Infiorata di Primavera

Galatone (Le) – 25 marzo 2017 – Chiostro dei Domenicani – L’Associazione Caledda ha organizzato l’Infiorata di Primavera per gli alunni delle classi IV del Polo 1 e del Polo 2 – Nel video le immagini dei giovanissimi studenti a lavoro e l’intervento di Cinzia Griffini (Associazione Caledda – docente) – Video di Mauro Longo

Parliamo di cose concrete!

Parliamo di cose concrete !

Parliamo di cose concrete!

“A due mesi circa dalla diffida dell’Assessore all’Ambiente della Regione, Domenico Santorsola indirizzata ai Sindaci di nove ambiti di raccolta ottimale pugliesi in grave ritardo nelle procedure di affidamento dei nuovi servizi di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, oggi la Giunta regionale ha dato seguito a quella necessaria e ferma presa di posizione deliberando di attivare i poteri sostitutivi e affidando le funzioni degli Aro al Commissario dell’Agenzia territoriale per il servizio di gestione dei rifiuti, avv. Gianfranco Grandaliano. 
I nove ambiti commissariati (sui trentotto totali della Puglia) sono: Bari 1, Bari 4, Bari 6, Foggia 1, Lecce 3,
Lecce 6, Lecce 7, Lecce 8, Lecce 9. 
Il Commissario designato dovrà, tra l’altro, acquisire informazioni dai Comuni, eseguire verifiche sulla documentazione, coordinare le attività di progettazione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, adottare tutti gli atti e i provvedimenti utili e necessari all’attivazione della procedura di affidamento del servizio, approvare tutti gli atti e i provvedimenti necessari alla risoluzione delle problematiche esistenti nelle procedure di affidamento già avviate nonché gli atti e provvedimenti per l’esecuzione degli stessi servizi.
 “

Questo si legge nel comunicato diramato dalla regione Puglia.

Abbiamo sempre sostenuto che la raccolta differenziata a Galatone, e comunque nell’ARO 6, presentasse delle anomalie; il fatto stesso che a Galatone si fosse proceduto con proroga per ben due volte, pur essendo passati ad un servizio di raccolta diverso rispetto al precedente, ne è una conferma.

E tra l’altro non è l’unica questione da sollevare, perché c’è anche altro.

A Casarano, per una situazione simile a quella galatonese, la sezione locale del PD ha chiesto il commissariamento, con lettera al prefetto e al presidente della regione Puglia.

Nè si può accampare il fatto che la legge regionale consentiva una proroga perché altri comuni non ne hanno tenuto conto, senza per questo ricadere in alcuna sanzione;

Galatina, infatti, ha proceduto a nuovo bando con conseguente nuovo gestore, con notevoli vantaggi per quanto riguarda la raccolta differenziata.

Inoltre, nel caso di Galatone, stiamo parlando di un servizio che non ha garantito , nel tempo, un incremento della differenziata. Di chi le responsabilità?

Quando si parla di trasparenza si intende proprio questo. Su una questione così delicata, di interesse collettivo e con scelte che potrebbero generare dubbi, qualsiasi Amministrazione dovrebbe rendere pubblico tutto quanto ed informare i cittadini.

A Galatone silenzio assoluto, senza alcuna differenza tra controllato e controllore.

Non sappiamo se il bando di gara, mediante procedura aperta per l’affidamento dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, compresi quelli assimilati agli urbani, emanato dall’Aro 6 nel 2015andrà in porto; resta il fatto che sono mancate da tutte le parti (maggioranza e opposizione) le sollecitazioni per l’applicazione in tempi brevi della normativa regionale.

A chi ha giovato o giova tanto ritardo?

Né la stessa vivacità nel bloccare l’impianto di compostaggio di rifiuti speciali (su cui c’è molto da dire ancora!) è stata riscontrata nell’avanzare proposte per chiudere il ciclo di raccolta dei rifiuti, tenendo conto del Piano Regionale; nel frattempo c’è stato un fiorire tutto intorno a Galatone di progetti privati di impianti di compostaggio di vario tipo.

Tra l’altro ripetute sono state le sollecitazioni negli ultimi tempi da parte del presidente dell’ANAC (Cantone), per l’indizione di bandi da parte degli ARO inadempienti, anche queste rimaste inascoltate.

Siamo solo agli inizi.

Sebastiano Zenobini

Amministrazione Nisi: speriamo resti solo un brutto ricordo

Amministrazione Nisi speriamo resti solo un brutto ricordo

Amministrazione Nisi: speriamo resti solo un brutto ricordo

Pensiero del giorno: ma Carnevale non è finito? A quanto pare no! Dopo feste nel centro anziani con tanto di cappellini e trombette, maratone elettorali a spese del Comune e raccolta di beni di prima necessità fuori dai supermercati, i simpatici amici del Sindaco continuano a stupirci.

Tarantelle a gogò: superfluo raccontarle, tanto le conosciamo già tutti!

