#GALATONEWIFREE – Attivo il servizio di navigazione Internet gratuita wireless a disposizione di cittadini e turisti

#GALATONEWIFREE

#GALATONEWIFREE

#GALATONEWIFREE
Attivo il servizio di navigazione Internet gratuita wireless
a disposizione di cittadini e turisti
WiFi libero – Lotta al digital divide urbano – Banda ultralarga residenziale e aziendale

Grazie all’accordo tra l’Amministrazione Comunale di Galatone e ClioCom, società ICT leader in Puglia nel mercato Internet, si attiveranno nelle prossime settimane quattro aree WiFi a disposizione di tutti i cittadini e turisti, che potranno navigare gratuitamente per 2 ore al giorno.

Il Comune di Galatone, si dota, in tal modo, di una rete di accesso a Internet facilmente estendibile ad altre aree della città, stabile, affidabile e caratterizzata da un’ampia disponibilità di banda, in grado di sostenere elevate quantità di traffico.

Grazie all’infrastruttura tecnologica già realizzata, si potrà, dunque, accedere alla rete wireless con notebook, palmari, smartphone o altri dispositivi dotati di interfaccia WiFi.

Una volta registrati al servizio, si avrà il vantaggio e la comodità di poter navigare con le medesime credenziali anche al di fuori del territorio comunale. Ad oggi, sono oltre 100.000 utenti iscritti alla rete wireless di ClioCom che hanno già utilizzato il servizio, per un totale di qualche milione di ore di navigazione a banda larga.

Un’attenzione dell’Amministrazione, guidata da Flavio Filoni, che in data 30 Agosto ha deliberato con Delibera n°184, l’attivazione di questo servizio, per adesso su 4 piazze della nostra Galatone. Dagli impegni ai fatti !

LE PIAZZE #GALATONEWIFREE

Piazza San Sebastiano, Piazza SS. Crocifisso, Piazza Padre Pio, Largo Itria

Una “casa” per Antonio De Ferrariis

Una “casa” per Antonio De Ferrariis

Una “casa” per Antonio De Ferrariis

È tempo che il Galateo abbia definitivamente una “casa”: un giusto e appropriato riconoscimento ad un concittadino che ha dato lustro a tutta la comunità sarebbe il destinare, in maniera permanente, un apposito spazio che possa contenere i suoi scritti, tutto ciò che nel corso del tempo è stato proposto da vari esperti sulla sua figura e sulle sue opere, una ricostruzione del periodo storico in cui è vissuto per una migliore contestualizzazione della sua persona.

Questa la proposta che l’associazione Galatone Bene Comune ha esteso al Sindaco, alla Giunta e a tutto il Consiglio Comunale.

La proposta è coerente con il programma presentato nelle recenti amministrative, nel quale era stata avanzata l’idea di un museo interattivo, anche in virtù del fatto che Galatone risulta essere uno dei pochi paesi del circondario a non avere un proprio museo che “racconti” la storia del territorio e della comunità galatonese.

A conclusione del cinquecentenario della morte di Antonio De Ferrariis, medico e uomo di cultura, la figura più illustre della comunità galatonese, non a caso definito da Francesco Tateo “il più notevole propugnatore dell’Umanesimo in Puglia”, e dopo Le Giornate Galateane del 1969 e il convegno e la mostra del 2001,

lo spazio da dedicare al Galateo ( che potrebbe essere all’interno del Palazzo Marchesale, visto il carattere museale che la struttura sta assumendo: infatti, già contiene la riproduzione delle macchine di Leonardo e il Museo della radio) non dovrebbe essere semplicemente il luogo della celebrazione e della testimonianza passiva, ma il centro vivo della promozione continua delle sue opere, dei valori in esse espressi e del suo pensiero, perché possa continuare ad essere da stimolo per le nuove generazioni e contribuire alla loro formazione e rientrare anche in un più ampio progetto di “turismo culturale e storico” che caratterizzi ulteriormente la nostra città.

Un progetto che, in futuro, possa comprendere anche i reperti della grotta dei Cappuccini (risalenti al III millennio A.C.), rinvenuti nel corso degli scavi condotti tra il 1981 e 1988 sotto la direzione del professore Giuliano Cremonesi; reperti già oggetto di una mostra nel 2005.

Non ci si può limitare soltanto al recupero di beni storici, ma occorre rendere tali luoghi sede di una cultura che sia riscoperta e valorizzata di continuo, per un sapere che faccia da ponte tra passato e presente.

