I viaggi e gli scavi del Duca di Luynes in Italia Meridionale (1828)

Nardò (Le) – 31 marzo 2017 – Aula Magna Seminario Diocesano – L’AICC di Nardò “Maria Dell’Atti De Metrio” ha organizzato la conferenza “Un pioniere nella riscoperta della Magna Grecia: i viaggi e gli scavi del Duca di Luynes in Italia Meridionale (1828)” tenuta dalla prof.ssa Francesca Silvestrelli (Università del Salento) – Nel video gli interventi di Alfredo Sanasi (Presidente AICC Nardò) e Francesca Silvestrelli – Video di Mauro Longo

Le eccellenze di Galatone alla Bit di Milano

Le eccellenze di Galatone alla Bit di Milano

Le eccellenze di Galatone alla Bit di Milano

 

Galatone alla Bit 2017. Lo ha deciso la giunta comunale aderendo al progetto Apoolia che ha una missione precisa: internazionalizzare la Puglia portando alla Bit tutti i saperi e le eccellenze che vengono da ogni territorio. L’evento è in programma dal 2 al 4 aprile ed è un’occasione di promozione importante. La vetrina gira attorno a numeri da capogiro:  1.500 hosted buyer internazionali ed italiani, più di 2mila aziende partecipanti e oltre 60mila visitatori professionali attesi nell’innovativo quartiere fieristico cittadino, Fieramilanocity e il MiCo, uno tra i più grandi centri congressi d’Europa e del mondo.

«Stiamo seminando – afferma il sindaco Livio Nisi – portando  il nostro brand, Galatone Città del Galateo, in un contesto internazionale per affermarlo insieme ai nostri beni artistici, ai nostri prodotti agroalimentari, alle nostre tradizioni, alla nostra albicocca di Galatone (unico presidio slow food), ai nostri accoglienti B&B. Ringrazio tutti gli operatori che insieme all’amministrazione hanno creduto a questa iniziativa che mira a capovolgere la staticità che ha caratterizzato la nostra cittadinanza. Bisogna osare, dare soprattutto fiducia e speranza a chi crede al riscatto della nostra città. Siamo sulla buona strada i risultati degli sforzi attuati in questi cinque anni cominciano a dare i frutti sperati. Speriamo che i giovani comincino a trovare la voglia di scommettere sulle loro capacità valorizzando le nostre ricchezze».

Nisi: «Pronto a querelare chi infanga il mio nome»

Nisi «Pronto a querelare chi infanga il mio nome»

Nisi: «Pronto a querelare chi infanga il mio nome»

«Non solo non pago per essere votato, ma nello specifico non ho mai chiesto il voto a questo signore e men che meno gli ho promesso nulla. Mai avuto a che fare con lui per ragioni elettorali». Questa la risposta secca del sindaco di Galatone, Livio Nisi, a fronte della notizia di un esposto che sarebbe stato presentato dal Movimento 5 Stelle per presunto voto di scambio. «Darò mandato a un legale per valutare l’azione da intraprendere a tutela della mia dignità e, se ci sono gli estremi, non esiterò a querelare chi infanga il mio nome – afferma il sindaco Nisi –, ma  al contempo non posso sorvolare sul comportamento dei pentastellati che si sono avventati su un post spingendosi incautamente a fare un esposto. La responsabilità che ci si assume politicamente e giuridicamente nel diffondere una notizia falsa, senza averne verificato la fondatezza, anzi caricandola di significati nel momento in cui si afferma che da anni si vocifera di scambio di voto a Galatone senza che nessuno ci abbia mai messo la faccia, questo il concetto espresso dai pentastellati, appare diffamatorio e sicuramente lascerò al legale la valutazione sul piano giuridico. Ma pongo anche una considerazione squisitamente politica. Mi chiedo se davvero pensano che raccattando un po’ di visibilità possano avere migliore esito elettorale. In ogni caso mi riservo di agire a tutela della mia integrità morale nei confronti di chi, con leggerezza e sciocca strumentalizzazione, tenta di screditare il lavoro di cinque anni di buona amministrazione non avendo frecce nel suo arco. Non è la prima volta che i miei avversari politici, non solo i 5 Stelle, mi attaccano in modo pretestuoso e calunnioso. Sinora ho ignorato tutti, ma c’è un limite in ogni cosa e ora è stato ampiamente superato».

