“Un cielo capovolto” con Graziella Lupo Pendinelli

Galatone (Le) – 23 aprile 2017 – Frantoio del Palazzo Marchesale – PERCORSI D’AUTORE Il talento della donna – Presentazione del volume “Un cielo capovolto” con Graziella Lupo Pendinelli – Interventi di Sondra Dall’Oco (Università del Salento – Assessore alla Cultura), Emanuele Gatto (avvocato) e Graziella Lupo Pendinelli (consulente filosofico – appassionata di fotografia) – Video di Mauro Longo

Muci: «Non mi candido, scelta di coerenza. Galatone meritava un terzo polo civico»

Muci «Non mi candido, scelta di coerenza. Galatone meritava un terzo polo civico»

Muci: «Non mi candido, scelta di coerenza. Galatone meritava un terzo polo civico»

«Abbiamo deciso di non scendere in campo» questa la dichiarazione dell’ex assessore alla cultura Egidio Muci, in merito alle voci circolate, in questi mesi sugli organi di stampa, circa una sua eventuale candidatura a sindaco per il Comune di Galatone.

«Voglio ringraziare, innanzitutto, le liste civiche, le associazioni e i tanti concittadini che in questi mesi hanno creduto nel nostro progetto di realizzazione di un terzo polo civico, l’unica vera alternativa credibile in grado di dare al nostro paese una nuova classe politica onesta, coerente e vicina ai reali bisogni dei cittadini. La situazione creatasi di frammentazione politica, dovuta ai troppi personalismi, dettati quasi esclusivamente da interessi privati, mi ha portato a dare ragione al buon senso, ritenendo la mia candidatura un ulteriore elemento di frazionamento, che di certo non avrebbe aiutato il buon governo cittadino, ma sarebbe tornata utile ad una sterile conta dei voti».

E a chi lo interroga su eventuali appoggi ad altri candidati sindaco, Muci risponde: «Non ci appartiene la politica delle poltrone, della mercificazione dei rapporti umani, della sudditanza verso i poteri forti e per questo non ci riconosciamo in nessuna delle coalizioni scese in campo. La coerenza politica della nostra comunità umana ci ha sempre contraddistinto, portandoci a praticare una politica tra la gente senza tornaconti personali».

Questa la sintesi dell’ex assessore Muci che poi aggiunge: «Il lavoro svolto in questi mesi, la comunità umana creatasi e i progetti messi a punto non andranno dispersi. Continueremo ad operare sul territorio in ambito sociale e politico, portando avanti i valori di coerenza, di rettitudine morale e di amore per la nostra Galatone».

    Egidio Muci

Nisi: «Conti in ordine, alla prossima amministrazione non lasciamo sospesi e carichi»

Nisi «Conti in ordine, alla prossima amministrazione non lasciamo sospesi e carichi»

Nisi: «Conti in ordine, alla prossima amministrazione non lasciamo sospesi e carichi»

«Abbiamo approvato il bilancio e lasciamo tutto in ordine». Lo rende noto il sindaco di Galatone Livio Nisi sottolineando che: «Con l’approvazione del bilancio preventivo non lasciamo nulla in sospeso alla prossima amministrazione confermando che la nostra azione di governo risponde alla visione di una città solidale, attiva, ordinata».
Bilancio in ordine, dunque, cosa per nulla scontata, frutto di un’azione di governo attenta a bilanciare entrate e uscite. «È l’ultimo bilancio comunale che approviamo – sottolinea il sindaco Nisi – e abbiamo confermato tutto quello che era stato promesso, a partire dalla riduzione della Tari che – a seconda dei casi – oscilla tra il 4 e l’11 per cento. Non ci sarà alcun aumento di tariffe o imposte, pur mantenendo tutti i servizi: trasporti, mensa, asilo nido e prevedendo maggiori risorse per le fasce deboli».
La crisi morde ancora e l’amministrazione uscente ha continuato nel solco che ha caratterizzato la sua azione di governo: sostegno alle famiglie numerose e alle fasce deboli che si è concretizzato con l’applicazione di tariffe agevolate sui servizi erogati. Chi ha due figli, ad esempio, paga la retta intera per uno, ma per l’altro la metà. E tra le misure solidali si riconferma il baratto amministrativo per le fasce deboli. Chi non ha reddito sufficiente può pagare le tariffe comunali prestando attività lavorativa sino all’estinzione di quanto dovuto. Si tratta di un metodo che permette al cittadino che non ha mezzi sufficienti di non ritrovarsi nel baratro dell’insolvenza, ma al tempo stesso restituisce quel che deve con il suo lavoro e, perciò, il suo debito non pesa sull’intera collettività. E sempre nell’ottica della tutela di tutti si inserisce l’ampliamento della base dei contribuenti che il sindaco Nisi riconosce essere il frutto «dell’intensissima attività dell’ufficio tributi che è riuscito, con l’apporto di tutte le risorse umane, a ottenere questo risultato facendo emergere tante posizioni contributive che non erano regolarizzate».
E potrebbe spendere, il Comune, proprio perché i suoi conti sono in salute, ma dovrà aspettare che da Roma si apra la possibilità di spesa. «Anche quest’anno, malgrado ci sia disponibilità di fondi per rispettare il patto di stabilità, non possiamo avviare tutti gli investimenti previsti – rende noto il sindaco Nisi – e per i quali sono stati contratti anche i mutui. Bisogna aspettare la possibilità di ottenere ulteriori spazi e ci dispiace di dover rallentare, ma dobbiamo rispettare i termini previsti dalle leggi».

    Segreteria Livio Nisi

QUINTA LISTA A SOSTEGNO DI ALEMANNO. ESPERIENZA E INNOVAZIONE: UN’INTESA VINCENTE!!!

