Il tempo del coraggio

Il tempo del coraggio

Il tempo del coraggio

Quando in una competizione elettorale si boccia l’amministrazione uscente significa che forte è il desiderio di cambiamento.

È una speranza che deve essere alimentata e realizzata.

Galatone, rispetto alle altre comunità circostanti, sconta nel complesso un ritardo non indifferente che non potrà essere colmato in breve tempo.

E tuttavia i tempi di recupero dipenderanno molto dalle scelte che verranno effettuate.

Un cambio di Amministrazione è visto come un’opportunità, che si rischia di sprecare se prevarranno le antiche logiche spartitorie aventi come metro il consenso acquisito e la cura del proprio orticello.

Chi si è caparbiamente conquistato un ruolo attivo deve dimostrare la capacità di individuare ed il coraggio di farsi affiancare da altri soggetti che possano infondere ulteriore linfa ad un progetto da arricchire.

È tempo non di fare un passo indietro, ma di cogliere l’opportunità di far fare al paese quel balzo in avanti da troppo tempo rinviato.

È tempo questo non di ricercare testimoni del nostro territorio, ma di individuare dei protagonisti: quelle famose eccellenze tanto decantate sul palco e di cui è ricco il nostro paese.

Sono quei giovani preparati, competenti, capaci, con esperienza che spesso esibiamo in manifestazioni e convegni, ma che hanno le spalle larghe per proiettare il paese verso il futuro: dall’innovazione all’agricoltura, dalla finanza al sociale, dalla storia al turismo.

L’Amministrazione potrà definirsi nuova se sarà in grado di attrarre, coinvolgere e rendere tali soggetti protagonisti veri di una storia nuova, tutta da scrivere; se non si chiuderà nel fortino dei vincitori, ma saprà dare valore pieno al termine “insieme”.

Una scelta del genere non sarà interpretata come inadeguatezza o limite, ma come una sfida, rivolta a tutta la comunità: non ci interessa la vittoria di una parte, ma il riscatto di un’intera collettività.

È il tempo del coraggio.

   Sebastiano Zenobini

Galatone ha scelto l’alternanza

Galatone ha scelto l_alternanza

Galatone ha scelto l’alternanza

Galatone ha scelto l’alternanza.

Tuttavia, ciò che è emerso, e sta assumendo sempre più i contorni di una sconfitta per la politica, è che una parte sempre più ampia di cittadini non si sente parte della comunità.

Infatti, tra il 2012 e il 2017 si è passati dal 73,12 di votanti al 68,86; nel secondo turno dal 61,58 al 59,7; circa il 41% non ha manifestato alcun interesse nei confronti di un passaggio significativo per la collettività, quella riguardante l’amministrazione del proprio Comune.

Il sindaco eletto continua a rappresentare circa il 30% della popolazione (il 32,76% per essere precisi), così come la sua coalizione, la quale tuttavia riesce a dare voce ad una parte molto più ampia dell’elettorato (il 28,58) rispetto a quella della passata maggioranza (il 17,03).

Su questo bisognerà riflettere e vogliamo sperare che quanto affermato in campagna elettorale, circa il coinvolgimento dei cittadini, si possa tradurre in atti concreti.

Forte è il desiderio di cambiamento espresso dai cittadini; cambiamento che, come Galatone Bene Comune ha già sottolineato, dovrà tradursi in una nuova stagione politica, con scelte non più opache e clientelari, ma indirizzate alla trasparenza e alla legalità; finalizzate non ad uno sfruttamento del territorio, ma alla valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale; non pratiche assistenzialistiche, ma una vera politica del lavoro.

Galatone Bene Comune continuerà nella sua attività di controllo e di proposta perché quanto verrà deciso sia sempre nell’interesse dei cittadini tutti e per la salvaguardia del territorio.

Buon lavoro al neo Sindaco e alla sua giunta: il Bene Comune possa essere il vostro faro, sempre.

 Sebastiano Zenobini

Comunicato Stampa del candidato al Consiglio Comunale ROSSANO PRETE – 27 giugno 2017

COMUNICATO DEL CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE ROSSANO PRETE 27 giugno 2017

Comunicato Stampa del candidato al Consiglio Comunale ROSSANO PRETE – 27 giugno 2017

Dopo le ultime vicende in merito al post pubblicato dalla pagina Facebook ‘Livio Nisi Sindaco’, ed ai successivi commenti diffamatori, il sottoscritto Rossano Prete si dissocia pubblicamente da questo ignobile gesto. Ci tengo a precisare che il mio impegno lavorativo non debba essere minimamente associato a queste azioni deplorevoli. La mia storia personale non permette che vi sia il minimo dubbio riguardo al mio sospetto coinvolgimento in questa triste vicenda. Voglio precisare che attuerò nelle prossime ore tutte le misure possibili volte alla tutela della mia persona.