Mentre perdono tempo in farraginose strategie elettorali, stringono accordi segreti imposti dai loro capi-padroni per cercare di infinocchiare nuovamente i cittadini, la mia coalizione continua a lavorare duro ed accogliere lamentele e problematiche degli stessi.

Ti ricordi i famosi voucher sociali natalizi? Bene, i nostri filantropi, dopo averne dati una parte, si sono accidentalmente dimenticati di distribuirne la restante, continuando a rimandare, o meglio, per essere più precisi, si sono dimenticati solo di alcuni e sono stati estremamente generosi con altri. Speriamo che almeno per Pasqua, questi voucher natalizi vengano consegnati, anche se ho forti dubbi, probabilmente verranno dati alla vigilia delle elezioni. Staremo a vedere…

Nel frattempo ascoltiamo rimostranze dei cittadini scontenti e stanchi di essere trattati come idioti e burattini. Il nostro programma è pronto, ma rimane aperto a chiunque lo voglia arricchire con proposte concrete e realizzabili, le nostre squadre sono al lavoro. Andiamo avanti con impegno e dedizione per Galatone, con la speranza che l’amministrazione Nisi resti solo un brutto ricordo e con l’augurio di ricominciare a sorridere.

E tu, che ne pensi?

Giovanni Alemanno Candidato Sindaco

(ANDARE OLTRE, ALLEANZA GALATEA, AZZURRO POPOLARE, MERITOCRAZIA)

Costruiamo Insieme – Verso una città inclusiva

Costruiamo Insieme - Verso una città inclusiva

Costruiamo Insieme – Verso una città inclusiva

COMUNICATO STAMPA

Nelle scorse settimane ,nel comitato elettorale “Costruiamo Insieme” del candidato sindaco Flavio Filoni, si sono svolti degli incontri in cui si focalizzavano i bisogni dei cittadini e gli strumenti giusti per far crescere la nostra città.
Un’idea di città inclusiva, dove ogni soggetto è chiamato a fare la sua parte, partendo dalle scuole e dalle associazioni cittadine. Una città più vivibile per adulti, anziani e bambini con un’attenta riqualificazione urbana, iniziando dal centro storico e dalle periferie. Una città sostenibile e smart che dia gli strumenti giusti ai giovani per crescere e migliorarsi a cominciare dalla possibiltà di disporre del wi-fi gratuito e stimolando la creazione di nuove cooperative, perchè gli stessi giovani possano trovare, con il sostegno delle istituzioni, le migliori soluzioni per divenire il vero motore della rinascita sociale, economica e culturale della nostra terra.
Vogliamo costruire una città che ascolti i bisogni dei cittadini e che sappia governare con i cittadini stessi, grazie anche al ripristino delle consulte cittadine, in cui ogni cittadino potrà sentirsi protagonista di quelle che saranno le scelte dell’amministrazione comunale. Particolare attenzione sarà posta per le quote “verdi” con la presenza di giovani, anche minorenni, nei vari tavoli e strutture decisionali e organizzative per la città. Un nuovo modo di concepire la politica cittadina, completamente diverso dalla gestione assolutista dell’attuale amministrazione Nisi.
La nostra coalizione è inclusiva e trasversale rispetto al mondo politico galatonese, è nata sulla progettualità e sulla condivisione al modo di fare politica ed è aperta a tutta la cittadinanza e a chiunque voglia contribuire con la sua esperienza per costruire un nuovo modello di comunità.
È una spinta per il cambiamento, per attualizzare e concretizzare in modo efficace quei principi di libertà, uguaglianza, giustizia sociale, solidarietà e legalità, che stanno alla base della “buona politica”.

Incontro con il regista Edoardo Winspeare

Galatone (Le) – 24 marzo 2017 – Chiesa Maria SS. Assunta – “In Grazia di Dio” Questioni di fede… tra palco e realtà – Incontro con il regista Edoardo Winspeare – Nel video i momenti iniziali dell’incontro con gli interventi di Sara Donadei, Eleonora Terragno, Antonio Solmona ed Edoardo Winspeare – Video di Mauro Longo

Nisi: «Sul Medi polemiche sterili offensive da parte di Filoni»

Nisi «Sul Medi polemiche sterili offensive da parte di Filoni»

Nisi: «Sul Medi polemiche sterili offensive da parte di Filoni»

«Fare opposizione mettendosi sempre di traverso è facile, ma non è accettabile che si lancino allarmi inesistenti e si offenda un’istituzione sperando che paghi in termini di consenso elettorale». Il rimando del sindaco di Galatone Livio Nisi riguarda le polemiche sollevate dal candidato sindaco del centrosinistra all’indomani dell’approvazione della delibera di giunta comunale che ha dato il via libera alla bozza di Convenzione con la Provincia di Lecce per la restituzione dell’immobile di via Corsieri, al Comune. «Parlare di “sedicente amministrazione” e affermare che la sede centrale del Medi non ha spazi per accogliere in sicurezza altre classi da una parte denota scarso rispetto delle istituzioni (che pure Filoni si candida a rappresentare), mentre sulla sicurezza mostra una tendenza al facile allarmismo senza dati di fatto».

