Presentazione di “VOTA SOCRATE” di Ada Fiore

Galatone (Le) – 6 Novembre 2014 – Palazzo Leuzzi – “Città Aperta” in collaborazione con “Palazzo Leuzzi – Centro Culturale Galatone” ha organizzato la presentazione di “VOTA SOCRATE” di Ada Fiore, Sindaco di Corigliano d’Otranto e Docente di Filosofia – Interventi di Iacopo Inguscio, Daniele Colitta e Ada Fiore – Video di Mauro Longo

LECCE E IL SALENTO “PATRIMONIO DELL’UMANITA’”

 LECCE E IL SALENTO “PATRIMONIO DELL'UMANITA'”

LECCE E IL SALENTO “PATRIMONIO DELL’UMANITA’”

Lecce, 7 novembre 2014.

 

 LECCE E IL SALENTO “PATRIMONIO DELL’UMANITA’”: PANKIEWICZ, PRESIDENTE DI “VALORI E RINNOVAMENTO”, DOPO L’ INCONTRO CON  GABELLONE E LA RISPOSTA SCRITTA DI PERRONE ESPRIME VIVA  SODDISFAZIONE.

 

Questa mattina alle ore 9, a Palazzo Adorno, Wojtek Pankiewicz, presidente del Movimento “Valori e Rinnovamento”, è stato ricevuto dal Presidente della Provincia, Antonio Gabellone. Hanno partecipato all’incontro anche il Direttore Generale della Provincia, ing. Giovanni Refolo e la dott.ssa Bianca Del Villano della segreteria del Presidente.

Nel corso di un cordiale colloquio, Pankiewicz ha affermato : “Non ce l’abbiamo fatta a conquistare il titolo di Capitale Europea della Cultura. Non importa. Tutta la comunità salentina si impegni ora ugualmente per realizzare ciò che abbiamo definito in questi giorni un salto nel futuro, un laboratorio che ha generato  progetti preziosi da portare avanti comunque”.

Noi di “Valori e Rinnovamento”, ha continuato Pankiewicz, che col nostro progetto “Salento Ideale” sosteniamo l’Economia della Bellezza, saremo per questo in prima linea. Intanto, rilanciamo la proposta che abbiamo formulato in conferenza stampa lo scorso 9 settembre col testimonial Edoardo Winspeare, nell’ambito del nostro Progetto “Salento Ideale” : Lecce diventi Patrimonio Mondiale nella lista dell’UNESCO (UNESCO World Heritage List). In questo senso,  chiediamo vivamente alla Provincia, d’intesa col Comune di Lecce, ma anche con gli altri Comuni salentini, di voler avviare le procedure di inserimento. Infatti, le risorse artistiche e naturali del Salento sono enormi. Lecce e il Salento – ha concluso Pankiewicz – hanno le carte in regola perchè si possa presentare la candidatura per essere inclusi come sito nella lista del PATRIMONIO MONDIALE CULTURALE E NATURALE DELL’UNESCO “.

Il presidente Gabellone, nel dare la sua piena concreta disponibilità ad accogliere la proposta, ha affermato : “La Provincia di Lecce dal barocco di Galatina, al centro storico di Nardò, dal castello di Copertino, ai Martiti d’Otranto, fino al mare di Gallipoli, può e deve non essere più l’utopia di Lecce 2019, ma una grande realtà di bellezza”.Ha quindi immediatamente disposto la creazione di un gruppo di lavoro e il coinvolgimento dei sindaci della Provincia di Lecce.

Intanto, il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, ha scritto al presidente Pankiewicz, rispondendo positivamente  alla proposta di “Valori e Rinnovamento” ed esprimendo apprezzamento per la stessa. Aggiungendo che “da diverso tempo questa Amministrazione è impegnata nella preparazione di un dossier propedeutico alla candidatura di Lecce a “Patrimonio dell’Umanità”, candidatura che dopo l’esperienza dei giorni scorsi che ha visto la città candidarsi a Capitale Europea della Cultura 2019, rappresenta un’altra importante opportunità per tutto il territorio salentino, soprattutto per i risvolti culturali e turistici”. Perrone ha assicurato che “anche con i contributi della politica, dell’Università e delle associazioni, lo sforzo dell’Amministrazione sarà indirizzato con determinazione alla candidatura UNESCO”.

