SI CONCLUDONO GLI EVENTI DI VALORI E RINNOVAMENTO E ART&CO GALLERIE COL FINISSAGE DELLA PERSONALE DI GABRIELLA LEGNO

SI CONCLUDONO GLI EVENTI DI VALORI E RINNOVAMENTO E  ART&CO  GALLERIE COL FINISSAGE DELLA PERSONALE DI GABRIELLA LEGNO

SI CONCLUDONO GLI EVENTI DI VALORI E RINNOVAMENTO E ART&CO GALLERIE COL FINISSAGE DELLA PERSONALE DI GABRIELLA LEGNO 

SI CONCLUDONO GLI EVENTI DI “VALORI E RINNOVAMENTO” E  “ART&CO  GALLERIE” COL FINISSAGE DELLA PERSONALE DI GABRIELLA LEGNO

BAROCCO CHE INCANTA. LECCE OLTRE IL VISIBILE

MADRINA SARA’ IL PREFETTO DI LECCE, GIULIANA PERROTTA

Sabato 30 maggio, alle ore 19, presso Art&Co Gallerie, in via Salvatore Nahi 27, finissage della mostra personale di Gabriella Legno, “ Barocco che incanta. Lecce oltre il visibile”, che ha riscosso grande successo di pubblico. Madrina della serata sarà il Prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta.

La mostra è stata inaugurata il 16 maggio scorso (v. foto allegata) dal regista Edoardo Winspeare e dall’arch. Biancaneve Codacci-Pisanelli, dirigente del Ministero dei  Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che ha portato il saluto del Ministro Franceschini.

In quella occasione il presidente di Art&Co Gallerie, Tiziano Giurin, ebbe a dire :

“l’ artista salentina Gabriella Legno presenta negli spazi Art&co le sue ultime creazioni: “LECCE OLTRE IL VISIBILE” una mostra piena di spiritualità dove meravigliarsi e gioire di quanto ci circonda sarà facile come perdersi nei suoi colori che riscalderanno il nostro spirito”.

Con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce e Università del Salento, in occasione di EXPO UNIVERSALE 2015 e LECCE CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA, Movimento Culturale “Valori e Rinnovamento” e Art&Co Gallerie hanno organizzato : BAROCCO CHE INCANTA. LECCE OLTRE IL VISIBILE, presso i bellissimi spazi della Galleria Art&Co.

Il Movimento Culturale “Valori e Rinnovamento”, presieduto da Wojtek Pankiewicz, nell’ambito del suo progetto “Salento ideale”, e La Galleria d’Arte ArteVita Art&Co, presieduta da Tiziano Giurin e diretta da Mirella Coricciati, hanno proposto un ricco e articolato evento della durata di 15 giorni, che è stato inaugurato, sabato 16 maggio, con la mostra personale  di pittura sul Barocco Leccese, visto attraverso gli occhi dell’artista Gabriella Legno, e che nel ricco programma ha compreso  pure un convegno con insigni relatori, suddiviso in due giornate, mercoledì 20 e mercoledì 27 maggio,  dal titolo “La nostra grande bellezza matrice di immensa ricchezza: Il turismo culturale nella competizione internazionale”,  concerti di musica barocca e pizzica, una serata dedicata a Tito Schipa, nel 50° della morte, cantato da un coro di bambini, e passeggiate culturali nel borgo antico, diurne e notturne.

Grazie a questa iniziativa Lecce e il Salento sono in vetrina agli occhi del mondo, infatti, considerata la qualità dell’evento, la redazione di www.verybello.it , il Portale digitale interattivo degli eventi di Expo 2015, ha ritenuto di dededicargli un apposito link col programma. Un vero fiore all’occhiello dell’offerta culturale del Salento. Il link è il seguente :

http://verybello.it/?search=barocco%20che%20incanta&lang=it .