Senza mezzi termini la censura del primo cittadino, che spiega: «Il candidato sindaco del centrosinistra ammette che “razionalizzare, ottimizzare gli sprechi anche degli edifici, è una esigenza, una virtù, che si richiede a tutti i buoni amministratori”, ma poi conclude che si doveva rimandare perché non ci sarebbero spazi adeguati e con garanzie per la sicurezza nella sede centrale del Medi. Ancora una volta siamo all’inutile polemica perché allo stato attuale abbiamo un edificio occupato da tre classi che il prossimo anno saranno due se non riusciranno a formare la prima. Nella sede centrale ci sono due classi disponibili e, nel caso dovesse formarsi la prima, l’amministrazione individuerà lo spazio idoneo. E comunque la Provincia, nell’ambito di una razionalizzazione della spesa ha inserito anche la succursale del Medi tra quelle da dismettere, noi abbiamo accompagnato il percorso, con senso di responsabilità, visto le difficoltà dell’ente ad affrontare i costi di gestione delle scuole».

Poi l’ultima stoccata del sindaco Nisi: «Neanche in questa occasione il candidato sindaco si smentisce e grida ai quattro venti che ci sarebbero chissà quali trame elettorali. La semplice verità è che al primo piano trasferiremo, momentaneamente, e per ragioni di sicurezza, il “Banco della solidarietà” e le associazioni che lo gestiscono. Un trasferimento necessario, dunque, ma non ai fini della competizione elettorale. Questo servizio di solidarietà è molto importante per tanti cittadini bisognosi e per questo va garantito anche adesso che sono stati dichiarati inagibili i locali dove è attualmente ospitato. Lo spostamento in via Corsieri verrà disposto in attesa di una ridefinizione complessiva dell’uso dei vari immobili che sono nella disponibilità del Comune».

Anche sulla chiusura della sede del Professionale, manovre elettorali?

Anche sulla chiusura della sede del Professionale, manovre elettorali

Anche sulla chiusura della sede del Professionale, manovre elettorali?

Razionalizzare, ottimizzare gli sprechi anche degli edifici, è una esigenza, una virtù, che si richiede a tutti i buoni amministratori. L’edificio scolastico di via Corsieri è sicuramente sovradimensionato rispetto all’attuale presenza delle classi dell’indirizzo professionale e siamo i primi, come cittadini, a voler evitare sprechi di danaro e di risorse pubbliche. L’intervento della Provincia, e dell’amministrazione in carica, è stato però in questo caso fuori luogo e condotto con metodi certamente non definibili di “buona amministrazione”. La motivazione sta semplicemente nel non aver tenuto in considerazione, da parte sempre di questa sedicente amministrazione, il valore della stessa sede storica, l’istituto del “Professionale di Galatone”, che ha tutt’oggi un significato profondo per la comunità nostra intera, e delle problematiche più profonde di carattere logistico, didattiche, di sicurezza e di opportunità annesse alla questione. La richiesta da parte della Provincia di “unificare” in un’unica sede gli indirizzi dell’Istituto Superiore “E. Medi” è legittima e auspicabile per l’immagine e l’organizzazione dello stesso istituto scolastico, ma ciò può essere compiuto solo in un prossimo futuro con la realizzazione, presso la sede centrale, di ulteriori aule per una opportuna e ottimale gestione dello spazio scuola. La realtà della situazione è che la sede centrale ad oggi non ha spazi sufficienti per poter accogliere, in modo opportuno ed efficace e secondo norme di sicurezza, altre classi. Ciò non garantirebbe evidentemente uno svolgimento efficace e corretto delle lezioni che andrebbero a scapito della stessa qualità scuola. Già ora la sede centrale ospita più classi di quante potrebbe accoglierne! Forse sarebbe stato il caso, in virtù di queste poche osservazioni, di considerare invece una “razionalizzazione” degli spazi dell’attuale sede di via Corsieri, lasciando in un’ala della stessa, le classi attualmente in essere con i relativi laboratori di informatica e la palestra attigua. Non si sa per quale motivo questa ipotesi era stata posta, e quasi accettata, lo scorso anno quando si era presentata la reale esigenza di trovare spazi per gli uffici pubblici e rinnegata invece ora. Infatti oggi, volendo fare una considerazione ultima ma non meno importante, è da far emergere la destinazione “dichiarata”, dalla sempre sedicente attuale buona amministrazione, per uso ad uffici comunali dell’immobile in questione. Bene, fosse così nei fatti saremmo tutti contenti. Sembra invece che ci siano state già numerose promesse di locazione ad associazioni varie e circoli, con tanto di date per i traslochi, entro il mese di aprile. Sembra che tutta questa fretta per usare gli spazi vuoti dell’edificio, più che per esigenza di trasloco dagli uffici pubblici pericolanti o per unificazione degli stessi, sia invece una irresponsabile manovra preelettorale. Il che è tutto dire! A questo i cittadini onesti non ci stanno!

Flavio Filoni