Galatone, 30/8/2017

  Il rappresentante

Sebastiano Zenobini

Attribuzione incarichi di collaborazione ai Consiglieri Comunali

Attribuzione incarichi di collaborazione ai Consiglieri Comunali

Attribuzione incarichi di collaborazione ai Consiglieri Comunali

Si comunica alla cittadinanza che in data 22 – 08 – 2017 il Sindaco considerata la ferma volontà di tenere fede al principio cardine di partecipazione e co-operazione condivisa che ha contraddistinto l’intera campagna elettorale e il primo insediamento, ha disposto l’attribuzione delle seguenti deleghe tematiche ai consiglieri incaricati:

  • Paolo Stella incarico di collaborazione con il Sindaco/Assessore sulle tematiche relative ai rapporti con le associazioni cittadine, progetto “Galatone città cardioprotetta”, rapporti con il GAL “TERRA D’ARNEO”;

  • Iacopo Inguscio incarico di collaborazione con il Sindaco/Assessore sulle tematiche relative alle politiche giovanili, centro storico;

  • Simone Forte incarico di collaborazione con il Sindaco/Assessore sulle tematiche relative alla protezione civile, innovazione tecnologica;

  • Giuseppe Cardinale incarico di collaborazione con il Sindaco/Assessore sulle tematiche relative alla sicurezza, randagismo;

  • Donato Filoni incarico di collaborazione con il Sindaco/Assessore sulle tematiche relative alla promozione e sviluppo dell’artigianato;

  • Crocifisso Aloisi incarico di collaborazione con il Sindaco/Assessore sulle tematiche relative al monitoraggio ambientale, politiche agricole, parco della montagna spaccata;

  • Daniela Maglio incarico di collaborazione con il Sindaco/Assessore sulle tematiche relative alla mobilità, inclusione;

  • Salvatore Liquori incarico di collaborazione con il Sindaco/Assessore sulle tematiche relative al Villaggio Santa Rita, rapporti con le associazioni di Arma e Combattentistiche, Decoro Urbano.

Galatone, 29/08/2017

Il Sindaco

Flavio Filoni

La decima ragione per amare il greco

La decima ragione per amare il greco

La decima ragione per amare il greco

“Maledetto il giorno che t’ho incontrato” avrà sicuramente pensato buona parte degli studenti del liceo classico quando ha dovuto cimentarsi con lo studio del greco, imparare a leggere e scrivere le lettere dell’alfabeto, apprendere le basi della grammatica, l’abc della fonetica, le fondamenta della sintassi. E ancora, di fronte al testo di una versione, assalita dal terrore di doverla decifrare e tradurre in italiano, avrà avuto la sensazione di sentire un pugno nello stomaco al momento di aprire il dizionario.

Qualche giorno fa in libreria leggendo sulla copertina di un libro il titolo “La lingua geniale. 9 ragioni  per amare il greco” della scrittrice Andrea Marcolongo mi sono incuriosita e “da studentessa”, mi sono chiesta come si possa amare una lingua che è materia di studio, per il cui apprendimento  sono necessari tanta fatica e impegno e che, oltretutto, non è più parlata. Ho acquistato il libro con l’intento di comprendere le nove ragioni che hanno spinto l’autrice ad amare il greco e leggendolo ho scoperto che non si tratta di un testo di grammatica, ma di una sorta di dichiarazione d’amore che Andrea Marcolongo rivolge al “partner più duraturo della sua vita”: il greco antico.

Trattando il libro di una lingua classica quale il greco ci si aspetterebbe un saggio noioso riservato ad un’ élite di persone che hanno avuto la possibilità di studiarlo.   Al contrario, la penna appassionata della scrittrice non tratteggia l’immagine di una lingua  ostica e di difficile comprensione, bensì di una lingua piena di fascino e dalle molteplici sfaccettature. Tra nozioni di grammatica, etimologia , brani di autori classici e aneddoti, l’autrice mette in luce le infinite particolarità grammaticali e linguistiche che fanno del greco la lingua della bellezza, della musicalità e della poesia. Insomma, una lingua geniale perché geniale era il popolo che la parlava in quanto, come l’autrice stessa scrive, “tutto ciò che di bello ed insuperabile esiste al mondo è stato realizzato per la prima volta dai Greci “. I Greci che con la loro lingua e la loro cultura hanno dato origine alla filosofia, alla democrazia, al teatro, alla fisica, alle arti in generale.

Tra le nove ragioni per amare il Greco  la Marcolongo esamina  il “duale” che assume un significato che va ben oltre la definizione di “numero doppio” . Il duale indica l’unione di due elementi considerati nel loro essere “coppia”, come gli occhi che ammirano l’orizzonte o due amanti che si guardano.    Si sofferma anche  sull’ “ottativo”, il modo del desiderio, utilizzato per enfatizzare il grado di realizzabilità di un’azione e, dunque, la sua probabilità di avvenire.

Un così attento ritratto della lingua greca induce a chiedersi chi possa essere il destinatario del libro o, meglio, il suo lettore ideale. Di sicuro il profano della lingua greca difficilmente andrebbe oltre le prime pagine stremato dai continui riferimenti a termini o brani in lingua. Interessati alla lettura del libro possono essere gli studenti come me , neofiti del greco classico, che forse si accingerebbero a tradurre una versione con curiosità e passione piuttosto che con terrore.

Quanto a me, dopo quattro anni di studio del greco classico, il libro di Andrea Marcolongo è servito ad apprezzare ancor di più la bellezza di una lingua senza tempo e senza confini.

 Il greco classico è una lingua immortale che vive nel nostro vocabolario e  in molte parole che pronunciamo quotidianamente:  conoscerlo ci consente di comprendere più facilmente il significato di molte nostre parole. Apprenderlo non significa solo conoscerne la sintassi, la morfologia, la metrica…, ma anche e soprattutto le origini storiche e culturali che sono alla base della nostra stessa lingua, storia e civiltà.  E’ questa la decima ragione per amarlo.