Riapertura del Santuario del SS. Crocifisso della Pietà

Galatone (Le) – 29 marzo 2017 – Santuario del SS. Crocifisso della Pietà – Riapertura del Santuario e presentazione dei Restauri – Interventi di Don Angelo Corvo (Rettore del Santuario), Livio Nisi (Sindaco di Galatone), Pietro Copani (Architetto – Direttore dei lavori), Maria Piccareta (Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio BR – LE – TA) e Mons. Fernando Filograna (Vescovo della Diocesi di Nardò/Gallipoli) – Video di Mauro Longo

Presentazione Rassegna Teatro Galatone 2017

Galatone(Le) – 27 marzo 2017 – Associazione Pro Loco -Presentazione del cartellone delle iniziative previste presso il Teatro Comunale di Galatone a partire dal prossimo 1 Aprile 2017 – Interventi di Junior Manisco (Vicepresidente della Pro Loco), Stefano Murciano (Direttore artistico del Teatro Comunale di Galatone) e Antonio D’Aprile, (attore compagnia “Diversamente Stabili”) – Video di Mauro Longo

Presentazione Rassegna Teatro Galatone 2017

Presentazione Rassegna Teatro Galatone 2017

Scarica il Comunicato Stampa in PDF: comunicazione Rassegna 2017

Al via la distribuzione dei voucher ai bisognosi. Nisi: «Procedure trasparenti»

Al via la distribuzione dei voucher ai bisognosi. Nisi «Procedure trasparenti»

Al via la distribuzione dei voucher ai bisognosi. Nisi: «Procedure trasparenti»

Partirà giovedì 30 la distribuzione dei voucher alle famiglie bisognose di Galatone. Si tratta di 40mila euro che saranno devoluti con voucher sociali di importo variabile tra i 100 e i 300 euro, a seconda del numero di componenti il nucleo familiare. L’amministrazione comunale esprime soddisfazione per essere riuscita a mantenere la promessa fatta alle famiglie, a dicembre 2016: reperire le risorse necessarie a consentire a tutti i cittadini richiedenti, in possesso dei requisiti richiesti, di ottenere questo sostegno familiare. Una parte dei fondi, 26mila euro, derivano da fondi per il contrasto alla povertà dell’Ambito sociale di Zona di Nardò, la restante parte (14 mila euro) sono stati reperiti dai fondi destinati dall’amministrazione comunale alle attività dell’assessorato alle Politiche Sociali.

«Siamo contenti che i fondi dell’Ambito siano stati finalmente sbloccati – puntualizza il sindaco Livio Nisi – tanto più che si avvicina la Santa Pasqua e queste somme possono essere d’aiuto ai bisognosi». Fatta la premessa il sindaco Nisi spiega: «A chi, come al solito, ipotizza comportamenti non trasparenti dell’amministrazione, in questo caso siamo accusati di corsie preferenziali per alcune famiglie che hanno ottenuto un voucher di importo maggiore e di non aver distribuito tutti i fondi a Natale, suggerirei di informarsi prima di affermare cose inesatte con l’unico intento di denigrare. Le differenze sono determinate dal numero di componenti il nucleo familiare e questi fondi non sono un residuo di risorse non distribuite a Natale. Si tratta di nuovi fondi che l’assessore alle Politiche sociali è riuscita a ottenere. Noi manteniamo sempre le promesse».