Anche il rinnovato e potenziato Portale della Regione Puglia www.viaggiareinpuglia.it ha dedicato al programma dell’evento il seguente ink :

 http://www.viaggiareinpuglia.it/evento/41026/it

E altrettanto ha fatto il Portale dell’Università del Salento :

https://www.unisalento.it/web/guest/news/-/news/viewDettaglio/58531725/10122

“BAROCCO CHE INCANTA”, PASSEGGIATE CULTURALI NEL BORGO ANTICO CON GIANNI BINUCCI : “DALLA LUPIAE ROMANA ALLA LECCE BAROCCA”

“BAROCCO CHE INCANTA”, PASSEGGIATE CULTURALI NEL BORGO ANTICO CON GIANNI BINUCCI : “DALLA LUPIAE ROMANA ALLA LECCE BAROCCA”

“BAROCCO CHE INCANTA”, PASSEGGIATE CULTURALI NEL BORGO ANTICO CON GIANNI BINUCCI : “DALLA LUPIAE ROMANA ALLA LECCE BAROCCA”

Gli eventi di “Valori e Rinnovamento” e Art&Co Galleria per Expo 2015

“BAROCCO CHE INCANTA”, PASSEGGIATE CULTURALI NEL BORGO ANTICO CON GIANNI BINUCCI : “DALLA LUPIAE ROMANA ALLA LECCE BAROCCA”

Grande successo il 22 maggio. Continuazione venerdì 29, alle 20,30.

Grande successo la sera del 22 maggio della prima parte di “Dalla Lupiae normanna alla Lecce barocca”, evento organizzato da “Valori e Rinnovamento” e Art&Co Gallerie, nell’ambito del programma “Barocco che incanta” per Expo 2015. In un’atmosfera magica, diverse decine di leccesi, turisti e appassionati, dopo aver ricevuto sui gradini del Sedile il saluto del presidente di “Valori e Rinnovamento”, Wojtek Pankiewicz, sono andati a passeggio nel Borgo Antico della città, guidati dallo studioso Gianni Binucci, ascoltando le sue dotte descrizioni. Venerdì 29 la continuazione. con raduno e partenza, alle 20,30, sotto la colonna di Sant’Oronzo. Sedile, Colonna di Sant’Oronzo, S.Marco, Anfiteatro , S.Chiara, via d’Aragona, S.Matteo, Palazzo Vernazza, P.tta Pellegrino, Teatro romano, Via dei Conti di Lecce, S. Sebastiano e piazzetta Fanfulla è stato l’itinerario seguito il 20 maggio. Venerdi’ prossimo, 29 maggio, la continuazione prevede, invece, il seguente percorso : Colonna Sant’Oronzo, Via Templari, S.Croce, P.tta Castromediano, Corso V. Emanuele, Duomo, Via Palmieri, P.tta Falconieri, via Conservatorio S.Leonardo, Arco di Prato….e poi si potrebbe continuare, dipenderà dall’orario. Il 20, la conclusione è stata alle 22,45. Tutto davvero OK, e’ piaciuto molto . Arrivederci al 29…leccesi, turisti e appassionati sono invitati…ci vediamo…..ciao…

Incontro pubblico con Anna Rita Leonardi e Flavio Filoni

Incontro pubblico con Anna Rita Leonardi e Flavio Filoni

Incontro pubblico con Anna Rita Leonardi e Flavio Filoni 

Galatone (Le) – 26 maggio 2015 – Piazza san Sebastiano – Incontro pubblico con Anna Rita Leonardi (giovane dirigente del PD di Reggio Calabria che ha sfidato le famiglie della mafia candidandosi alla carica di sindaco nel comune di Platì. ) e Flavio Filoni (candidato al Consiglio Regionale della Puglia per il Partito Democratico con Michele Emiliano Presidente) – Interventi di Cosimo Casilli, Valentino MorettoAnna Rita Leonardi e Flavio Filoni – Podcast audio a cura di Mauro Longo

