“Lettere da una taranta – I Ragni e la Politica” di Raffaele Gorgoni

Galatone (Le) – 22 agosto 2017 – Giadino del Palazzo Marchesale – L’Associazione Culturale “A Levante” in collaborazione con il Movimento di Cooperazione Educativa “Il Piccolo Principe” ha presentato “Lettere da una taranta, i Ragni e la Politica” ultima fatica letteraria di Raffaele Gorgoni, giornalista e scrittore, per “I Quaderni del Bardo Edizioni” di Stefano Donno – Interventi di Giulia Santi (Associazione “A Levante”), Raffaele Gorgoni (autore) e Stefano Donno (Editore) – “Momento Pizzicato” a cura dell’Associazione Culturale “Punto Danza” – Video di Mauro Longo

Nisi: «Il sindaco Filoni chieda scusa per non aver vigilato sul rispetto del suo divieto di parcheggio in località “La Reggia”: la smetta di giocare allo scaribarile»

Nisi «Il sindaco Filoni chieda scusa per non aver vigilato sul rispetto del suo divieto di parcheggio in località “La Reggia” la smetta di giocare allo scaribarile»

Nisi «Il sindaco Filoni chieda scusa per non aver vigilato sul rispetto del suo divieto di parcheggio in località “La Reggia” la smetta di giocare allo scaribarile»

«Giusto per non smentirsi il sindaco Filoni continua il gioco dello scaricabarile per nascondere l’inadeguatezza della sua amministrazione». Piccata l’osservazione dell’ex sindaco e consigliere di opposizione Livio Nisi che rimanda al mittente, ossia all’attuale sindaco di Galatone Flavio Filoni, la responsabilità dello scempio che si è consumato sulla scogliera de “La Reggia” teatro di una sosta selvaggia su uno degli scorsi paesaggistici più suggestivi della costa ionica. «Dichiarazioni irresponsabili, quelle di Filoni – afferma Nisi – dopo i controlli effettuati dalle forze dell’ordine che hanno sanzionato una sosta non consentita. Ora scarica sull’opposizione gli effetti delle scelte sconsiderate della sua amministrazione e non tiene in alcuna considerazione il rischio che ha fatto correre ai fruitori di quella zona. La nostra costa è fragile e a rischio crolli, quindi va protetta. Filoni è ambientalista a giorni alterni o meglio a seconda del consenso che può raccogliere, ma un buon amministratore è chiamato alla tutela dell’interesse generale. Preservare l’ambiente non vuol dire limitarsi a finte battaglie sull’amianto».
E Nisi batte anche un altro tasto: « L’anno scorso non c’è stato alcun problema di sicurezza. La concessione per l’apertura di un automarket prevedeva che fosse lo stesso gestore a individuare l’area parcheggio e dissuasori sui marciapiedi per evitare i parcheggi selvaggi. “La Reggia”, per la sua bellezza e valore ambientale, non può  essere  maltrattata in questo modo, ma deve essere salvaguardata  come abbiamo cercato di fare – con enormi sforzi – nella passata amministrazione. Se si vuole godere la bellezza di un luogo e, al tempo stesso, preservarlo si può anche fare un po’ di strada a piedi per raggiungerlo. Il sindaco Filoni invece di sensibilizzare i cittadini su questi principi sacrosanti ha preferito il far west. Filoni esterna senza alcuna considerazione per il suo ruolo istituzionale. Basta leggere il suo ultimo comunicato quando si lamenta di una presunta discriminazione, a danno dei galatonesi, fatta su tratti di costa limitrofi a “La Reggia” che – secondo il suo punto di vista – non  hanno visto un’azione sanzionatoria da parte delle forze dell’ordine. Se è vero dovrebbe chiedere rispetto della legalità su tutta la costa e non agitare sentimenti di sciocca e pretestuosa rivalsa tra i cittadini».
E poi c’è un punto dirimente. L’ex sindaco si chiede perché l’attuale primo cittadino abbia emesso un’ordinanza in cui vieta il parcheggio sulla scogliera  e poi si duole se le autorità fanno rispettare quel divieto. «Le ordinanze emesse devono essere rispettate – insiste Nisi – oggi, però, il sindaco Filoni scarica su chi chiede il rispetto di atti voluti da lui stesso, il disappunto della gente che viene multata dai carabinieri e dalla capitaneria di porto. Penso, invece, che dovrebbe chiedere scusa a carabinieri e capitaneria di porto per non aver vigilato e dissuaso a sostare mettendo in pericolo la sicurezza di persone e luoghi. Non lo ha fatto nemmeno per un giorno quando, invece, avrebbe dovuto impegnare il corpo di polizia urbana che in primis è competente alla vigilanza sulle concessioni, al rispetto dell’ordinanza del sindaco e di quella regionale che ogni anno vieta, tra le altre cose, la sosta sulle coste. Per il prossimo anno lui e la sua amministrazione possono prevedere quanto riterranno opportuno, ma per questa stagione avrebbero dovuto solo far rispettare quanto era previsto nella delibera di indirizzo che la giunta Nisi aveva deliberato per tempo. Per quanto riguarda gli accordi intercomunali ci fa piacere che l’amministrazione di centrosinistra abbia deciso di intraprendere un percorso che avevamo già avviato in passato per trovare una soluzione intercomunale in fase di adozione del Pug».

