“L’amore che mi resta” di Michela Marzano

Michela Marzano L'amore che mi resta

“L’amore che mi resta” di Michela Marzano

Ho letto di recente il romanzo “L’amore che mi resta” scritto da Michela Marzano , professore ordinario di filosofia morale all’Università  Paris Descartes.

Il libro racconta la storia di dolore che investe un’intera famiglia: Daria, Giada , sua figlia adottiva , Giacomo , il marito di Daria ,  Andrea , il figlio naturale.

Il romanzo mi ha aiutata a comprendere il valore della frase che spesso mia madre amorevolmente mi rivolge: “Sei tutta la mia vita”.

Si, un figlio è per la madre la vita e la vita stessa diventa inutile e vuota se la madre assiste alla prematura scomparsa del figlio.  Credo che nessun dolore sia più grande.

Ho letto il libro tutto d’un fiato con questo pensiero triste, con un peso sul cuore e con l’ansia di giungere presto all’ultima pagina.

Giada si uccide perché non riesce a colmare il vuoto dell’abbandono da parte dei genitori biologici.  Con la morte della figlia adottiva Daria precipita in una sofferenza atroce e viene travolta dal senso di colpa di non aver potuto proteggere la figlia con tutto il suo amore. Giacomo e Andrea sono costretti a fronteggiare una situazione familiare sicuramente non più serena.

Daria coltiva la sofferenza dell’assenza con tanta devozione poiché le sembra l’unica forma di amore verso la figlia: l’amore che le resta.  La morte le toglie contemporaneamente la figlia e tutta la sua vita.  Daria non si dà pace e ricominciare a vivere le sembra impossibile.

Nell’incontro del 12 maggio 2017 con gli alunni del Liceo Classico “G. Galilei” presso l’auditorium “M. Papadia “  del Liceo Scientifico di Nardò, l’autrice  ha confidato di sentirsi molto vicina alle sue creature, Daria e Giada.   Esplorando l’anima di entrambe ha fatto emergere il desiderio di ogni uomo di non essere abbandonato, di essere accolto, compreso, accettato , amato.  L’ amore di Daria non è  abbastanza forte e grande per colmare il vuoto di Giada, abbandonata dai genitori naturali.  L’amore non salva dalla morte , ma è comunque necessario poiché “senza amore si è morti,  prima ancora di morire.”.

   Benedetta Perrone

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