Nisi: «Non ci preoccupano i veleni degli avversari: noi facciamo parlare i fatti»

Nisi «Non ci preoccupano i veleni degli avversari noi facciamo parlare i fatti»

Nisi: «Non ci preoccupano i veleni degli avversari: noi facciamo parlare i fatti»

«Siamo pronti a presentare alla città i risultati di cinque anni di amministrazione». Annuncia così, Livio Nisi sindaco uscente di Galatone, il primo comizio con cui si presenta alla città da candidato sindaco. L’appuntamento è in piazza San Sebastiano, giovedì sera (27 aprile), alle 20. Entra nel vivo, dunque, la campagna elettorale del candidato sindaco Livio Nisi e della coalizione di centrodestra (Livio Nisi sindaco, Direzione Italia, Fratelli d’Italia, Impegno politico, Galatone Attiva, Città Galatone) partendo dal resoconto di quanto l’amministrazione uscente ha realizzato del programma elettorale che lo ha visto vincere la competizione elettorale del 2012. «Non ci preoccupano le mistificazioni e i veleni che gli avversari spargono a piene mani – afferma Nisi – servono a chi non ha sostanza per sostenere le sue tesi. Per noi parlano i fatti ed è proprio delle cose concrete che parlerò ai cittadini».
Messaggio chiaro, quello di Nisi, che intende riservare ampio spazio del suo discorso alle direttrici che hanno guidato l’azione amministrativa verso una città attiva, solidale, ordinata e quali atti concreti corrispondano alla visione di Galatone che Nisi e i suoi alleati presentarono ai cittadini nel 2012. «Sono passati cinque anni – rivendica Nisi – senza che ci siano state fibrillazioni o la tenuta del governo sia stata mai messa in discussione. Questo ci ha permesso di realizzare tanto e la città che io lascio è quella di una Galatone che ha fatto tanti passi in avanti. Noi l’abbiamo cambiata e vogliamo andare avanti per continuare questo cammino che sinora ha dato tanti frutti. Non abbiamo bisogno di parlare per slogan: quello che abbiamo realizzato è sotto gli occhi di tutti. Noi ci siamo mossi governando con scrupolo e senso di responsabilità, anche questa è un’eredità che lasciamo e che speriamo di riprenderci se i cittadini avranno ancora fiducia in noi».

  Segreteria Livio Nisi

Prima MOSTRA maglie da calcio d’epoca dagli anni ’70 ad oggi

Galatone (Le) – 23 aprile 2017 – Sala Mostre Palazzo Marchesale – Prima mostra di Football Collaction in collaborazione con il Real Galatone – Maglie da calcio d’epoca dagli anni ’70 ad oggi, sport memorabilia, giocattoli d’epoca e curiosità – Nel Roberto Massimiliano ci guida alla scoperta delle maglie che hanno fatto la storia del calcio – Video di Mauro Longo

“Un cielo capovolto” con Graziella Lupo Pendinelli

Galatone (Le) – 23 aprile 2017 – Frantoio del Palazzo Marchesale – PERCORSI D’AUTORE Il talento della donna – Presentazione del volume “Un cielo capovolto” con Graziella Lupo Pendinelli – Interventi di Sondra Dall’Oco (Università del Salento – Assessore alla Cultura), Emanuele Gatto (avvocato) e Graziella Lupo Pendinelli (consulente filosofico – appassionata di fotografia) – Video di Mauro Longo

Muci: «Non mi candido, scelta di coerenza. Galatone meritava un terzo polo civico»

Muci «Non mi candido, scelta di coerenza. Galatone meritava un terzo polo civico»

Muci: «Non mi candido, scelta di coerenza. Galatone meritava un terzo polo civico»

«Abbiamo deciso di non scendere in campo» questa la dichiarazione dell’ex assessore alla cultura Egidio Muci, in merito alle voci circolate, in questi mesi sugli organi di stampa, circa una sua eventuale candidatura a sindaco per il Comune di Galatone.