QUINTA LISTA A SOSTEGNO DI ALEMANNO. ESPERIENZA E INNOVAZIONE UN_INTESA VINCENTE!!!

QUINTA LISTA A SOSTEGNO DI ALEMANNO. ESPERIENZA E INNOVAZIONE: UN’INTESA VINCENTE!!!

QUINTA LISTA A SOSTEGNO DI ALEMANNO. ESPERIENZA E INNOVAZIONE: UN’INTESA VINCENTE!!!

Esperienza e Innovazione, il connubio che ci ha convinto!!! In questa tornata elettorale, dove a farla da padrone c’è la solita politica del becero interesse personale e nessuno sembra curarsi del nostro paese e dei suoi cittadini, noi tutti abbracciamo un unico progetto politico, fatto da persone, costruito sulla base di esperienza e novità.

Oggi, è la ragione a guidare quello che per noi realmente rappresenta un segno di crescita; la Democrazia Cristiana, lo Scudo Crociato, che porta il candidato Sindaco nel nome di Giovanni Alemanno. Una coalizione dove sono presenti tutte le stratificazioni sociali e dove, soprattutto, si riversano le voci del buon senso politico.

La scelta ricade sulla possibilità di coniugare l’esperienza, che porta, nel nome di Antonio Salvatore Migali, il portavoce dello Scudo Crociato, con la nota innovazione e voglia di fare della giovane coalizione messa insieme da Giovanni Alemanno. La Democrazia Cristiana, si aggiunge alle quattro già in forza al candidato Sindaco: Meritocrazia, Andare Oltre, Alleanza per la Sovranità Galatea e Azzurro Popolare. Con la Democrazia Cristiana, si può vantare la vicinanza politica di uno dei massimi esperti politici della nostra comunità; il mentore di tale coalizione oggi vede in Antonio Salvatore Migali un uomo dalle grandi esperienze politiche e dalle grandi doti umane; perla rara nella politica odierna; basti pensare che alla sua collaborazione si deve l’infrastruttura che elimina il passaggio a livello con Nardò! “Questa è la risposta a tutti quelli che ci hanno indicato come elemento di divisione” incalza il candidato Sindaco Giovanni Alemanno ed aggiunge:” stiamo allargando la nostra coalizione a tutti coloro che vedono nel nostro progetto politico, la possibilità di cambiamento e rinnovamento, stiamo lavorando al fine di offrire un programma allargato alle idee ed alle persone, vogliamo offrire alla cittadinanza la possibilità di essere partecipi e protagonisti della vita politica”.

Giovanni Alemanno, in merito al primo incontro avuto con il Sig. Migali, ha proposto il programma e soprattutto gli ha chiesto la partecipazione alla stesura dello stesso; il Sig. Migali, scevro da qualsiasi vincolo politico, profondo conoscitore del suo territorio e sempre estremamente disponibile con chi lo merita, ha volentieri aiutato Alemanno al completamento dell’opera che rappresenta oggi il giusto accordo tra innovazione ed esperienza al servizio della cittadinanza; punti concreti e realizzabili, quelli che sono stati snocciolati nel progetto politico che vedono in questa nuova alleanza la giusta maniera di esser realizzati.

A questo punto, non manca la volontà politica, le idee, l’esperienza, l’intraprendenza e soprattutto l’intesa, che porterà la coalizione sì fatta a grandi risultati elettorali. La cittadinanza è stanca dei giochi di potere, degli inciuci costruiti ad arte e l’11 giugno saprà fare la scelta giusta, la scelta intelligente, la scelta sensata. Galatone ha necessità di ritornare a sorridere!!!

  Giovanni Alemanno

SCOPRI LE TUE CARTE

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Nisi replica a Filoni: “Devo precisare alcune cose – premette Nisi – e lo faccio perché i cittadini hanno diritto a scegliere il prossimo sindaco valutando le capacità di ogni candidato” Se i cittadini scegliessero valutando le capacità di ogni candidato, non dovrebbe esserci nemmeno partita. Vincerebbe senz’altro lui, il sindaco uscente. Perché? È il più bravo, il più preparato, il più competente, il più tutto. E lo ha dimostrato in tutto quello che ha fatto: biogas, amianto, ecoballe… “A Flavio Filoni dico che non ho fatto nessuno show per aprire la mia campagna elettorale, non sono andato in un teatro…” Per la campagna elettorale ancora no. Per altre occasioni sì, perché il teatro è casa sua. È un teatrante di mestiere. Recita a soggetto: Il potere per il potere, e, per conservarlo, mistifica la realtà. “…non ho fatto venire parlamentari e consiglieri regionali, non ho chiesto a loro di parlare a Galatone…” Ha ufficializzato la “discesa in campo” da pochi giorni. Vedremo in seguito quanti ne verranno a Galatone per “dargli una mano”. “… l’apertura della sua campagna elettorale non ha lasciato segno e la mia, che si è caratterizzata per la presenza di tantissimi cittadini, lo ha impressionato e confuso…” Fa piacere sapere che l’apertura della campagna elettorale del sindaco sia stata molto partecipata, come dice lui. Per quanto riguarda “l’impressione e l’eventuale confusione” il sindaco stia tranquillo. Le “impressioni” che ci piacciono sono solo quelle di settembre. La “confusione” quella di Battisti. Dice che gli altri sono impreparati. Per il nostro grado di preparazione aspettiamo il giudizio degli elettori. Solo il loro. Il giudizio di un sindaco che sa perfettamente di non avere le carte in regola per una riconferma vale meno di zero. Corte e sudditi, biogas, amianto, ecoballe, ecocentro, impianto di compostaggio, sono le carte che il sindaco dovrà giocarsi in campagna elettorale. E non provi a nasconderle. Si dovrà giocare a carte scoperte.

  Flavio Filoni