Una Città in movimento – La Postilla n. 202

Una Città in movimento - La Postilla n. 202

Una Città in movimento – La Postilla n. 202 

“La Postilla” n. 202 di Enrico Longo, editoriale di lunedì 26 maggio 2015 dal titolo “Una città in movimento” – Podcast audio a cura di Mauro Longo

LA POSTILLA N. 202

Una Città in movimento

Non è particolarmente lungo il tragitto che da casa mi conduce al luogo della cerimonia, sufficiente comunque a farmi scorrere nella mente il non semplice percorso immaginato anni addietro verso una città diversa, orgogliosa delle sue risorse, delle tradizioni, della storia, del patrimonio artistico e culturale. Una ricchezza della quale non si aveva consapevolezza sino a qualche anno addietro, così come appariva semplice utopia di sognatori l’idea che si potesse costruire un futuro migliore puntando sulle naturali risorse e vocazioni del territorio.

Lo sguardo mi restituisce oggi una cittadina in movimento, non più buia, immobile, spenta. Non la città chiusa, isolata e assente dai consessi collaborativi con gli altri centri della provincia; quella città zittita, frenata nella spontanea energia e vocazione al fare.

L’associazionismo, “dannoso più che inutile”, ostinatamente osteggiato e tenuto a freno, per paura o per prudenza, non fatica oggi a esplodere alla minima sollecitazione, liberando creatività e voglia di fare insieme all’irrefrenabile gioia che discende da un impegno importante e condiviso che abbia riverbero sull’immagine della città.

Questa, un tempo tenuta nell’ombra, anche per l’errata e diffusa convinzione che avesse poco o nulla da esibire, oggi si offre con sempre maggiore sfrontatezza ai visitatori più esigenti.

A quanti vanno scoprendo la splendida piazza, dove tra loro si specchiano i due imponenti manufatti, simboli rispettivamente della fede profonda e della nobile storia; a quanti ammirano la delicatezza di un centro storico finemente disegnato e ammiccante nei davanzali ricchi di decorazioni dal gusto finisssimo; a quanti intravedono la voglia di fare anche nelle tanto criticate transenne e passatoie, che creeranno pure qualche disagio, ma che a chi guardi con animo interessato e obiettivo raccontano d’amore per la città e d’un deciso impegno di volerle dare un volto diverso e più degno.

Oggi siamo in tanti nell’atrio del Marchesale in attesa della cerimonia che ci restituirà il frantoio semi-ipogeo. Struttura di incomparabile bellezza, unica forse nel suo genere, che tra l’altro raccoglie, in una sala attigua, le pregevoli opere leonardesche del maestro Giuseppe Manisco, che dopo il lungo “scendere e salir per l’altrui scale”, hanno finalmente trovato degna sistemazione all’interno delle mura cittadine.

Sì, procede il programma di dare un volto diverso alla Città del Galateo, un percorso non agevole né breve e che certamente richiederà ancora impegno e costanza per gli ulteriori ponderosi lavori. Tra questi, in particolare, il pieno restauro del cinema Minerva, che probabilmente non tarderà ad essere cosa fatta, quale prezioso contenitore di beni e di esperienze culturali, e il recupero del Castello di Fulcignano, per il quale saranno necessari tempi più lunghi e sforzi economici ingenti, anche per la veste dignitosa che si dovrà dare all’intera area circostante, ma che, una volta acquisito, guadagnerà alla città un appeal turistico di assoluto rilievo.

