Sebastiano Zenobini candidato sindaco con la lista “Galatone Bene Comune”

Sebastiano Zenobini candidato sindaco con la lista Galatone Bene Comune

Sebastiano Zenobini candidato sindaco con la lista “Galatone Bene Comune”

Galatone Bene Comune, la lista che sosterrà il prof. Sebastiano Zenobini alle prossime elezioni amministrative a Galatone.

Una lista formata da professionisti, da giovani e da rappresentanti della società civile, che in questi anni si sono battuti, e continueranno a farlo, per la difesa dell’ambiente, della legalità e della trasparenza, i quali però ritengono che la politica locale sia stata distratta anche su altre questioni come l’istruzione, l’integrazione e lo sport.

Non inquadrare il tutto all’interno di un contesto territoriale più ampio e nazionale significa avere una visione miope della politica.

Dalle prime battute della campagna elettorale ciò che si percepisce è una politica dal respiro corto, con vorticosi cambi di casacca e volta a denigrare le persone più che a favorire un confronto sulle idee.

Siamo di fronte ad un paese che è profondamente cambiato dal punto di vista sociale, demografico, economico e culturale e non sempre la politica è stata in grado di interpretare e governare tale cambiamento ed ha anzi generato una profonda distanza tra i cittadini e la politica stessa, con una Comunità che, salvo rare occasioni, è stata o si è tenuta lontana dall’Amministrazione.

Le responsabilità non sono da imputare solo a questo governo locale, ma hanno più padri e radici profonde; l’azione di chi governa può essere, per quanto è possibile, influenzata anche da chi controlla; e non sempre l’ opposizione ha dimostrato di incalzare l’Amministrazione.

Le conseguenze sono evidenti : una città NON a misura delle famiglie, dei giovani e delle persone con difficoltà, che non sono solo quelle di natura economica.

Bisogna pensare ad una Amministrazione capace di connettersi e connettere le istituzioni culturali e di formazione per eccellenza (Scuola e Università), principali artefici dello sviluppo di un paese.

C’è necessità di un governo più presente e più propositivo all’interno di enti collegiali quali l’Ambito di Zona, l’Aro, il Gal, il Gac.

Di fronte ad una Amministrazione vaga nel proporre in cinque anni un chiaro sviluppo del paese, si vuole favorire la collaborazione tra vari soggetti economici e sociali per la realizzazione di un piano di crescita sostenibile, nel rispetto dell’ambiente, della salute e della dignità della persona, partendo dalla valorizzazione e la fruizione di beni storico-culturali e naturali.

Occorre soprattutto recuperare il dialogo con i cittadini, attraverso una maggiore trasparenza nell’azione amministrativa, fornendo periodicamente una rendicontazione di quanto fatto.

È’ giusto che i cittadini sappiano come viene speso il denaro pubblico e coinvolgerli nella gestione attraverso il bilancio partecipato.

Il cittadino non può essere il protagonista solo nelle elezioni, ma lo deve essere sempre.

Questa è la Galatone che vogliamo.

Galatone Bene Comune

Galatone Bene Comune

Intervento di Luigi Colitta sulla questione del Centro Sportivo Polivalente

Intervento di Luigi Colitta sulla questione del Centro Sportivo Polivalente

Intervento di Luigi Colitta sulla questione del Centro Sportivo Polivalente

L’articolo pubblicato dal candidato Sindaco Giovanni Alemanno mi offre l’opportunità di intervenire sulla questione del Centro Sportivo Polivalente intitolato a mio figlio Alberto. Ovvio che il polivalente è per me un luogo al quale sono particolarmente affezionato. Ed interessato! Interesse puramente morale il mio, con un sogno: vederlo un giorno, spero non molto lontano, funzionare a pieno regime. Ho l’età per ricordare quando venne costruito e qualche volta ho anche avuto la possibilità di esprimermi in particolare nel palazzetto avendo giocato diversi anni a pallavolo, ahimè a bassi livelli. Questo per dire che anch’io comunque sono stato uno sportivo. Chi mi conosce sa che amo lo sport, ed ho sempre creduto nei veri valori della vita che solo attraverso lo sport si possono acquisire. Lo sport è vita, è salute! La dott.ssa primario del reparto, un luminare dell’ ematologia del Gemelli di Roma, mi andava ripetendo che nonostante l’aggressività della malattia che aveva colpito Alberto non perdeva le speranze di salvarlo perché aveva trovato un ragazzo forte ma soprattutto perché aveva trovato in lui un atleta.