  Benedetta Perrone

“Tra dubbi e speranze” di Sebastiano Zenobini

'Tra dubbi e speranze' di Sebastiano Zenobini

“Tra dubbi e speranze” di Sebastiano Zenobini

La campagna elettorale sembra non essere finita. Continua la “battaglia” sui social tra nuova e vecchia amministrazione.

Due le cause del contendere: discarica amianto e La Reggia.

Premesso che l’amministrazione uscente è stata sonoramente bocciata dagli elettori, è tempo di guardare avanti e battersi perché la Provincia revochi l’autorizzazione concessa alla ditta R.E.I..

Di pari passo (soprattutto in vista di una eventuale chiusura della discarica) sarebbe il caso che ci si ponesse il problema di come smaltire l’amianto presente nel nostro territorio o quantomeno renderlo innocuo (non mi sembra di aver letto alcun provvedimento in tal senso). Per far questo però sarebbe necessario un censimento, anche questo mai effettuato e da effettuare.

Dappertutto infatti si vede amianto non trattato, che rappresenta quindi un reale pericolo per tutti.

Far ricadere le responsabilità su chi sarebbe dovuto intervenire non risolve il problema. Oggi, chi ha la possibilità di farlo lo faccia.

La speranza è che si faccia presto.

Su La Reggia.

Oggi duole passare e vedere innanzitutto la zona annerita a causa dell’incendio.

Qui le responsabilità sono di tutti, maggioranza e opposizione, proprietari dei terreni e cittadini.

Fermo restando il fatto che, sebbene sia automatica la denuncia per l’incendio, il Comune avrebbe dovuto comunque produrre una denuncia contro ignoti e costituirsi parte civile per il risarcimento dei danni materiali subiti, proprio per sottolineare la gravità dell’atto perpetrato a danno di tutta la comunità, né maggioranza né opposizione hanno mai proposto un piano di prevenzione incendio per La Reggia, salvo versare poi lacrime di coccodrillo.

I proprietari dei terreni hanno messo in atto in toto quanto previsto dall’ordinanza per la prevenzione degli incendi?

Come cittadini abbiamo preteso un controllo più accurato di tutta l’area?

Così come tutta la querelle su parcheggio sì parcheggio no lungo la costa rischia di passare come una ripicca tra nuova e vecchia amministrazione.

L’intervento della Capitaneria (con conseguenti multe ) evidenzia come ci siano delle irregolarità; la mancata osservanza da parte di altri comuni dell’Ordinanza Regionale non può essere motivo di giustifica per consentire un “utilizzo in maniera incontrollata ed indiscriminata” del nostro tratto di costa.

Se la soluzione potrebbe essere un “piano intercomunale” perché non è stato proposto prima?

Eppure viene dichiarato che è “Un percorso che avevamo già avviato in passato per trovare una soluzione intercomunale in fase di adozione del Pug” (Nisi-La Postilla 22/8/2017).

Ecco il nodo: il PUG. E con esso il Piano Coste.

Sono questi i due punti, fra i più importanti, su cui tutti dovremo misurarci. Due punti cruciali (ma non i soli) su cui si dovrà dibattere con la massima trasparenza e con il coinvolgimento della comunità, coinvolgimento che non sia di facciata.

La speranza è che, superata la fase di assestamento, si avvii la fase della proposta.

Ne ha bisogno il territorio e la comunità, per consentire uno sviluppo ordinato e che tenga conto delle esigenze di tutti.

Si sta concludendo una stagione turistica molto particolare, che ha ancora una volta evidenziato le grandi potenzialità del nostro territorio e nello stesso tempo le forti criticità.

C’è bisogno di una proposta turistica diversa, che si caratterizzi per il forte legame con il territorio, e non di un turismo subìto.

Sono tante le sfide da affrontare che comportano assunzione di responsabilità da parte di tutti, nessuno escluso.

   Sebastiano Zenobini

Inizio Sperimentazioni per il Nuovo Piano Traffico – 19/21 agosto 2017

Galatone (Le) – Durante le giornate del 19 e 20 Agosto, è stata effettuata una sperimentazione del traffico: i risultati sono stati molto positivi e incoraggianti, documentati dai filmati girati dai dipendenti della Polizia Municipale, che porteranno un notevole apporto alla redazione del Piano Traffico. In accordo con la volontà di condividere l’azione e la progettazione amministrativa, sulla pagina istituzionale del Comune saranno pubblicati i predetti video, insieme ad altri girati lunedì 21 alla riaccensione degli impianti semaforici, in modo da rendere partecipe la cittadinanza della riuscita di questa iniziativa. Comunichiamo altresì che sabato 26 e domenica 27 Agosto sarà in corso un’ulteriore sperimentazione in cui i semafori rimarranno attivi, con il personale che documenterà la situazione del traffico, in modo da avere un riscontro oggettivo per una pianificazione concreta, che possa migliorare sensibilmente la viabilità cittadina – Video Clip a cura della Polizia Municipale