Appare, infatti, sempre più evidente, mentre si procede nel programma, come il turismo sia da considerare la strategia vincente per lo sviluppo dei nostri territori. Non un turismo secondo l’interpretazione di quel politiconzolo che si abbandonava all’ironia giudicando ingenui o “sprovveduti” quanti coniugavano turismo e sviluppo come binomio imprescindibile per l’intero Salento. “Non si vive di solo turismo”, pontificava dall’alto della sua cultura politica, non accorgendosi neppure che del semantema gli sfuggivano imprescindibili implicanze e correlazioni. Non coglieva il significato pieno di un’espressione che non va intesa come settore circoscritto e specifico: il turismo è la punta di un eisberg che presuppone una serie di settori e di azioni che praticamente finiscono per inglobare ogni campo della natura e della vita di un territorio. Quando si parla di turismo non si possono dimenticare le tante caratterizzazioni che una qualunque realtà può dargli, legati, da un lato, alle bellezze ambientali e paesistiche, dall’altro, alla storia, all’arte, alla cultura, alle tradizioni, alla fede, all’artigianato, ai prodotti dei campi, ai sapori.

Condizioni oggettive e soggettive, dunque, che vanno considerate simultaneamente quando si parla di turismo, perché, se l’insieme delle risorse di un territorio sono da considerare la condizione basilare, ossia il necessario punto di partenza, l’orgoglio, il sentimento, la volontà, l’intelligenza, la creatività e la solidarietà della gente ne rappresentano la spinta decisiva e la buona riuscita.

Così come determinante, anche alla luce di quanto oggi accade, appare una politica saggia, concreta, programmata, aperta ai contenuti e non chiusa nell’ideologia. Una politica capace di superare le contrapposizioni preconcette e che, pur nella legittima dialettica democratica e nel confronto, per quanto si voglia acceso, sappia ritrovare la via del dialogo e della concordia dinanzi alle questioni di comune interesse. Quelle che, appunto, attengono allo sviluppo e alla crescita del territorio.

Ed è su quest’ultimo punto, purtroppo, che mi sembra ci sia ancora tanto da fare.

Enrico Longo

A Nardò il Liceo Classico in… musica

A Nardò il Liceo Classico in… musica

A Nardò il Liceo Classico in… musica 

A Nardò il Liceo Classico in… musica

Nei giorni scorsi il LICEO CLASSICO di Nardò ha ospitato il CONSERVATORIO “T.Schipa” di Lecce, uno dei principali ISTITUTI MUSICALI del Sud d’Italia, con mille studenti, centotrenta insegnanti, trentadue indirizzi, ben quattro orchestre.

La delegazione, guidata dalla prof.ssa Maria Eugenia Congedo, era costituita da  studenti di diversi corsi,  tra cui alcuni compagni dello stesso Liceo, Chiara (VA) ed Andrea (IIIA) Rucco, Nicoletta Vaglio e Clara Colazzo  (IVA), Sara Metafune  (IIB), che frequentano l’uno e l’altro con successo.

Ci preparavamo all’evento da alcuni giorni ed il pensiero del “momento“ musicale già predisponeva il nostro animo all’ascolto.

Non immaginavamo, però, che avremmo ascoltato la soave melodia dell’arpa e perciò siamo rimasti affascinati,  quando abbiamo visto due arpe, che dominavano, regine, nel luogo predisposto per il concerto.

Il solo ammirarle ha richiamato alla nostra mente i luoghi dell’Oriente in cui è nato lo strumento ed il mitico cantore Orfeo della tradizione greca, che, con la sua lira, rallentava i corsi d’acqua, muoveva i boschi, faceva accorrere le belve dalle loro tane.

Dalle dolci note dell’arpa si è passati  a ritmi più vivaci ed incalzanti con pianoforte, violino, chitarra, flauto, attraversando varie epoche di storia della musica fino ad arrivare alle note malinconico-passionali delle composizioni di Piazzolla, “quasi classiche” per struttura ed elaborazione, jazz per sonorità espressiva nell’arrangiamento per chitarra e flauto.

Al termine del concerto il pensiero è corso ad Aristotele: la musica è divertimento, affinamento e purificazione dell’anima, riconciliazione universale.

 Letizia Mazzarella (IV A)

Foto di: Maria Laura Cordella (VC) e Roberta D’Andria (IVA)