Non credo di dire cosa esagerata se affermo che noi a Galatone abbiamo la fortuna di disporre di un autentico gioiello probabilmente invidiatoci da tanti. Ma trovo che non sia altrettanto esagerato se affermo che non abbiamo mai saputo, e dico mai, avuto le capacità di sfruttarne l’enormi potenzialità. Neanche parzialmente! Non lo abbiamo mai saputo valorizzare e, peggio ancora, ci è stato molto più facile abbandonarlo al suo destino. Mi viene in mente il famoso detto “Lu Patreternu tae li biscotti a ci no porta li tienti”. Già, proprio così!

Il CSP è una struttura fantastica, una realtà dove vi è la possibilità di praticare tantissimi sport, sia di squadra sia individuale, una risorsa eccezionale che non ha eguali in provincia e che con molta probabilità son pochi quelli che possono vantarne una simile su tutto il territorio nazionale. Ripeto, un autentico gioiello.

Ho sentito il comizio del ns Sindaco dove affermava che molto è stato fatto per il CSP, che ora è pulito e ordinato. Io direi che è solo un po’ più pulito,  ma le pare possa bastare Sig Sindaco? La pulizia è il minimo sindacale. Certo, per tanti anni non vi è stato neanche questo, ma non ci si può accontentare tantomeno vantare per così poco. Proprio no. E le pare che si possa tollerare che alcuni individui possano deliberatamente portare il proprio cane a fare i propri bisogni all’interno del centro deturpandolo irrimediabilmente? O che si possa tollerare che venga trasformato in un autentico canile con addirittura l’allestimento di casette per cani che ovviamente ci vivono dentro e che poi magari corrono dietro a ignari cittadini che fanno footing? Che non vi sia un minimo di sorveglianza lasciandolo aperto a tutti quasi fosse un porto di mare? E’ civiltà questa? I ns giovani meritano di più. Bisogna fare di più, bisogna farlo funzionare! Ho avuto modo di parlarne con più Sindaci degli anni recenti compreso l’attuale e tutti mi hanno evidenziato un problema: il CSP ha bisogno di ristrutturazioni  radicali ma non vi sono soldi. Ed è questa purtroppo una realtà incontrovertibile. Ma non ci si può arrendere, proprio no. Io non sono mai stato né Sindaco né amministratore  ma ho una certa età e l’esperienza della vita mi dice che chi ha il potere in mano e vuole una cosa trova il modo di farla. “VOLSI COSI’ COLA’ DOVE SI PUOTE CIO’ CHE SI VUOLE, E PIU’ NON DIMANDAR” di dantesca memoria.

Secondo me un buon Sindaco e un buon Amm.re che vuole, non molto, ma solo un poco di bene alla sua città, ai suoi concittadini, ai suoi stessi figli non può esimersi di indirizzare la sua amministrazione soprattutto verso i giovani. Per un motivo molto semplice: I GIOVANI SONO IL FUTURO, IL NOSTRO FUTURO, LA NOSTRA SPERANZA!  E, badate bene, ve lo dice uno che purtroppo il suo giovane, la sua speranza, non c’è l’ha più.

E ci sono tre buoni motivi, tre buone ragioni, sempre a mio modesto parere, per farlo

-Dare a tutti,e soprattutto ai più giovani, ai ragazzi, la possibilità di praticare lo sport perché lo sport indirizza sia il corpo che la mente verso una crescita sana. Perché i veri valori che trasmette lo sport sono valori alti e alti rimarranno. E il mio Alberto, consentitemelo, ne era un esempio!