Wojtek Pankiewicz in una nota esprime viva soddisfazione sia per l’esito dell’incontro col Presidente Gabellone, sia per la risposta del sindaco di Lecce, assicurando il massimo impegno di “Valori e Rinnovamento” per collaborare al raggiungimento dell’obiettivo anche organizzando grandi eventi con testimonial d’eccezione, come già fatto il 9 settembre scorso con Edoardo Winspeare.

Soddisfazione di “Valori e Rinnovamento” per il ricorso al Consiglio di Stato del Ministero BB:CC. sull’ex area Massa

Soddisfazione di "Valori e Rinnovamento" per il ricorso al Consiglio di Stato del Ministero BB:CC. sull'ex area Massa

Soddisfazione di “Valori e Rinnovamento” per il ricorso al Consiglio di Stato del Ministero BB:CC. sull’ex area Massa

Lecce, 03, novembre 2014.

 

Wojtek Pankiewicz, “Valori e Rinnovamento”, sull’area ex Massa : “Soddisfazione, insieme a tutto il Comitato di tutela dell’area ex Massa per il ricorso al Consiglio di Stato del Ministero BB:CC. Chiediamo una riqualificazione che abbia pregio urbanistico. Non avveleniamo il rione San Lazzaro con intasamenti e smog. Difendiamo i commercianti superstiti di piazza Mazzini”.

Esprimiamo viva soddisfazione, insieme a tutto il Comitato di Tutela e valorizzazione dell’area ex Massa, per la notizia dei ricorso del Ministero BB.CC: al Consiglio di Stato.

Piazza Tito Schipa è un luogo simbolo della città per la sua importanza strategica di luogo cerniera tra la parte antica della città e la parte nuova e per la sua importanza storica e merita quindi un intervento di riqualificazione che aggiunga pregio urbanistico alla città, bellezza e qualità a un intero tessuto urbano. E’ assurdo pensare all’ennesimo centro commerciale con l’aggravante di un parcheggio sotterraneo, grandissimo attrattore di traffico. Chiediamo all’Amministrazione Comunale e alla ditta attuatrice del project-financing di trovare, con accordo bonario, un’altra area per delocalizzare il centro commerciale e il parcheggio,  e di potenziare il tessuto urbano di Lecce facendo di Piazza Schipa, invece, un luogo pieno di verde, valorizzando i tanti reperti archeologici, le fondamenta di Santa Maria del Tempio, convento del 1.400,  sistemando la tettoia liberty col mercato delle erbe e dei fiori, in uno scenario che comprenda anche la cripta di Santa Lucia, il palazzo Tamborrino, il Castello e il Teatro Apollo. Un vero luogo di incontro e di aggregazione sociale e culturale per i leccesi e per i turisti e “bene culturale” nuovo da consegnare alle prossime generazioni. Desista, perciò, l’Amministrazione da questa scelta di retroguardia, in contrasto con tutte le visioni culturali e urbanistiche italiane ed europee.

Noi di “Valori e Rinnovamento” ci batteremo a fondo, insieme al Comitato per la Tutella dell’area : 1) perché nella parte destinata alla valorizzazione dei reperti archeologici si realizzi un grande parco urbano verde, quale luogo di incontro e di aggregazione sociale e culturale per i leccesi e i turisti. Lecce per quanto riguarda il verde pubblico è l’ultima in graduatoria tra le città capoluogo. Il rapporto, previsto dalla legge,tra superficie a verde pubblico e numero di abitanti, che prevede uno standard minimo di ben 9 mq. , è una vera e propria chimera. 2) 500 posti auto a ridosso del centro di Lecce, sarebbero un potentissimo attrattore di traffico. Dalla tangenziale prenderebbero d’assalto le uscite che conducono al rione San Lazzaro, i Parioli di Lecce per gli alberi e il verde, intasando le strade e avvelenando con lo smog gli abitanti di quel quartiere, che stiamo provvedendo a sensibilizzare. 3) Vogliamo impedire che si dia il colpo di grazia ai commercianti superstiti di piazza Mazzini che si vedrebbero scalzati da un potentissimo concorrente come il Tito Schipa Center. Infatti, nella zona non c’è domanda di nuovi locali commerciali, tantissimo negozi hanno chiuso e i locali sono sfitti o in vendita !!!

                                                                        IL PRESIDENTE

                                                              PROF. WOJTEK PANKIEWICZ