«Voglio ringraziare, innanzitutto, le liste civiche, le associazioni e i tanti concittadini che in questi mesi hanno creduto nel nostro progetto di realizzazione di un terzo polo civico, l’unica vera alternativa credibile in grado di dare al nostro paese una nuova classe politica onesta, coerente e vicina ai reali bisogni dei cittadini. La situazione creatasi di frammentazione politica, dovuta ai troppi personalismi, dettati quasi esclusivamente da interessi privati, mi ha portato a dare ragione al buon senso, ritenendo la mia candidatura un ulteriore elemento di frazionamento, che di certo non avrebbe aiutato il buon governo cittadino, ma sarebbe tornata utile ad una sterile conta dei voti».

E a chi lo interroga su eventuali appoggi ad altri candidati sindaco, Muci risponde: «Non ci appartiene la politica delle poltrone, della mercificazione dei rapporti umani, della sudditanza verso i poteri forti e per questo non ci riconosciamo in nessuna delle coalizioni scese in campo. La coerenza politica della nostra comunità umana ci ha sempre contraddistinto, portandoci a praticare una politica tra la gente senza tornaconti personali».

Questa la sintesi dell’ex assessore Muci che poi aggiunge: «Il lavoro svolto in questi mesi, la comunità umana creatasi e i progetti messi a punto non andranno dispersi. Continueremo ad operare sul territorio in ambito sociale e politico, portando avanti i valori di coerenza, di rettitudine morale e di amore per la nostra Galatone».

    Egidio Muci

Nisi: «Conti in ordine, alla prossima amministrazione non lasciamo sospesi e carichi»

Nisi «Conti in ordine, alla prossima amministrazione non lasciamo sospesi e carichi»

Nisi: «Conti in ordine, alla prossima amministrazione non lasciamo sospesi e carichi»

«Abbiamo approvato il bilancio e lasciamo tutto in ordine». Lo rende noto il sindaco di Galatone Livio Nisi sottolineando che: «Con l’approvazione del bilancio preventivo non lasciamo nulla in sospeso alla prossima amministrazione confermando che la nostra azione di governo risponde alla visione di una città solidale, attiva, ordinata».
Bilancio in ordine, dunque, cosa per nulla scontata, frutto di un’azione di governo attenta a bilanciare entrate e uscite. «È l’ultimo bilancio comunale che approviamo – sottolinea il sindaco Nisi – e abbiamo confermato tutto quello che era stato promesso, a partire dalla riduzione della Tari che – a seconda dei casi – oscilla tra il 4 e l’11 per cento. Non ci sarà alcun aumento di tariffe o imposte, pur mantenendo tutti i servizi: trasporti, mensa, asilo nido e prevedendo maggiori risorse per le fasce deboli».
La crisi morde ancora e l’amministrazione uscente ha continuato nel solco che ha caratterizzato la sua azione di governo: sostegno alle famiglie numerose e alle fasce deboli che si è concretizzato con l’applicazione di tariffe agevolate sui servizi erogati. Chi ha due figli, ad esempio, paga la retta intera per uno, ma per l’altro la metà. E tra le misure solidali si riconferma il baratto amministrativo per le fasce deboli. Chi non ha reddito sufficiente può pagare le tariffe comunali prestando attività lavorativa sino all’estinzione di quanto dovuto. Si tratta di un metodo che permette al cittadino che non ha mezzi sufficienti di non ritrovarsi nel baratro dell’insolvenza, ma al tempo stesso restituisce quel che deve con il suo lavoro e, perciò, il suo debito non pesa sull’intera collettività. E sempre nell’ottica della tutela di tutti si inserisce l’ampliamento della base dei contribuenti che il sindaco Nisi riconosce essere il frutto «dell’intensissima attività dell’ufficio tributi che è riuscito, con l’apporto di tutte le risorse umane, a ottenere questo risultato facendo emergere tante posizioni contributive che non erano regolarizzate».
E potrebbe spendere, il Comune, proprio perché i suoi conti sono in salute, ma dovrà aspettare che da Roma si apra la possibilità di spesa. «Anche quest’anno, malgrado ci sia disponibilità di fondi per rispettare il patto di stabilità, non possiamo avviare tutti gli investimenti previsti – rende noto il sindaco Nisi – e per i quali sono stati contratti anche i mutui. Bisogna aspettare la possibilità di ottenere ulteriori spazi e ci dispiace di dover rallentare, ma dobbiamo rispettare i termini previsti dalle leggi».

    Segreteria Livio Nisi