-Perché se un ragazzo la mattina va a scuola ed al pomeriggio è impegnato in una qualche attività ( che, per carità, oltre allo sport potrebbe essere un laboratorio musicale o teatrale o altro ancora)  davvero non ha il tempo per stare in mezzo alla strada a stretto contatto con tutto quello che la strada può significare: alcool, fumo, droga, devianze di vario tipo e frequentazioni sbagliate con tutto quello che ne può scaturire

-E poi anche l’aspetto economico. Ma vi rendete conto quanto e quali potrebbero essere i ritorni e le possibilità concrete di sviluppare attività economiche e quindi, perché no lavoro, se si riuscisse , nel caso del CSP, di sfruttarne appieno le enormi potenzialità?

Mi rendo conto che con le parole è facile fare i fenomeni, ma a chiunque sarà Sindaco dico che se ha a cuore il futuro della ns città ha il dovere di provarci. La nostra città ha bisogno di strutture sportive, ed è ovvio che non mi riferisco solo al Polivalente, nuove, moderne, sicure e funzionanti e consegnate a mani sapienti, oneste e rispettose del nostro passato.

Al candidato Sindaco Giovanni Alemanno dico che sono contento di aver letto dei suoi propositi, di aver inserito tra le priorità del suo programma il CSP, di averlo, come dice, a cuore. Mi auguro che le tue, caro Giovanni, siano convinzioni concrete, non semplice propaganda elettorale. Ma ti conosco…

 A chiunque sarà eletto Sindaco chiedo UN ATTO DI CORAGGIO! Investire nelle strutture sportive, investire nei giovani, date loro la possibilità. Sono certo che non solo i giovani un giorno ve ne saranno grati ma anche i loro genitori e quindi tutta la città perché come si ama un figlio non si ama nessuno. Ed anche Alberto dal cielo, ne sono certo, ve ne sarà grato.

Luigi Colitta

A Galatone gli esperti contro la Xylella. Nisi: «Inviterò gli altri sindaci per avviare una nuova ricerca»

A Galatone gli esperti contro la Xylella. Nisi «Inviterò gli altri sindaci per avviare una nuova ricerca»

A Galatone gli esperti contro la Xylella. Nisi: «Inviterò gli altri sindaci per avviare una nuova ricerca»

«Chiamerò i sindaci per avviare un nuovo campo di ricerca utile a contrastrare la diffusione della Xylella». Lo afferma il sindaco di Galatone, Livio Nisi, a latere dell’incontro di questa mattina (29 aprile), nella sala consiliare del Comune, con gli esperti chiamati dal primo cittadino per affrontare la piaga della Xylella. Al confronto, oltre al sindaco Nisi, Franco Trinca (biologo nutrizionista presidente dell’associazione No Ogm”, Antonia Carlucci e Francesco Lops (docenti dell’Università di Foggia), Fabio Ingrosso (presidente di Copagri Lecce), Aniello Crescenzi (docente dell’Università della Basilicata).

«È stato un confronto stimolante perché ci fa intravedere la possibilità di salvaguardare i nostri ulivi simboli del territorio, elementi caratterizzanti del paesaggio e alberi importanti anche per la produzione dell’olio d’oliva». Questa la premessa del sindaco Nisi che spiega: «Inviterò tutti i sindaci per metterli a parte della nostra iniziativa, perché più è ampia la zona della ricerca, maggiore è la possibilità di successo delle sperimentazioni che gli esperti intendono avviare. Come amministrazione abbiamo sempre sostenuto gli agricoltori nella loro richiesta di difesa dell’ulivo e questa nuova ricerca, che si affiancherà a quelle già in corso, è un altro passo avanti per evitare una desertificazione del nostro Salento. Speriamo che la Regione sostenga il nostro sforzo, anche perché l’amministrazione Emiliano ha manifestato la volontà di difendere i nostri ulivi».

