ISIS: il nuovo “volto” del terrore

Galatone (Le) – 14 ottobre 2016 – Palazzo Marchesale – L’“Ufficio per il laicato e l’aggregazioni laicali” in collaborazione con l’“Istituto per Centri e Collegi Universitari” di Bari e “Villa delle Palme” ha organizzato la conferenza dal titolo “Isis il nuovo ‘volto’ del terrore” – Saluti di S.E. Mons. Fernando Filograna (Vescovo diocesi Nardò/Gallipoli), Livio Nisi (Sindaco di Galatone), Don Angelo Corvo (Parroco Maria SS. Assunta) – Interventi di Antonio Maruccia (Procuratore Generale della Repubblica), Paolo Di Giannantonio (Giornalista RAI) e Shadj Hamadi (scrittore) – Ha condotto la conversazione Cecilia Leo (giornalista) – Video di Mauro Longo

Per…Corsi d’Autunno

Galatone (Le) – 11 ottobre 2016 – Piazzetta San Demetrio – L’Associazione culturale OPEN YOUR MIND ha presentato “Per…Corsi d’Autunno” – Interventi di Federica Pano (Associazione culturale OPEN YOUR MIND), Luciano Greco (corso “Fotografia di base”), Luisa Stapane (“Crea il tuo presepe” corso di Fimo), Cinzia Cardinale (“Decora il tuo Natale” corso di Cucito Creativo) e Katia Inglese (corso “Make Up”) – Video di Mauro Longo

La Cava di Bauxite a Otranto

Otranto (Le) – La Cava di Bauxite o “Lago Rosso” – … un piccolo tributo a questo incantevole angolo del Salento – Video di Mauro Longo

La Cava di Bauxite di Otranto

Nell’entroterra salentino, tra Otranto e la zona circostante il rinomato faro di Punta Palascia, nei pressi di Monte Sant’Angelo si trova la Cava di Bauxite di Otranto.

Il “Lago Rosso“, magico e suggestivo, è spesso meta di gite scolastiche dei più piccoli, nonché di visite dei curiosi che vogliono ammirare dal vivo lo spettacolo suggestivo del laghetto verde smeraldo.

La bauxite è un minerale dal quale si ricava l’alluminio. La cava di Otranto è stata un’importante fonte di sostentamento per tutti coloro che hanno estratto il materiale negli anni in cui il sito è rimasto in attività.

Un po’ di storia

La scoperta del giacimento risale al 1940 e il suo sfruttamento è iniziato, più o meno, contestualmente, cessando solo nel 1976.

È proprio a partire da questo momento che si sviluppa la cava di Bauxite così come noi oggi la vediamo.

Il laghetto verde smeraldo che tanto affascina i visitatori altro non è che il residuo di un giacimento di estrazione mineraria ormai dismesso. Il tocco di magia è dato dal fatto che, dopo l’abbandono della cava, grazie alle infiltrazioni d’acqua di una delle tante falde acquifere presenti nel nostro territorio carsico, si è man mano formato un laghetto la cui acqua ha assunto un colore particolarmente intenso a causa della presenza di residui di Bauxite nella cava.

Tutto intorno il lago la terra, colorata dalla presenza dominante del minerale, appare di un colore rosso intenso e mette ancora di più in risalto il verde brillante delle acque stagnanti, nonché il colore intenso della vegetazione circostante.

Il paesaggio, nel suo complesso, lascia immaginare un luogo del tutto diverso da quello che è realmente: i colori forti e la desolazione circostante lasciano, forse, presagire che si è su un altro pianeta o sul set di un film fantascientifico. Ma niente paura, tutto è sotto controllo.

Cos’è la Bauxite

Tecnicamente, la Bauxite è una roccia composta da diverse specie di minerali, tra cui prevalgono gli ossidi e gli ossidi idrati di alluminio e di ferro. A seconda della percentuale di ossidi di alluminio presente nella cava si determina la sua importanza economica e la sua propensione ad essere sfruttata come cava mineraria per l’attività estrattiva.

Geologicamente, la formazione della Bauxite è dovuta alla presenza di specifiche alterazioni delle rocce calcaree in presenza di determinati agenti atmosferici.

Oltre che nei pressi di Otranto, altre importanti cave di Bauxite si rinvengono nell’area della Murgia e nel Gargano.

Da un punto di vista commerciale, la cava di Bauxite di Otranto ha rivestito un ruolo importante lungo tutto il corso degli anni Cinquanta e, soprattutto, Sessanta e Settanta. Il minerale estratto veniva inviato negli stabilimenti di Porto Marghera, dove si lavorava all’estrazione dell’alluminio.

Oggi la cava è in totale stato di abbandono, ma ciò ha provocato la rinaturalizzazione del territorio, facendo sì che si ricreasse un ecosistema ricco di flora e fauna. Il che desta interessa in ambiente accademico e lascia intendere che talvolta è possibile creare un traid d’union tra il lavoro dell’uomo e la voglia di ricrescita naturalistica.

Inoltre, la terra circostante la bocca della cava, grazie al suo colore rosso intenso, viene spesso prelevata ed utilizzata ancora oggi per la produzione di colori da adoperare per l’artigianato locale, nel totale rispetto della natura.

(Fonte: http://www.otrantonelsalento.it)

Perchè votare NO al Referendum – Incontro Pubblico a Galatone (Le)

Galatone (Le) – 7 ottobre 2016 – Palazzo Marchesale – Comitato per il NO (Galatone) – Incontro pubblico “‎Perché Votare NO al Referendum” – Interventi di Francesco Mandoi (Procuratore Antimafia e Antiterrorismo), Antonio Caputo ( Comitato per il NO – Galatone), Claudio Riccio (Referente nazionale campagna “Noi diciamo NO!”) e Gaetano Bucci (Docente di Diritto Pubblico – Università di Bari) – Video di Mauro Longo

I 103 anni di nonna Elena

Galatone (Le) – 4 ottobre 2016 – Nonna Elena Miccoli festeggia i suoi 103 anni circondata dall’affetto dei parenti e amici – Nel video l’omaggio dell’Amministrazione Comunale, del Centro Sociale Anziani e del Parroco Don Angelo Corvo – Interventi di Annamaria Campa (Assessore alle Politiche Sociali) e di Annalisa Picone (Sindaco dei Ragazzi) – Video di Mauro Longo

5^ edizione della “Festa dei Nonni” – Inter Club Galatone

Galatone (Le) – 2 ottobre 2016 – Campetto via del Mare – L’Inter Club “Dino Cosma” ha organizzato la 5^ edizione della “Festa dei Nonni” – Triangolare di calcetto con i nonni dei clubs Inter, Milan e Juventus – Introduce Flavio Filoni – Interventi di Sivio Papa (Presidente Inter Club), Antonio Ramundo (Presidente Milan Club) e Vincenzo Pellegrino (Juventus Club) – Video di Mauro Longo