Livio Nisi
(consigliere di opposizione della coalizione “Livio Nisi sindaco”)

 

 

 

FLAVIO FILONI: “IL RIESAME CONFERMA IL SEQUESTRO PER LA DISCARICA DI AMIANTO E LA PROVINCIA RESTA INERTE”

IL RIESAME CONFERMA IL SEQUESTRO PER LA DISCARICA DI AMIANTO E LA PROVINCIA RESTA INERTE

FLAVIO FILONI: “IL RIESAME CONFERMA IL SEQUESTRO PER LA DISCARICA DI AMIANTO E LA PROVINCIA RESTA INERTE”

È trascorso un mese dalla pronuncia del Tribunale del Riesame di Lecce e quasi due mesi dall’espresso invito che il Sindaco del Comune di Galatone ha rivolto alla Provincia di Lecce per l’attivazione della procedura di revoca della autorizzazione a suo tempo concessa per la discarica di amianto in contrada Vignali-Castellino.

La vicenda è nota: la Procura della Repubblica di Lecce ha sottoposto a sequestro preventivo la discarica in questione contestando irregolarità nelle modalità di gestione del pericoloso rifiuto speciale.

La ditta ha fatto ricorso al tribunale del Riesame di Lecce e il tribunale ha confermato il sequestro.

Ad oggi non si comprende l’inerzia della Provincia – che già con un deliberato di consiglio del 2014 aveva impegnato il Presidente ad attivare ogni iniziativa volta alla revoca dell’autorizzazione.

E non si comprende proprio alla luce del provvedimento giudiziario di sequestro che ipotizza una inosservanza del decreto ambiente del 27/09/2010 nelle modalità di allocazione sovrapposta del materiale contenente amianto che non consente una compiuta verifica della frantumazione del materiale.

Intanto l’Amministrazione Comunale di Galatone ha nuovamente sollecitato l’intervento provinciale – quale unico Ente competente al riesame dell’autorizzazione – anche nelle forme previste dal D.Lgs. 152/2006.

Nel caso di mancata attivazione dei rimedi legislativi il Comune è pronto – di concerto con il limitrofo Comune di Nardò – ad attirare le iniziative politiche, popolari e se necessario giudiziarie, per la tutela della salute dei cittadini e della salubrità dell’ambiente.

Il Sindaco

Flavio Filoni

“VOX populi” IV edizione – Rassegna Teatrale in Vernacolo

Galatone (Le) – 16/20 agosto 2017 – Palazzo Marchesale Belmonte Pignatelli – La Compagnia ti Santu Luca in collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Galatone ha presentato la IV edizione della Rassegna Teatrale in Vernacolo “VOX populi” – Premio Giuseppe Susanna – Nel video gli interventi di Luigi Grasso (docente – membro della giuria), dei presentatori Junior Manisco e Federica Pano e di Daniela Colazzo (Vicesindaco) e alcuni momenti delle varie rappresentazioni: la compagnia “Mozzicasanti” di Arnesano con “Saverio Pennellessa” di Luigi Pascali, “Lu curtigghiu” di Lecce, con “Milioni e crisantemi” di William Fiorentino, “Alitzai” di Alezio con “Mamma mia pe lu pilu… cci paccìa” di Claudio Napoli, “Il teatro delle giaccure stritte” di Salice Salentino con “La Grazia” di Mimino Perrone e la “Ghefiura” di Squinzano con “Tutti pazzi per il teatro” di Alessandro Garofalo. – Video di Mauro Longo e Luigi Grasso

Flavio Filoni – Comunicato Stampa del 20 agosto 2017

Flavio Filoni - Comunicato Stampa del 20 agosto 2017

Flavio Filoni – Comunicato Stampa del 20 agosto 2017

Il tratto di costa del nostro Comune costituisce un punto nevralgico di collegamento tra le marine di Nardò e Sannicola ed essendo privo di adeguate aree di sosta e di parcheggio , non può pagare il prezzo più alto di una azione repressiva sollecitata dalle forze di opposizione, come accaduto negli ultimi giorni. La Reggia deve essere tutelata, ma deve anche poter essere fruita dai nostri concittadini in condizioni di sicurezza. È urgente quindi un piano intercomunale se si vuole continuare ad utilizzare nel doppio senso di circolazione la strada costiera. In mancanza, si dovranno adottare misure drastiche volte ad evitare che solo i cittadini di Galatone debbano pagare il prezzo della mancanza di infrastrutture stradali, mentre continuano ad essere utilizzati in maniera incontrollata ed indiscriminata i tratti di costa limitrofi. Per la prossima stagione estiva sarà programmato ogni utile intervento in tal senso, dato che il recentissimo insediamento della nuova amministrazione non ha consentito quest’anno di porre rimedio a quanto deliberato in precedenza.

Il Sindaco

Flavio Filoni

La solitudine di due numeri primi – Incontro con Michele Placido

Galatone (Le) – 13 agosto 2017 – Santuario del SS. Crocifisso della Pietà – “La solitudine di due numeri primi” dialogo sul bene e sul male nel XXV dalla morte di G. Falcone e P. Borsellino – Incontro con Michele Placido – Ha dialogato con l’attore Don Angelo Corvo (Rettore del Santuario del SS. Crocifisso) – Intervento musicale a cura dell’Associazione Musicale “S. Gira” del maestro Diego Gira e con la partecipazione di Mariagrazia Alessia Vantaggiato Terragno – Video di Mauro Longo