  Rossano Prete

Filoni: “Quel gesto non è assolutamente opera della nostra coalizione!”

Filoni Quel gesto non è assolutamente opera della nostra coalizione!

Filoni: “Quel gesto non è assolutamente opera della nostra coalizione!”

In merito alle dichiarazioni del candidato Livio Nisi e al torto subito dopo la nostra vittoria della scorsa domenica, ribadiamo come già fatto sui nostri canali di comunicazione, che tale gesto non è assolutamente opera della nostra coalizione. Ci teniamo a precisare che chiunque abbia prodotto quel manifesto non è dalla nostra parte e soprattutto non risponde alla nostra idea di politica. Da nuovo Sindaco della città di Galatone, mi prendo la responsabilità di difendere gli uomini e le donne della mia coalizione, che si sono distinti per coinvolgimento sociale, politico e di cultura durante tutta la loro esperienza di questi mesi. L’odio di cui parla l’uscente sindaco non può essere riversato su un gruppo di persone che si dissocia completamente da manifestazioni del genere. Sono evidenti i comportamenti di strumentalizzazione di un gesto che abbiamo condannato fin da subito.

        Il Sindaco

      Flavio Filoni

 

 

Nisi: «Non è questa la migliore Galatone: basta con l’odio verso di me»

Nisi «Non è questa la migliore Galatone basta con l_odio verso di me»

Nisi «Non è questa la migliore Galatone basta con l’odio verso di me»

«Dall’odio nasce solo odio». L’ex sindaco Livio Nisi, a nome suo e della coalizione di centrodestra che ha sostenuto la sua ricandidatura a sindaco (Livio Nisi sindaco, Direzione Italia, Fratelli D’Italia, Impegno politico, Galatone Attiva, Città Nuova Galatone), commenta così l’iniziativa, violenta e di cattivo gusto, che ha invaso i social nella giornata di ieri. Un macabro e sinistro modo con cui qualcuno – con un manifesto funebre – ha voluto festeggiare la sconfitta di Nisi. «Non sappiamo chi sia l’autore di questa orribile iniziativa – afferma Nisi –, ma il dato politico che emerge non lascia alcun margine al dubbio. Per tutta la campagna elettorale il centrosinistra ha avvelenato il clima politico e sociale attribuendomi responsabilità che non mi appartengono: oggi lo rivendico con ancora maggior forza. Aver alimentato il clima di odio contro la persona ha come effetto l’affermarsi di “perfomance” che non possono essere accettate».
Sottolinea il dato politico, Nisi e conclude: «Tutta la campagna elettorale del centrosinistra si è distinta per l’assenza di una seria programmazione di governo e per i toni alti su accuse infondate che hanno esacerbato gli animi. Questa non è la Galatone che vogliamo, questa non è la migliore Galatone e quello che mi preoccupa riguarda una semplice constatazione: sui social, da ieri sera, qualcuno insinua che quel vergognoso manifesto sia opera nostra e ancora non ho letto una seria parola di censura o solidarietà da chi ha detto che sarà il sindaco di tutti».
Il riferimento di Nisi è al post pubblicato sulla pagina Facebook Costruiamo insieme – Flavio Filoni sindaco e condiviso sul profilo di Flavio Filoni. Sul manifesto funebre si esprimono così: «Ci teniamo a precisare che il messaggio ricevuto dal candidato Livio Nisi non è prodotto della nostra coalizione. Ci dissociamo totalmente da tale gesto perché non ci appartiene. Se la goliardia diventa un messaggio offensivo allora ci teniamo a condannare questo gesto che, ripetiamo, non è assolutamente frutto della nostra politica e comunicazione». E Nisi insorge: «Come si può pensare che la sconfitta di un avversario possa trasformarsi in goliardia? Questo commento, peraltro al momento limitato alla pagina Facebook e non divulgato ai media, ci fa comprendere quali giorni bui aspettano Galatone, purtroppo. D’altra parte per cinque anni la loro opposizione è stata costellata da manifesti di dileggio a me e alla mia squadra: l’assaggio di quel che sono l’avevano ampiamente dato, spiace che una parte dei cittadini e delle cittadine se ne sia dimenticata al momento del voto».

 Segreteria Livio Nisi