In perfetta sintonia Franco Trinca: «Il sindaco ha promosso un incontro esplorativo per aggiungere, alle esperienze in corso, una ricerca applicata sul campo che parte da un presupposto: questo patogeno, mi riferisco alla Xylella, potrebbe diventare anche stanziale e bisognerà conviverci, come già si convive con altri patogeni. È giusto che ci sia l’apprensione verso una patologia a cui sino ad oggi non è stata trovata una soluzione, ma noi intendiamo contribuire a individuare una sommatoria di rimedi sperimentati individualmente o in associazione tra di loro per aumentare le resistenze della pianta, all’infenzione». Questo l’obiettivo dichiarato.«Si dovranno individuare soluzioni a nullo o basso impatto ambientale – afferma il biologo nutrizionista – e con costi di gestione contenuti. Le linee di ricerca possono andare dal campo degli induttori di resistenza, al miglioramento dello stato nutritivo del terreno e della pianta. E non ci fermeremo a questo».

Ma non basta. «Vogliamo seguire la traccia di alcune cure che sono state sperimentate in Brasile – conclude Trinca – anche se sono state utilizzate su piante diverse dall’ulivo (in particolare gli aranceti), ma sembra che migliorino le difese delle piante verso la Xylella. Non è desertificabile un territorio e per questo dobbiamo evitare un approccio aggressivo sugli ulivi. Con il Comune di Galatone e con quello di Squinzano ci siamo opposti all’abbattimento degli alberi: personalmente sono stato chiamato come consulente dell’associazione No Ogm e bisogna dare atto alla Regione che la nuova amministrazione si è mossa in maniera multidisciplinare per arginare l’infezione».

  Segreteria Livio Nisi

Incontro con Maria Elena Boschi

Galatone (Le) – 28 aprile 2017 – Caffetteria Prosit – Primarie del 30 aprile del Partito Democratico – Incontro con Maria Elena Boschi ( Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel Governo Gentiloni – Ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento nel Governo Renzi) – Interventi di di Flavio Filoni (Candidato Sindaco Elezioni Amminastrative 2017), Teresa Bellanova (Deputato del Partito Democratico) e Maria Elena Boschi – Video di Mauro Longo

Comizio di Livio Nisi candidato sindaco – 27 aprile 2017

Comizio di Livio Nisi candidato sindaco 27 aprile 2017

Comizio di Livio Nisi candidato sindaco – 27 aprile 2017

Galatone (Le) – 27 aprile 2017 – Piazza San Sebastiano – Amministrative 2017 – Comizio di Livio Nisi candidato sindaco – Introduce Anna Maria Campa – Podcast audio a cura di Mauro Longo

Il Polivalente “Alberto Colitta”: un colpo al cuore!

Il Polivalente Alberto Colitta un colpo al cuore!

Il Polivalente “Alberto Colitta”: un colpo al cuore!

Domenica 23 Aprile, insieme al mio gruppo, siamo stati davanti al Polivalente per il secondo incontro con i cittadini. Data la bella giornata primaverile, è stato inevitabile fare una passeggiata all’interno e cosa abbiamo visto? Un Polivalente trascurato, vecchio, pieno di buche, con l’erba incolta e tante crepe sia sulle piste che sulle varie strutture all’interno dello stesso. Vedere quel livello di degrado è stato un reale colpo al cuore. Pensiamo bene al fatto che, la struttura, è stata realizzata con i nostri soldi e poi caduta nel dimenticatoio, benché sia ancora frequentata da tanti cittadini che, per fare una corsetta, devono dribblare tra buche, pezzi di cemento caduto e crepe.