Ed è proprio l’assessore alle Politiche sociali, Annamaria Campa, a chiarire come ha funzionato l’attribuzione e l’erogazione dei voucher sociali. «Fin dall’inizio abbiamo ritenuto importante non redigere alcuna graduatoria – puntualizza l’assessore Campa – al contrario di quanto avvenuto in altri comuni. Una scelta motivata dalla consapevolezza delle difficoltà che diverse famiglie galatonesi affrontano quotidianamente. Per questa ragione abbiamo adottato criteri secondo i quali tutti i cittadini idonei si sono visti riconoscere il diritto a ricevere il beneficio». Questa la base di partenza.

«In tal senso – continua l’assessore –, già nel dicembre scorso, è stato erogato il 40 per cento del beneficio a tutti gli aventi diritto. Le somme non erano sufficienti a coprire tutta la platea dei benificiari e abbiamo deciso di dare una quota parte a tutti, piuttosto che l’intero importo a una parte dei beneficiari penalizzando gli altri. Ora sarà erogato il restante 60 per cento a tutti gli aventi diritto. Nonostante i ritardi burocratici, derivanti anche dalle procedure dell’Ambito di zona di Nardò, siamo contenti dell’intervento effettuato e delle risorse messe a disposizione proponendoci di continuare ad intervenire sulle esigenze concrete delle famiglie come abbiamo fatto negli ultimi cinque anni attraverso azioni sociali, aiuti economici e tante iniziative di solidarietà che sono state realizzate nella nostra città»

I PARTITI POLITICI DI OGGI SI AZZUFFANO SEMPRE PROPRIO COME I CAPPONI DI RENZO TRAMAGLINO

I PARTITI POLITICI DI OGGI SI AZZUFFANO SEMPRE PROPRIO COME I CAPPONI DI RENZO TRAMAGLINO

I PARTITI POLITICI DI OGGI SI AZZUFFANO SEMPRE PROPRIO COME I CAPPONI DI RENZO TRAMAGLINO

I capponi di Renzo di manzoniana memoria ,per chi non lo ricordasse,sono le povere bestie che Renzo Tramaglino reca in dono all’avvocato Azzeccagarbugli sperando nel suo aiuto per ottenere giustizia contro le angherie e i soprusi di don Rodrigo.

Nell’agitazione il giovane, infuriato e rapito da tante passioni e pensieri, durante il tragitto li strattona con forza sfogando su di essi le sue frustrazioni. Questi ultimi, legati stretti dalle zampe e tenuti testa all’ingiù, invece di coalizzarsi contro il nemico comune, cioè Renzo, si beccano a vicenda spendendo le proprie energie invano.

La morale finale espressa da Manzoni ha reso famosa questa scena e da ciò è derivato il modo di dire ancora oggi in uso “comportarsi come i capponi di Renzo”.   Con questa espressione si allude, quindi, in senso figurato a quegli individui o gruppi, che pur avendo tutto l’interesse ad unirsi contro l’avversario, si combattono tra loro.

Ritengo che una simile riflessione sia senza tempo in quanto si adatta sempre bene a tutti coloro che dinanzi  ad una causa esterna o ad un problema comune la cui soluzione  sarebbe sicuramente di vantaggio a tutti , si attaccano con ripicche, offese e rivendicazioni del tutto personali invece di coalizzarsi secondo la logica del “tutti per uno, uno per tutti”.

Un comportamento analogo a quello dei capponi di Renzo si può, talvolta, riscontrare oggi in Italia, quando i partiti politici delle diverse coalizioni si schierano gli uni contro gli altri e lottano tra loro senza esclusione di colpi per la salvaguardia dei propri interessi invece di  unirsi per fronteggiare la crisi economica o i gravi problemi che attanagliano il nostro Paese.

Sarebbe sicuramente un comportamento più maturo e responsabile ascoltare ed, eventualmente, abbracciare ed accogliere anche le proposte degli schieramenti  ideologicamente avversari quando idonee e funzionali al raggiungimento del benessere e del progresso  di tutti

   Benedetta Perrone