppure, non si tratta di una storia nuova nella Provincia: già a giugno dello scorso anno, a Gallipoli venne versato asfalto sui basoli del centro storico, a cui seguirono sdegno e proteste di cittadini ed esponenti politici, tutti sorpresi dallo scempio in atto in una delle zone più caratteristiche del borgo antico. In quell’occasione intervenne il commissario prefettizio, Guido Aprea, sospendendo i lavori e chiedendo alla ditta responsabile, l’immediato ripristino della situazione originaria, nonostante l’asfalto nella zona fosse già presente da tempo; nel tratto di strada interessata dai lavori, infatti, erano già presenti da oltre un decennio dei rattoppi con cemento e asfalto, sovrapposti agli antichi basoli, che avevano in maniera indecorosa deturpato la bellezza storica e architettonica dei luoghi. Proprio come a Galatone, dunque: anche qui l’asfalto era già presente, ma i lavori sul manto stradale hanno fatto riaffiorare i vecchi basoli, che peraltro si presentano ancora in ottime condizioni. Tanti comuni salentini e italiani hanno recuperato il centro storico dando nuova vita all’antico basolato, allo scopo di tutelare e valorizzare un patrimonio storico-architettonico unico. Ci si chiede, così, se sia il caso di protocollare anche in questa occasione una denuncia formale indirizzata al Commissario prefettizio e per conoscenza alla Sovrintendenza dei beni culturali, per chiederne parere sull’accaduto. Ricordiamo che per quanto successo a Gallipoli, Aprea parlò dello stanziamento immediato di 100mila euro per ripristinare i vecchi basoli nel centro storico, nella piena consapevolezza che si trattasse di una buona azione per la città: questo fa intuire la necessità della valorizzazione di un centro storico, che certamente non vuol dire asfaltare il patrimonio artistico-architettonico presente.

    Chiara Filieri