L’ultimo punto del programma amministrativo del 2012 del sindaco uscente recita: “riqualificazione ed ammodernamento sia del Centro Sportivo Polivalente che del Campo Sportivo di via Lecce, ed affidamento della gestione delle strutture sportive ad associazioni competenti per il loro più proficuo utilizzo, nonché eventuale collaborazione con le scuole per la realizzazione dei Giochi Sportivi Studenteschi Galatei”.

Riqualificazione ed ammodernamento??? Bhe, non mi pare affatto!

I giochi sportivi studenteschi Galatei??? Io non ne ho mai sentito parlare, e tu?

Queste sono le promesse di pulcinella del Sindaco uscente!!!

Io sono stanco di essere preso in giro, e tu? Basta offendere l’intelligenza dei cittadini!!!

La nostra coalizione, tra gli impegni principali, ha proprio la ristrutturazione e la valorizzazione del Polivalente “Alberto Colitta” e mira a farlo diventare un centro di eccellenza dello sport salentino e non solo.

Dopo aver evidenziato che il Sindaco non mantiene le promesse e la voglia di dimostrare ai cittadini che siamo pronti a prendere e mantenere i nostri impegni, colgo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza agli incontri itineranti che abbiamo organizzato per presentare la nostra coalizione ed il nostro programma.

Vorrei concludere con il nostro slogan “ritorneremo a sorridere”, precisando innanzitutto che è l’originale (tutti gli altri sono delle copie) e che chi lavora con il sorriso, lo fa con una mentalità vincente e rasserenante!

Giovanni Alemanno Candidato Sindaco

(ANDARE OLTRE, ALLEANZA GALATEA, AZZURRO POPOLARE, MERITOCRAZIA, DEMOCRAZIA CRISTIANA

Nisi: «Non ci preoccupano i veleni degli avversari: noi facciamo parlare i fatti»

Nisi «Non ci preoccupano i veleni degli avversari noi facciamo parlare i fatti»

Nisi: «Non ci preoccupano i veleni degli avversari: noi facciamo parlare i fatti»

«Siamo pronti a presentare alla città i risultati di cinque anni di amministrazione». Annuncia così, Livio Nisi sindaco uscente di Galatone, il primo comizio con cui si presenta alla città da candidato sindaco. L’appuntamento è in piazza San Sebastiano, giovedì sera (27 aprile), alle 20. Entra nel vivo, dunque, la campagna elettorale del candidato sindaco Livio Nisi e della coalizione di centrodestra (Livio Nisi sindaco, Direzione Italia, Fratelli d’Italia, Impegno politico, Galatone Attiva, Città Galatone) partendo dal resoconto di quanto l’amministrazione uscente ha realizzato del programma elettorale che lo ha visto vincere la competizione elettorale del 2012. «Non ci preoccupano le mistificazioni e i veleni che gli avversari spargono a piene mani – afferma Nisi – servono a chi non ha sostanza per sostenere le sue tesi. Per noi parlano i fatti ed è proprio delle cose concrete che parlerò ai cittadini».
Messaggio chiaro, quello di Nisi, che intende riservare ampio spazio del suo discorso alle direttrici che hanno guidato l’azione amministrativa verso una città attiva, solidale, ordinata e quali atti concreti corrispondano alla visione di Galatone che Nisi e i suoi alleati presentarono ai cittadini nel 2012. «Sono passati cinque anni – rivendica Nisi – senza che ci siano state fibrillazioni o la tenuta del governo sia stata mai messa in discussione. Questo ci ha permesso di realizzare tanto e la città che io lascio è quella di una Galatone che ha fatto tanti passi in avanti. Noi l’abbiamo cambiata e vogliamo andare avanti per continuare questo cammino che sinora ha dato tanti frutti. Non abbiamo bisogno di parlare per slogan: quello che abbiamo realizzato è sotto gli occhi di tutti. Noi ci siamo mossi governando con scrupolo e senso di responsabilità, anche questa è un’eredità che lasciamo e che speriamo di riprenderci se i cittadini avranno ancora fiducia in noi».

  Segreteria Livio Nisi